Lussekatter – panini dolci svedesi allo zafferano // Vegan swedish saffron buns

(English version below) In realtà oggi avremmo voluto postare quella favolosa torta di carote preparata giusto qualche giorno fa per il compleanno della neo diciannovenne di casa, poi ci siamo ricordate che è il 12 dicembre e che domani è Santa Lucia e noi avevamo una ricetta pronta per il blog da condividere prima che fosse troppo tardi.

Non si tratta di arancine o cuccìa come la tradizione siciliana vorrebbe, ma di focaccine svedesi profumate allo zafferano che si preparano proprio in occasione della festività. E poiché, appunto, si dovrebbero preparare proprio per Santa Lucia potete ancora uscire dal frigorifero il vostro lievito madre, rinfrescarlo, preparare l’impasto per questi panini, farlo lievitare tutta la notte e domani mattina svegliarvi un’oretta prima del solito, dargli la tipica forma arrotolata, farli lievitare ancora un pelino e poi dritti in forno e pronti in appena 20 minuti per la prima colazione.

Il nostro primo tentativo nel ricreare questi panini è stato davvero buono e il loro impasto è risultato estremamente soffice, ma decisamente poco facile da maneggiare e, poiché è necessario dare una specifica forma all’impasto, volevamo ottenere un composto un po’ più denso e meno idratato.

La nostre versione vegan dei Lussekatter – nome svedese di questi panini dolci che letteralmente significa “Gatto di Lucia” – è a base di farina di farro, naturalmente lievitata con il nostro lievito madre (anche questo di farro), dolcificata con un tocco di sciroppo d’acero e resa morbida da un po’ di olio di cocco (piuttosto che dal burro utilizzato nella versione tradizionale). 

LUSSEKATTER – PANINI SVEDESI ALLO ZAFFERANO
Senza Frumento, Senza Zuccheri Raffinati, Vegano
PORZIONI: per 14 panini
NOTE: è importante pestare in un mortaio fino a ridurre in polvere lo zafferano affinché questo si dissolva e colori i panini in modo omogeneo.

Ingredienti:
350g di farina di farro bianca
110g di farina di farro integrale
120g di lievito madre (noi abbiamo usato il nostro di farro)
240g di latte di mandorle non dolcificato
90g di sciroppo d’acero
60g di olio di cocco
28 chicchi di uvetta
1g di pistilli di zafferano
2 cucchiai di purea di mele
una presa di sale integrale

per spennellarli:
2 cucchiai di sciroppo d’acero
1 cucchiaio di latte di mandorle non dolcificato

Procedimento:
In un mortaio, pesta lo zafferano fino a ridurlo in polvere. In un pentolino scalda leggermente il latte di mandorle, lo sciroppo d’acero, l’olio di cocco e lo zafferano finché lo zafferano e l’olio di cocco si saranno sciolti e porta alla temperatura di 40°C. In una ciotola metti il lievito madre e le farine, versavi sopra gli ingredienti liquidi e la purea di mele e impasta fin quando saranno amalgamati. Aggiungi il sale e continua ad impastare per altri 3 minuti. Otterrai un impasto un po’ appiccicoso. Copri con un panno bagnato e lascia lievitare tutta la notte. Il mattino dopo, infarina il piano di lavoro e dividi l’impasto in 14 pezzi. Con le mani infarinate forma dei salsicciotti spessi circa 1cm con le mani e dai la tipica forma ad S dei lussekatter arrotolando le due estremità del salsicciotto in senso inverso. Metti i panini in una teglia ricoperta di carta forno distanziandoli tra loro. Copri con un telo e lasciali riposare dentro il forno con la luce accesa per un’ora o finché il loro volume sarà raddoppiato. Trascorso questo tempo escili dal forno, accendi quest’ultimo a 220°C, spennellali con il latte e lo sciroppo d’acero mescolati insieme, metti un chicco d’uvetta in ogni cerchio dei panini e cuoci per 12 minuti o finché saranno dorati. Sforna e lascia raffreddare su una griglia.

To be honest, we wanted to post Marta’s amazing 19th birthday carrot cake today. Then we realized tomorrow is going to be St. Lucia’s day and we already had a recipe ready to be posted on the blog for you.

Is not what Sicilian people typically eat on this day like arancine (deeply fried rice balls) or cuccìa (a ricotta based dessert that is not actually really vegan), but some saffron infused buns that Swedish people usually bake on the 13th of december. As, as mentioned, you should bake them for St. Lucia’s day, we posted them today so you can grab your sourdough starter and make the dough, let it rinse overnight and tomorrow morning waking up one hour earlier, give the typical S-shape, let it rinse still a bit and them bake it for just 20 minutes and enjoy still warm from the oven for breakfast.

Our first experiment with those buns was really delicious and they came out super fluffy, but the dough was quite hard to handle and, as it’s necessary to give them they’re typical shape, we wanted a firmer and less hydrated dough.

Our vegan version of the Lussekatter – swedish name for those buns that means “Lucia’s cat” – is all based on spelt flour, naturally leavened with our spelt sourdough starter, sweetened with a touch of maple syrup and make it super soft with coconut oil (in place of butter used in the original version).

LUSSEKATTER – SWEDISH SAFFRON BUNS
Vegan, Wheat Free, Refined Sugar Free
SERVES: make 14 pieces
NOTES: it’s very important to grind saffron until you get a powder otherwise is not going to dissolve and equally color the buns

Ingredients:
350g white spelt flour
110g wholegrain spelt flour
120g sourdough starter (we used spelt sourdough starter)
240g unsweetened almond milk
90g maple syrup
60g coconut oil
28 raisins
1g saffron
2 tbsp apple sauce
a pinch of sea salt

to brush them:
2 tbsp maple syrup
1 tbsp unsweetened almond milk

Method:
Add saffron to a pestle and grind until you get a powder. In a saucepan heat to 40°C almond milk, maple syrup, coconut oil and saffron until the oil is going to be completely melted and saffron dissolved. In a bowl mix sourdough starter with the wet ingredients, then add the flour and mix until combined. Add salt and mix for another 2 minutes. You’re going to get a sticky dough. Cover with a wet tea towel and let it rise overnight in a warm place. The morning after, transfer the dough to a lightly floured surface and divide into 14 pieces. Cover your hands with flour and roll them into 1cm thick strings and roll the ends into opposite direction to get the typical S-shape. Cover with a wet tea towel and let it rinse for one more hour. Preheat oven to 220°C. Mix together maple syrup and almond milk and brush the buns. Place a raisin in each circle of the buns. Bake them for 12 minutes or until golden brown on top. Transfer to a wire rack and let them cool slightly.

Marta e Mimma

4 Comments

  1. Rispondi

    zia consu

    12 Dicembre 2016

    Da me non c’è mai stata questa tradizione..ma le vostre gialle brioscine le assaggerei volentieri :-P

  2. Rispondi

    lara

    13 Dicembre 2016

    mi autoinviterei volentieri per un te

  3. Rispondi

    Simo

    13 Dicembre 2016

    sono veramente meravigliosi, e le foto…un incanto!
    Vi abbraccio ragazze, buon pomeriggio

  4. Rispondi

    Silvia Brisi

    13 Dicembre 2016

    Ma sai che sono anni che vedo queste deliziose brioscine ma non le ho mai assaggiate? E ogni volta mi fanno venire l’ acquolina!!
    Un abbraccio!!!

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