Barrette all’amaranto soffiato e tahini // Puffed amaranth + tahini bars

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Adesso, non sappiamo come funzioni da voi, ma qui conciliare qualcosa che corrisponda esattamente alle richiese di tutti i membri della casa (talvolta, gatto compreso) non è esattamente facile. Ciascuno ha le sue pretese e se, quantomeno, i nostri gusti sono piuttosto simili e siamo aperte ad una cucina non troppo tradizionale, con l’uomo di casa non funziona così ed ingegnarci a portare a tavola un piatto che possa soddisfarci tutti e che non comprenda l’infinita lista di cibi che non ha intenzione di sforzarsi a mangiare – che volete, i maschi… – spesso diventa complicato. No al cavolfiore, alle patate dolci, alla zucca, alle barbabietole (ed in generale, a tutta la verdura dolce), no al pepe su certi piatti (questa, poi…), no alle biete, no alla combo dolce/salato, generalmente no alla curcuma, al cocco, al curry…insomma, a volte diventa davvero difficile capire cosa si può cucinare e cosa no. Per fortuna, il problema non si pone quando si tratta di dolci. Quelli accontentano davvero tutti (persino la più piccola di noi, che di dolci ne mangia davvero pochi ma, quando lo fa, esige siano impeccabili), purché rispettino una serie di regole sulle quali tutti siamo concordi: decisamente non troppo dolci, non pesanti o troppo grassi, integrali ed equilibrati nei sapori. Eccoci dunque con queste barrette a base di datteri e tahin – ed una leggera glassa di cioccolato crudo perché non può esistere un dolce al tahin senza cioccolato. All’interno amaranto soffiato, quello della meravigliosa scatola di farine e cereali integrali inviatoci qualche settimana fa da Molino Rossetto, semi di zucca per il fattore crunch e una manciata di bacche di goji che non fanno mai male. Così, prima delle mille cose da fare e le nostre lezioni di yoga e pilates, afferriamo una di queste e siamo pronte per partire.

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Barrette al tahin e amaranto soffiato
Senza Glutine, Vegano, Senza Grani, Senza Zuccheri Raffinati
PORZIONI: per 16 barette

Ingredienti:
160g di datteri medjool
250g di tahini
20g di olio di cocco
30g di bacche di goji
30g di amaranto soffiato
70g di semi di zucca
un pizzico di sale rosa dell’himalaya

50g di olio di cocco
50g di cacao crudo
20g di sciroppo d’acero

Procedimento:
In un food processor, frulla i datteri fino ad ottenerne una pasta. Aggiungi il tahin, l’olio di cocco e il sale e continua a frullare finché tutto sarà ben amalgamato. Trasferisci il composto in una ciotola e mescolalo all’amaranto soffiato, le bacche di goji e i semi di zucca. Fodera una teglia quadrata con della carta forno e pressa dentro il composto con le mani, aiutandoti con una spatola perché tutta la superficie sia ben livellata. Tieni in freezer per 15 minuti. Prepara la glassa al cioccolato mescolando l’olio di cocco fuso, il cacao crudo e lo sciroppo d’acero. Versa sopra le barrette e riponi in frigo per almeno 4 ore o finché ben solidificato. Una volta solidificatosi il cioccolato, taglia le barrette in 16 quadrati. Conserva in frigorifero.

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We don’t know if at your home is the same, but here making something which is equally perfect for everyone in the house (cat included, sometimes) isn’t that easy. Everyone want something different and, even if, at least, we both like the same dishes and we’re open to a non exactly traditional way of cooking, isn’t the same for the man of the house and thinking about dishes that can satisfy everybody and that doesn’t contain the infinite list of food is not intentioned to eat – it’s a men, you know… – is quite difficult. No cauliflower, sweet potatoes, pumpkin/squash, beetroot (and no sweet veggies in general), no zucchini, no pepper in some dishes, no sweet n’sour combo, usually no turmeric, no coconut, no curry… well, sometimes it’s quite challenging understanding what can we cook. At least, there’s no problem with sweet stuff: they satisfy everyone (even the younger of us two, that doesn’t have a sweet tooth but, when she wants to enjoy something sweet, it must be awesome), but we’ve got a few rules even for them: they doesn’t have to be too sweet, not to heavy or fatty, they have to be wholesome and balanced in flavors. So here they are, our date and tahini bars – with a light chocolate glaze because there’s no tahini without chocolate. They’re packaged with puffed amaranth, the one from the amazing and huge box of wholegrain cereals + flours we receive from Molino Rossetto, pumpkin seeds for the crunch factor and a handful of goji berries because they’re always on theme. Before all of the stuff we have to do and our pilates and yoga classes, we grab one of these and we’re ready to go.

