Vegan copenhagen + brownie biscotti gelato // flourless vegan brownie ice cream sandwich

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(English version follows) Scrivere questo post non è stato affatto facile. Non perché non ci fossero molte cose da dire, ma esattamente il contrario: tanto amore a prima vista per la nostra meta di quest’anno, Copenhagen, tanti posti meravigliosi da visitare e locali deliziosi dove godersi un buon pasto vegano. Iniziamo dal principio: Copenhagen è una di quelle mete che sogniamo da anni (e post come quello di Francesca o Laura e Sara ci hanno fatto venir ancor più voglia di visitarla) e quest’anno, per una strana e magica coincidenza di voli, siamo riuscite a rendere concreto questo sogno. Siamo partite con aspettative altissime, e la città le ha soddisfatte pienamente. Copenhagen incarna perfettamente, senza dubbio, il modello della città nordica, ma senza cadere in un cliché, mantenendo la sua forte personalità, peculiarità e bellezza. Se dovessimo descrivere la città con un solo aggettivo, quello sarebbe sicuramente “verde”: Copenhagen ti sorprende con incredibili paesaggi naturali e tanto, tanto verdi ad ogni angolo, persino quando non te lo aspetti, e i suoi abitanti lo sanno bene – ovunque ci si può concedere un momento di relax stesi sul prato (persino all’orto botanico!!) o una pausa picnic nel perfetto rispetto della natura. Oltre a godere del verde e a portare meravigliosi bimbi biondissimi e dagli occhi azzurrissimi in giro, gli abitanti di Copenhagen si dilettano in un’altra attività, forse la più importante: andare in bici. A Copenhagen, infatti, tutti sembrano andare in bici – e, per fortuna, le piste ciclabili ci sono, sono ampie e non si confondono con i marciapiedi -. Le bici sono talmente fondamentali che, anche da turisti, è necessario affittarne una almeno per qualche ora per fare esperienza della vera vita della città. Abbiamo deciso anche noi di farlo e ve lo consigliamo calorosamente (se non siete abituati a portare la bicicletta, fatelo l’ultimo giorno della vostra permanenza così da, quantomeno, riservare i dolori a quando sarete seduti e annoiati in aereo). Ancora, possiamo dire di essere state piuttosto fortunate per quanto riguarda le temperature esterne: a parte due giorni di pioggia, tra l’altro, nemmeno troppo forti, abbiamo potuto ammirare il cielo azzurrissimo di Copenhagen e girare con abiti corti e leggeri concedendoci anche il lusso di aver caldo.

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Una piccola nota deve essere spesa sui soldi. Sicuramente, tutti i vostri amici che sono stati a Copenhagen vi avranno detto “fai attenzione, la città è molto cara”. È davvero così? Più o meno. L’importante è imparare a gestire bene i soldi, muoversi quanto più possibile a piedi – i mezzi, quelli sì che sono costosi – anche a costo di fare, come noi, più di 20km a piedi al dì; mangiare fuori una volta al giorno – preferibilmente, non al Noma – e per il resto, attrezzarsi con pane (magari quello senza glutine o di farro di Naturbageriet!) e avocado. Per il resto, i bagni sono sempre gratuiti, l’acqua non imbottigliata anche e, per la maggior parte delle attrazioni, non avrete bisogno di pagare.

A little words must be spent about the money. Surely, all your friends that have been in Copenhagen already told you “pay attention, the city is really expensive”. It is real? More or less. The most important thing, if you don’t want to spend to much money, is walk as much as you can – metros and stuff, they are really expensive – even if that means that you have to walk for more than 20km a day, as we did. Eat outside not more than once a day – preferably, not at Noma – and, for the rest of the day, living on bread (maybe the gluten free or the spelt one from Naturbageriet!) and avocado. For the rest, toilets are always free, tap water in restaurants is also free and, for most of the attractions, you don’t need to pay.

COSA VEDERE // WHAT TO SEE

Nyhavn – Sicuramente la zona più fotografata di Copenhagen, Nyhavn è lo storico porto della città. È la zona nella quale si concentra principalmente il turismo e, se si desidera, si può prendere un’imbarcazione per visitare la città attraverso i suoi canali.

Nyhaven – Surely the most photographed place of Copenhagen, is the historical harbor of the city. Is the place where you can find most of the tourist and, if you desire, you can take a boat to visit the city through the rivers.

