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Superfood drinks con erbe adattogene // 3 Adaptogenic Tonics

(English recipes below) Se ci seguite sul nostro profilo instagram avrete probabilmente notato quanto, negli ultimi tempi, abbiamo perso la testa per gli adattogeni e le bevande calde e avvolgenti. È da un bel po’ di tempo, ormai, che alla nostra routine quotidiana si è aggiunta una tazza di matcha alla mattina e, se siamo a casa e possiamo perciò concederci le cose con calma e tranquillità, un’altra “pozione” – preferibilmente, nel pomeriggio, senza caffeina.

Ma, cosa sono gli adattogeni? Si tratta di erbe, o, come nel caso di chaga e reishi, di funghi medicinali, dal valore nutritivo estremamente concentrato e potente, in grado di aumentare e migliorare le condizioni psicofisiche. Il che significa che, se soffrite di sbilanciamenti ormonali, avete bisogno di qualcosa che migliori le vostre prestazioni, siete spesso sotto tono o, ancora, state affrontando un momento particolarmente stressante della vostra vita, potrebbe decisamente una buona idea e di grande aiuto iniziare ad introdurle.

Prima di iniziare, una premessa è importante: gli adattogeni sono diversi per tutti – il che significa che ciò che può essere estremamente utile per qualcuno, potrebbe essere poco tollerato da un altro. Altra grande nota da fare è che, come abbiamo scritto sopra, queste erbe o funghi sono estremamente potenti. Il che significa che non bisogna mai esagerare con le dosi consigliate solo perché si tratta di qualcosa di naturale e che, soprattutto, bisogna introdurle gradualmente (iniziate sempre con 1/4 di cucchiaino ed aumentate pian piano senza mai superare 1 o 2 cucchiaini al giorno, in base all’erba che state usando) perché il proprio corpo possa apprezzarne i benefici. Ancora, gli adattogeni funzionano quando usati con costanza: non aspettarvi che da un giorno all’altro possano immediatamente cambiare le carte in tavola. Ultimo, ma decisamente non ultimo: la qualità è tutto. È per questo che noi abbiamo deciso di usare i prodotti di Erbavoglio: sono biologici, di prima scelta e, soprattutto, le persone che ci sono dietro sono competenti ed estremamente preparate.

Le ricette di oggi, perciò, sono delle bevande confortanti per poter integrare queste potenti erbe nella propria routine quotidiana: il primo è un “tonico” speziato con cannella, zenzero, cardamomo e vaniglia e reso estremamente potente grazie all’he shou wu, una radice usata da sempre nella medicina cinese per contrastare i segni dell’invecchiamento e gli stati d’ansia e nervosismo, e al tribolo, erba adatta a regolare gli ormoni, sia per le donne che per gli uomini. Il secondo è il nostro “go-to” matcha latte reso ancora più verde grazie alla moringa, superfood ricchissimo di ferro e proteine, e reso più dolce grazie a cannella e vaniglia. Infine, una cioccolata ai funghi medicinali, con chaga e reishi, entrambi grandi alleati del sistema immunitario, e mesquite, una radice naturalmente dolce ed un basso indice glicemico. (altro…)

Tartelettes au citron meringu

Mettere in scena uno spettacolo ? proprio bello. Con un sacco di b e punti esclamativi. Anche se non sei la protagonista sai di avere un pubblico, un tuo ruolo nello spettacolo e cos? tanto trucco come mai prima – e in futuro! Perch? s?, prima di raccontare tutto, c’? questa piccola parentesi trucco per una che non si trucca mai: troppa matita nera intorno agli occhi che, oltre a farmi lacrimare a pi? non posso, non hanno voluto sapere di andarsene per due giorni lasciandomi sembrare un piccolo panda; per fortuna poco cerone, che sono abbastanza latticina di mio. Quanto alla tragedia, abbiamo rappresentato Ifigenia in Aulide. Per chi non conoscesse la storia, molto, molto brevemente, narra del sacrificio di Ifigenia da parte del padre, Agamennone, che per attirarla in Aulide e far s? che i venti tornino favorevoli, le prospetta un matrimonio con Achille meditando di sacrificarla. Ma la storia ? servita da sfondo ad un messaggio pi? importante: quello del femminicidio, delle donne strappate alla loro infanzia e di ogni forma di violenza che viene ad esse, a noi, applicato. E dopo aver danzato sul palco vestite candidamente di bianco, con sciarpe rosse come macchiate di sangue, con bambole e in una dimensione estranea a quella esterna e totalmente personale per ciascuna di noi, alla fine dello spettacolo abbiamo steso i nostri abiti come corpi al suono delle notizie mostruose dei telegiornali.