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Puffed amaranth + tahini bars
Gluten Free, Vegan, Grain Free, Refined Sugar Free
SERVES: makes 16 bars

Ingredients:
160g medjool dates
250g tahin
20g coconut oil
30g goji berries
30g puffed amaranth
70g pumpkin seeds
pinch of pink himalayan salt

50g coconut oil
50g raw cacao powder
20g maple syrup

Method:
Blend dates in a food processor until you get a paste. Add tahin, coconut oil and salt and continue blending until well combined. Pour the mixture in a bowl and mix it with goji berries, puffed amaranth and pumpkin seeds. Line a square tin with parchment paper and pour the batter into it. Press with the palm of your hands until you get a well leveled surface. Place the tin in the freezer for 15 minutes. In the meantime, melt coconut oil and mix it with raw cacao and maple syrup. Pour the glaze over the bars and place it in the fridge for at least 4 hours. Divide into 16 bars and store it in the fridge.

Marta e Mimma

16 Comments

  1. Rispondi

    valentina | sweet kabocha

    3 Novembre 2016

    Qui pure no ai datteri, L li trova stucchevoli… -_-

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      4 Novembre 2016

      va beh che se mangiati così un po’ stucchevoli sono, ma nemmeno se usati per dolcificare?? tu non dirgli che ci sono i datteri dentro ;-)

  2. Rispondi

    zia consu

    3 Novembre 2016

    Non mi parlare di mettere d’accordo i gusti in casa! Io e mio marito siamo agli opposti ed ormai mi sono rassegnata a cucinare due pietanze diverse..
    Queste barrette sono divine..non sai che darei x poter fare l’assaggio..

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      4 Novembre 2016

      ma dai, davvero?! allora non siamo le uniche… qui ormai lui si è un po’ rassegnato, che siamo in due e, se quanto meno alla sera, quando c’è lui, cerchiamo di evitare tutto il cibo che non mangia (della serie che le uniche verdure che per lui sono degne di esistere, sono i pomodori), almeno cuciniamo generalmente a modo nostro!

  3. Rispondi

    Silvia Brisi

    3 Novembre 2016

    Secondo me li fanno con un gene sbagliato, sono tutti uguali davanti alle verdure, ma come è possibile, sono così buone!!
    E sono buonissime anche queste barrette, devo iniziare ad usare i datteri anche io nei dolci, da soli non li mangio perchè un po’ mi stuccano ma nei dolci sono fenomenali!!
    Buona serata!!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      4 Novembre 2016

      che poi, quanto ci fa rimanere male quando certe volte abbiamo preparato qualcosa del quale siamo davvero fiere ma lui non lo assaggia nemmeno perché “c’è il cavolfiore, a me il cavolfiore non piace”? generalmente anche noi troviamo i datteri piuttosto stucchevoli, ma fidati che i medjool, seppur dolcissimi anche loro, sono tutt’altra storia rispetto ai comuni datteri (ad es. quelli trattati con glucosio, che solo a pensarci rabbrividiamo..). In più, utilizzarli nei dolci è un ottimo modo per dolcificare in modo totalmente naturale. Baci!