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Botanisk have – Probabilmente il posto di Copenhagen che ci ha colpito più di tutti. La magia di questo orto botanico non sta tanto nella vastità di piante tenute in questo, quanto nella sua estensione, nel suo abbracciarti di verde da qualunque angolo, nei suoi scorci che sembrano usciti da una fiaba o dal mondo delle fate. Il fatto che si trovasse in pieno centro è stata una bellissima scusa per poterlo attraversare almeno una volta al giorno.

Botanisk have – Probably the place of Copenhagen we loved the most. The magic of this botanic garden isn’t about how many plants are in there, but is about how large is it, how much is green and how it looks like if it comes from a fairytale. The fact that is in the city centre was a perfect excuse to visit it at least once a day.

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Kastellet e la Sirenetta – Mentre siete per la strada per raggiungere la famosa statua della Sirenetta, non potete perdervi una passeggiata per le colline di Kastellet. Qui potete godere di una splendida vista della città.

Kastellet and the little Mermaid – While you’re on your way to the famous statue of the little Mermaid, you can’t miss a walk through the hills of Kastellet. Here you can enjoy a wonderful view of the city.

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Kongens Have e Palazzo reale – Immancabile la visita alla piazza del palazzo reale e ad i suoi verdissimi giardini.

Kogens Have and Royal palace – You can’t miss a visit at the Royal palace square and at the amazing royal gardens.

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Christiania – Una delle poche comunità hippie ancora esistenti vive in questo quartiere, ex base navale e adesso parzialmente autogovernato. Merita decisamente una visita. Le macchine fotografiche non sono le benvenute.

Christiania – One of the least hippies’ communities lives in Christiana, a squatted military area which is a self-proclaimed autonomous neighborhood. This place deserves to be visited. Cameras aren’t exactly welcome.

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CIBO E BEVANDE – FOOD AND DRINKS

Per gli splendidi locali dove abbiamo mangiato, la guida vegan a Copenhagen di Malin di Good Eatings è stata sicuramente una grande risorsa // Malin of Good Eatings‘ vegan guide to Copenhagen was a great help to find out all the amazing vegan places where we ate. 

Souls – Decisamente il nostro locale preferito a Copenhagen: da luglio il locale serve esclusivamente pasti a base vegetale e qualunque sia la vostra scelta (un’insalata sostanziosa con un dressing da urlo, un panino con funghi bbq e pesto o un burger con tanto di patatine dolci interamente vegano) non rimarrete assolutamente delusi e vorrete tornare ancora un’altra volta. Per concludere il pasto, concedetevi una delle loro torte al cioccolato da sogno: una base “densa” e spugnosa che ricorda molto un brownie sormontata da una crema lussuriosa di anacardi e cioccolato: non ci sono abbastanza parole per definire la sua bontà (ed è anche gluten free e senza zuccheri raffinati!).

Souls – Definitely our favorite place in Copenhagen: since July, this place offers exclusively plant-based options and whatever is your choice (a fully-loaded salad with an amazing dressing, a bbq mushrooms + pesto sandwich or a complete vegan burger with sweet potato fries), you won’t regret it and you’ll desire to come back again. Oh, and don’t miss the chocolate dream cake for pudding: a thick brownie base topped by the most delicious chocolate and cashew cream: no words to define how much goodness was in there (oh, and it’s also gluten and refined sugar free!).

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Nicecream – Bisogno di soddisfare il vostro bisogno di zuccheri con un gelato sostanzioso e talmente buono da perderci la testa? Non potete perdervi Nicecream, gelateria vegana a Copenhagen con vasto assortimento di ghiaccioli, biscotto-gelati e açai bowls con tutti i topping immaginabili. Vi sentite davvero golosi? Il biscotto gelato “brownie” è quello che fa per voi. Ed è giusto un caso che sia anche senza zuccheri raffinati e gluten free (NON tutti i biscotti gelato sono senza glutine: se soffrite di intolleranza o seguite una dieta gluten free, chiedete quali non contengono glutine). Extra bonus: il ragazzo che ci ha servito è stato davvero gentile.

