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Quinoa con verdure saltate

Incuriosita e affascinata dalle mie ricerche sulla quinoa, pianta erbacea, venerata dagli Inca come pianta sacra, alcuni giorni fa ho comprato al supermercato bio una lattina di quinoa pronta da servire. Mi sono chiesta come avrei potuto portarla a tavola. Ho aperto il frigo e con quello che vi ho trovato ho composto questo piatto niente male e piuttosto leggero.
Ingredienti
Una lattina di quinoa gi? pronta da 400g non sgocciolata oppure 150g di quinoa preparata secondo quanto riportato sulla confezione.
1 grossa carota
1 zucchina genovese
1 porro
1 cipollotto fresco
Zenzero
Olio evo, peperoncino, sale e pepe q.b.
Timo

Rosolare con un po’ d’olio il cipollotto, un pezzetto di peperoncino e un cucchiaino di zenzero fresco. Aggiungere la carota e, dopo qualche minuto, la zucchina precedentemente grattugiate. Unire per ultimo il porro tagliato finemente. Salare le verdure e, quando queste saranno croccanti, mantecare con la quinoa sgocciolata. Aggiustare infine di sale e pepe e servire, aiutandosi con un coppapasta, con qualche fogliolina di timo.

Confettura di fragole

Le ricette che di solito preparo sono di facile esecuzione e mi piace che ricordino i sapori di una volta: semplici e genuini. Ad esempio le marmellate fatte in casa, che hanno un gusto antico che non si trova in quelle di tipo industriale: tutta un’altra cosa! La confettura di fragole ? la mia preferita e questa ? la stagione giusta per prepararla. Compratele al mercato e preferite le biologiche se ne avete la possibilit?.

Ingredienti:
500 g di fragole bio
150?di zucchero di canna
il succo di 1/2 limone

Mettere le fragole tagliate a rondelle in una pentola assieme allo zucchero e al succo di limone. Cuocere a fiamma moderata mescolando spesso finch? la confettura raggiunge la giusta consistenza. Schiumare se necessario. Versare la confettura nei barattoli precedentemente sterilizzati, chiudere con il coperchio e lasciare raffreddare capovolti affinch? si crei il sottovuoto.
Per sterilizzare far bollire per 15 minuti i contenitori di vetro con i loro coperchi e poi asciugare con un canovaccio pulito.

Canederli di spinaci

Da oltre un anno io e la mia famiglia abbiamo scelto di adottare una dieta vegetariana. Per quanto possa sembrare strano, il nostro menu si ? arricchito notevolmente nonostante la mancanza di carne e pesce. Un ottimo primo pasto sono proprio i canederli, per l’appunto, vegetariani, nei quali sfrutto ci? che rimane -ammesso che rimanga- del pane che faccio in casa. La mia versione della ricetta ? pi? leggera rispetto alla solita poich? sostituisco il latte con il brodo vegetale ottenendo una pietanza pi? leggera e pertanto pi? digeribile.

Per 4 persone

200 gr di pane raffermo tagliato a dadini (senza crosta)
100 ml di brodo vegetale (fatto con carote, zucchina, cipolla e un gambo di sedano e poi frullati col frullatore ad immersione – non deve risultare troppo denso).
200 g. di spinaci bolliti 
1 uovo 
40 g. (ma anche un p? di pi?) di grana o parmigiano.
Un p? di prezzemolo e timo
Sale e pepe

Per servire:
Maggiorana
Salsa di pomodoro
Peperoncino

Fare ammollare il pane con il brodo vegetale e dopo qualche minuto mescolare il tutto con le mani. Aggiungere gli spinaci -precedentemente bolliti, strizzati, saltati in padella con un po’ d’oliva e tritati al coltello-, il prezzemolo e il timo.
Unire il parmigiano, amalgamare il tutto con un uovo sbattuto e formare delle grandi polpette.Infarinare i canederli e cuocere per 7 minuti in acqua salata. Condire infine con salsa di pomodoro aromatizzata con peperoncino e maggiorana.

Pane di segale

Trovo che la panificazione sia tra le maggiori soddisfazioni in cucina. Lavorare l’impasto e vederlo crescere, sfornare il pane caldo, profumato, gonfio proprio come quello del panificio, anzi di pi?, e con la soddisfazione di sapere cosa ci hai messo dentro ? qualcosa di estremamente gratificante, per non parlare del profumo che pervade la casa.?Io panifico con il lievito madre. L’ho realizzato due anni fa con le mie manine, dopo essermi istruita sulla materia, e ora lo accudisco come un bimbo e lo nutro con acqua e farina.

Ingredienti:
225 g di farina integrale di segale
225 g di farina 0
150 g di lievito madre
300 ml di acqua a temperatura ambiente
1 cucchiaio di?malto d’orzo
6 g di sale integrale

 

Dopo avere lavorato insieme tutti gli ingredienti a mano, o con una planetaria, dividere l’impasto (per due pagnotte di circa 500g l’una), e formare due palle praticando sul dorso un taglio a forma di croce. Lasciare lievitare su un foglio di carta forno e coprire con un canovaccio umido per circa 8 ore. Poi passare in forno caldo a ?220? per 10 minuti e a 180? per 25/30 minuti.
Se amate come me il pane con i semi, cos? come fanno all’estero, durante la lavorazione degli ingredienti unite per ultimo semi vari (zucca, lino, girasole, papavero…) oppure usateli come decorazione.
Se invece si preferisce usare del lievito di birra, sostituire il lievito madre con 12g di quello di birra (dimezzando dunque i tempi di lievitazione).