  4. Rispondi

    Paola

    4 Novembre 2016

    Appena li ho visti nella blogroll mi sono detta che assolutamente non dovevo lasciarmeli scappare e cogliere così l’occasione di passare per un saluto. Da un anno a questa parte vivo da sola, quindi posso lanciarmi nelle sperimentazioni che più mi piacciono. Quando vengono su i miei, il più difficile e tradizionalista nei sapori è mio padre, ma basta non dirgli quello che sta mangiando e farlo solo dopo ahah :) Sono sicura che queste barrette le divorerebbe ad occhi chiusi :) Brave (e Marta sempre più brava con le fotografie)

  5. Rispondi

    tizi

    4 Novembre 2016

    vi confesso che ho comprato i datteri tempo fa, con l’intenzione di farne una base per un dolce o snack vegano , ma ancora non ho prodotto niente… ero un po’ intimorita all’idea di avventurarmi in un terreno a me completamente sconosciuto! sta di fatto che quei datteri li ho ancora in dispensa e queste barrette potrebbero essere la loro destinazione ideale… sono un concentrato di energia, golosità e benessere! complimenti a voi per la ricetta e anche per le foto, sempre luminosissime e impeccabili.
    un abbraccio e buon fine settimana care!

  6. Rispondi

    Peanut

    4 Novembre 2016

    Oh ragazze io lo so che mi ripeto, ma che ci posso fà, io quando mi fate queste cose qui vi amo ebbasta. E mi viene anche un po’ di rabbia, vi dico la verità, che qui c’è chi farebbe carte false per stare al posto dell’uomo di casa e farsi cucinare da voi e invece mi tocca leggere che vi rende la vita davvero difficile accontentarlo.
    Mainagioia insomma, come al solito.
    Queste barrette mi piacciono da impazzire, tahin e cioccolato sono alimenti che mangio praticamente ogni giorno e a cui non potrei rinunciare, e adoro vederli insieme (con l’olio di cocco! Altro ingrediente must).
    Brave brave brave <3

  7. Rispondi

    Francesca

    5 Novembre 2016

    Il mio mangia tendenzialmente di tutto, tranne zucca e castagne, cioè i miei due cibi preferiti :-/ Quelli non riesco a farglieli assaggiare neanche per sbaglio..Quanto al resto, assaggia, ma critica:per domani, ad esempio, ho fatto dei tartufini veg con ceci, cacao e datteri.Io ho leccato persino il frullatore, mentre a Danilo non li ho fatti neanche assaggiare perché temo la frase ricorrente :”sanno di niente”. Nulla da fare:,i maschi hanno i geni sbagliati! Siete fortunate ad avere in casa un maschietto che almeno apprezza i dolci.Ma queste barrette, chi non le apprezzerebbe????

  8. Rispondi

    Chiara

    6 Novembre 2016

    trovare l’amaranto sarà un’impresa non da poco ma lo cerco…Splendide foto, ormai lo sapete che mi incantate sempre !Un bacione

  9. Rispondi

    ConUnPocoDiZucchero Elena

    6 Novembre 2016

    alessandro viene catturato dal cioccolato quindi inzierei sucuramente bene. poi sull’assaggio non posso assicurare, ma direi che tutto gli andrebbe a genio! ma io qui ho da educare la picci e da voi so che troverò degli spunti interessantissimi, buonissimi e sanissimi!
    Grazie fin da ora! <3

  10. Rispondi

    ricettevegolose

    7 Novembre 2016

    E’ sempre arduo mettere d’accordo i gusti di persone diverse, a casa mia queste meravigliose barrette le mangerei solo io… e meno male ;) :P Vi abbraccio <3

  11. Rispondi

    laura

    7 Novembre 2016

    Ho lasciato gli occhi su queste barrette qualche giorno fa e mi ero ripromessa di fermare per un attimo tutto il traffico della città per un minuto di silenzio :-) giusto il tempo di passare di qua e scoprire il segreto di questa genialata che mette d’accordo tutti, anche il caro uomo di casa!Bravissime state percorrendo una strada che vi rende uniche nella sperimentazione della bontà in cucina e della bellezza nel web!:-) Vi abbraccio!

  12. Rispondi

    Margherita

    14 Novembre 2016

    Da queste parti pare che la più difficile sia io, pensate un po’! Leggendo la lista delle cose che l’uomo di casa non mangia, mi sento male per voi! E delle barrette cosa dire, certo che qui da voi non ci sia annoia mai! Brave, bravissime, concordo con il commento di Laura qui sopra, state diventando uniche!

  13. Rispondi

    Ileana

    15 Novembre 2016

    …passo solo per dirvi che ci sono, vi leggo sempre e vi adoro sempre di più!
    Queste barrette sono meravigliose.

    Vi stringo ragazze :*

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