Nicecream – Need to satisfy your sugar cravings with a rich and to die for ice-cream? You can’t miss Nicecream, the most amazing vegan ice-cream shop in Copenhagen which sells tons of smoothie popsicles, ice cream sandwiches and açai or banana-peanut butter bowls with all the topping. Do you need something really rich? The brownie ice-cream sandwich is what you need. And it just happens to be also refined sugar free and gluten free (not every ice-cream sandwich are gluten free: if you are coeliac or intolerant, ask which choices do not contain gluten). Extra bonus: the very kind guy that served us.

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Grød – Se capitate a Copenhagen, non potete perdervi almeno una colazione nel bar di porridge più famoso della città: Grød. Il locale, infatti, è specializzato e serve esclusivamente tutto ciò che rientra della definizione di porridge/cereale risottato: la mattina ordinate il porridge a base di avena senza glutine, quinoa e semi di chia, cotto nel latte di mandorle e cosparso con le vostre aggiunte preferite (per Marta, mela fresca, lamponi e mandorle; per Mimma, composta di frutti di bosco, lamponi e mandorle). Per il pranzo o la cena, potete optare per un dahl di lenticchie rosse (chiedendo di omettere lo skyr, se vegani) o, se siete vegetariani, un risotto o un orzotto. Non avete scuse per evitare questo posto: ci sono ben quattro punti sparsi in tutta la città.

Grød – If you are in Copenhagen, you can’t miss at least one breakfast in the most famous porridge bar of the city: Grød. This place is focused and serves only everything which can be made or cooked like a porridge or a risotto (with different kinds of grains): in the morning, you can order the gluten free oat, quinoa ad chia seeds porridge cooked in almond milk and topped with everything you like (Marta went for fresh apple, raspberries and almonds; Mimma went for berry compote, raspberries and almonds). At lunch or dinner, you can maybe have a red lentil dahl (ask to skip the skyr, if vegan) or, if you’re vegetarian, a risotto or a barley-otto. You have no excuses to miss this place: there are even four shops into the city.

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42RAW – Locale raw (ma non solo) molto vicino al centro di Copenhagen. Servono insalate, sandwich (senza glutine) e un’assortimento di piatti raw come lasagne di zucchine o pad thai vegetale. Ma siccome eravamo davvero affamati (e c’era così tanta gente da aver dovuto aspettare 20 minuti prima di poter mangiare – il personale ci ha avvertiti prima), abbiamo optato per il vegan burger: decisamente ottima scelta. Il panino senza glutine che conteneva il burger era davvero buono e quello che propriamente viene definito “burger” davvero gustoso. Aggiungete dell’extra avocado e salsa a vostra scelta (maionese, ketchup o una salsa formaggiosa – rigorosamente vegan). Consiglio: evitate di andare il sabato, o troverete tanta fila da dover andar via.

42RAW – Raw (but not only) cafe really close to the city centre. They offer salads, gluten free sandwich and different raw foods such as zucchini lasagne or veggie pad thai. As we were really hungry (and there was so many people we had to wait 20 minutes before we can eat our lunch – the staff advised us before), we went for the vegan burger: such a good choice. The gluten free bun was really good and the properly burger was really tasty. Add some extra avocado and sauce of choice (mayo, ketchup or “the flavor of cheese” sauce – all vegan). Just a tip: avoid to go there if it’s saturday, otherwise there will be so much people that you must  go away)

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SimpleRAW – Altro adorabile locale raw dalle parti di 42RAW. Abbiamo deciso di goderci nuovamente un burger vegano, che da 5 anni, da quando abbiamo escluso la carne dalla nostra alimentazione, non ci era mai capitato di mangiare un burger con tanto di panino e salsa fuori casa. Decisamente gustoso anche questo (soprattutto con l’aggiunta di guacamole): unica pecca, il panino troppo tostato sulla parte inferiore. Ma personale cordiale, il gustosissimo burger e l’enorme selezione di torte crude che abbiamo ordinato ci hanno facilmente fatto dimenticare questo errore.

SimpleRAW – Another raw cafe in the near of 42RAW. We decided to enjoy again a vegan burger as, since 5 years, since we decided not to eat meat anymore, we never had the pleasure to eat a complete burger – with a burger bun and sauce – in a restaurant. It was really tasty (even with some extra guacamole): the only flaw was that the burger bun was a little too burned. But the friendly staff, the amazing patty and the huge selection of raw cakes we ordered were enough to make up for the mistake.