? stata un’esperienza importante per me, mi ha dato l’occasione di mettermi alla prova, superare le mie paure e stare l?, nuda, senza alcuna finzione, sulla scena. Un percorso senza dubbio lungo, con le sue difficolt? e le quattro ore di fila a provare, immobili, stanchi e senza voce, ma un albergo con piscina gratis e l’emozione imparagonabile hanno meritato senza ombra di dubbio la fatica e le ore di sonno perse – e il provare in una minuscola stanza fino alle due di notte prima della prima a bassa voce per non svegliare il neonato e neoteatrante figlio della nostra regista.

Queste tartelette sono cos? come noi donne: asprigne, forti come la farcitura al limone e dolci, morbide, burrose come il biscotto bretone che fa da base e la meringa che le sormonta. La ricetta ? di Rachel Khoo, dal suo libro “la Piccola Cucina Parigina” che varia alla classica lemon meringue pie con una base di biscotto bretone (meravigliosa!) e un curd al pompelmo. Visto che il pompelmo ci piace troppo per non mangiarlo natur abbiamo semplicemente variato il succo di pompelmo usando quello di limone, la galettes bretonnes sono rimaste quelle e il pepe nella meringa ? sparito e…niente, eccole qui le nostre tartelettes.

Ingredienti:
per la crema al limone:
100g di zucchero
90ml di succo di limone
1 uovo + 1 tuorlo
50g di burro a cubetti
1 cucchiaio colmo di amido di mais
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di 1 limone biologico
per le galettes bretonnes:
100g di farina 00 Molino Rossetto
75g di burro
60g di zucchero di canna
2 tuorli
5g di lievito per dolci
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di 1 limone biologico
per la meringa:
100g di zucchero
2 albumi (circa 60g)
40ml di acqua
1 pizzico di sale
Procedimento:
Prepara la crema al limone versando in un pentolino lo zucchero, il succo e la scorza di limone, il sale e l’uovo e il tuorlo leggermente sbattuti a fiamma bassa. Mescola e aggiungi l’amido di mais setacciato continuando a mescolare affinch? le uova non si separino. Quando la crema si sar? addensata e avr? raggiunto la consistenza della passata di pomodoro, toglila dal fuoco e aggiungi il burro, un cubetto alla volta, sbattendo con un frustino la crema e fallo incorporare. Trasferisci la crema in una ciotola, coprila con pellicola facendo s? che questa aderisca alla crema – evitando cos? che si formi una patina – e refrigerala per un’ora, meglio se tutta la notte.
Per la base amalgama il burro morbido con lo zucchero, il sale e la scorza di limone. Aggiungi i tuorli e sbatti ancora. Incorpora la farina con il lievito, aggiungili al composto e continua a battere fino ad ottenere un impasto omogeneo. Trasferiscilo in un sac-?-poche e spremilo in uno stampo per muffins ad un’altezza di 3-4 mm livellandoli con il dorso di un cucchiai bagnato d’acqua calda. Infornali in forno preriscaldato a 180?C per 8-10 minuti. Sforna e lasciali raffreddare bene.
Per la meringa metti lo zucchero in un pentolino con l’acqua su fuoco alto e cuoci per circa 10 minuti. Mentre aspetti che lo sciroppo sia pronto monta leggermente i bianchi con un pizzico di sale fino ad ottenere una leggera spuma. Quando lo sciroppo sar? pronto, monta gli albumi molto velocemente e versa lo sciroppo in un’unica colata sottile, continuando a montare finch? i bianchi saranno sodi e lucenti.
Componi il dolce spalmando la crema di limone sui biscotti seguita dalla meringa, poi lascia dorare la superficie della meringa sotto il grill molto caldo per pochi minuti, o usa una torcia per caramellare