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Cafe N – Molto vicino al nostro alloggio, il Cafe N è un locale interamente vegano dove, senza spendere troppi soldi, potete godervi un buon piatto, semplice e abbondante. Noi abbiamo optato per il piatto “Cafe N”, ovvero una selezione di insalate di cereali/legumi con diversi dip e una gustosa frittella, il tutto servito con pane (potete chiedere quello senza glutine! Davvero buono) e altra verdura. Decisamente soddisfatti.

Cafe N – Really close to the flat we rent, Cafe N is an entirely vegan cafe which is not too expensive and where you can enjoy a simple good lunch. We went for the “Cafe N” plate, which included different grains + beans salad with various spreads and a really tasty patty. Everything was served with bread (ask for the gluten free one! Is really good) and more veggies. We definitely approve this place.

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Papirœn – Il secondo posto più affollato di Copenhagen è sicuramente questo posto dove, da un paio d’anni, si tiene permanentemente un festival di street food. Opzioni vegane possono essere i tacos di mais, ripieni di guacamole e melanzane e patate piccanti, dei falafel (ci sono addirittura due stand!) o una fetta di pizza senza formaggio.

Papirœn – The second most visited place in Copenhagen is surely this place where, since a couple of years, is held permanently a street food festival. Vegan options could be corn tacos, filled with guacamole and a spicy eggplant + potatoes stew or maybe some falafels (there are two falafel stands!) or also a slice of vegan pizza.

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Torvehallerne – Splendido mercato contadino che ha dimora fissa e si trova ogni giorno a pochi passi dalla stazione di Norreport. Ci sono anche diversi spot dove mangiare qualcosa (anche uno di grød!) o dove farsi preparare uno smoothie verde al momento.

Torvehallerne – Beautiful farmer’s market that you can find everyday in the near of Norreport station. There are also different spots where to grab something to eat (also grød has a spot in there!) or a green smoothie.

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Naturbageriet – Non potevamo non spendere qualche parola per questa panetteria. Oltre alla commessa davvero alla mano, il pane è sinceramente buono, come solo il pane sa essere. Ne abbiamo provati di più tipi: da quello senza glutine a quello di farro integrale, da quello di segale, tipico danese, ai crackers senza glutine ai semi. Inoltre, se desiderate un tipico dolce da forno danese, la panetteria sforna oltre ai classici kanelbullar in versione vegana (e ne fa anche una versione senza glutine!), anche una brioche alle mele e una torta di grano saraceno e banane senza dolcificanti aggiunti e altre delizie senza alcun derivato animale!

Naturbageriet – We had to spent a few words about this bakery. Not only the girl who served us was very friendly, but the bread is sincerely good, as only a good loaf can be. We tried different kinds: the gluten free one, a wholegrain spelt loaf, the typical danish rye bread and some very tasty gluten free crackers. If you’re craving some typical baked goods, there you can find not only a vegan version of the kanelbullar (and also a vegan + gluten free one), but you can also get other delis such an apple filled brioches or a buckwheat banana cake without any sweeteners which are also vegan too!

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SULLA RICETTA // ABOUT THE RECIPE

Il gelato di nicecream è una di quelle cose che avremmo voluto comprare fino a riempire ogni piccolo buco d’aria del nostro freezer. Abitando a Palermo, purtroppo, per qualche piccolo problema di logistica, la cosa non è stata possibile, e allora abbiamo deciso di farcelo da noi. Da brave foodblogger quali siamo, non ci siamo lasciate sfuggire l’opportunità di chiedere non esattamente la ricetta, ma quantomeno quali fossero gli ingredienti del biscotto (un biscotto molto morbido, quasi cremoso, che si scioglie in bocca e poco croccante) e del gelato. Dopo una serie di esperimenti, quello che ne è venuto fuori è un gelato da mozzare il fiato, che non fa rimpiangere affatto i suoi concorrenti lattosi e zuccherosi e pressoché identico all’originale.

Nicecream’s ice-cream is one of those things we would have loved to buy in bulks for filling every single space of our freezer. As we live in Palermo, unfortunately, that wasn’t exactly possible, so we decided to make ourselves. Like some really good foodblfoggers, we asked what were the ingredients of the brownie (a really mushy cookie, almost creamy and not crunchy at all) and of the ice-cream. After a few experiments, we came out with a to die for ice cream, that you don’t miss at all the old classic milky and sugary stuff and almost equal to the first one.

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BROWNIE BISCOTTO GELATO
Vegan, Senza Glutine, Senza zuccheri raffinati, Senza grani, Senza Farina, Senza Lattosio
DOSI: per 6 pezzi
NOTE: I brownies, non contenendo alcun tipo di farina, sono piuttosto fragili e non croccanti: fate attenzione quando li tagliate per ottenere i biscotti dentro i quali inserire il gelato. Poiché la crema di cocco è piuttosto difficile da reperire, qui in italia, abbiamo ovviato tenendo in frigorifero per tutta la notte due lattine di latte di cocco e, una volta separatosi il grasso dal liquido, abbiamo prelevato con un cucchiaio la crema in superficie, facendo attenzione a non usare la parte liquida. Perché i gelati fossero belli esteticamente, abbiamo perso un po’ di tempo ritagliando prima i biscotti e poi assemblando il gelato: per una versione più sbrigativa, fate come indichiamo nella ricetta.

INGREDIENTI:
Per il brownie:
115g di burro di mandorle tostate
75g di banana schiacciata
75g di zucchero di cocco
60g di cacao magro in polvere
25g di latte di mandorle, senza zucchero
una presa di fior di sale

Per il gelato:
200g di crema di cocco (guarda le note per come ottenerla)
200g di latte di cocco (con il 70% di cocco)
40 – 45g di sciroppo d’acero
25g di cacao crudo o cacao magro in polvere
1 cucchiaino di farina di semi di carruba

PROCEDIMENTO:
Preriscalda il forno a 190°C. Schiaccia la banana con una forchetta e mescolala al burro di mandorle e latte di mandorle. Aggiungi cacao, zucchero di cocco e una buona presa di fior di sale e mescola bene finché tutto sarà ben amalgamato. Stendi l’impasto in due teglie per plumcake di ugual misura foderate con carta forno e cuoci per 10 – 12 minuti. Sforna e lascia raffreddare.
Nel frattempo, prepara il gelato: in un frullatore, frulla insieme tutti gli ingredienti per il gelato. Metti il composto in una gelatiera e monta per 30 minuti (alternativamente, puoi congelare il gelato in freezer per qualche ora, poi ridurlo in pezzi e metterlo in un frullatore o food processor fino a farlo diventare cremoso). Stendi il gelato sopra uno dei due strati di brownie e copri con l’altro strato di brownie. Congela per 4 – 6 ore, poi taglia il gelato in quadrati. Esci i biscotti gelato 15 – 20 minuti dal freezer prima di servire.

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FLOURLESS BROWNIE ICE-CREAM SANDWICHES 
Vegan, Gluten Free, Refined Sugar Free, Grain Free, Dairy Free, Flourless
SERVES: makes 6 pieces
NOTES: As the brownies do not contain any kind of flour/starch, they’re pretty fragile and not crunchy: keep attention if you decide to cut them into circles and then assemble them with the ice cream. As coconut cream here in Italy is not available, we used the top solid layer of an overnight chilled can of coconut milk. We spent a little time for cutting every piece of brownie for having a beautiful look. For an easier and quicker way to cut them, procede as we described in the method.

INGREDIENTS:
For the brownies:
115g roasted almond butter
75g coconut sugar
75g mashed banana
60g unsweetened cocoa powder
30g almond milk, unsweetened
a pinch of fleur de sel

For the ice cream:
200g coconut cream
200g coconut milk
40 – 45g maple syrup
25g raw cacao powder or unsweetened cocoa powder
1 tsp carrob seed flour powder

METHOD:
Preheat oven to 190°C. Mash the banana with a fork, then mix it wit the almond butter and almond milk. Mix coconut sugar, cocoa powder and salt, then stir it in the almond butter mix. Layer the mix in two loaf tins covered with parchment paper, then bake it for 10 to 12 minutes. Bring out of the oven and allow it to cool.
In the mean time, make the ice cream: in a blender, blend all the ice cream ingredients, then put it in a ice-cream maker for about 30 minutes (alternatively, you can freeze it in a freezer bag for two hours, then break it into chunks and put it in a food processor or a blender until it gets creamy.
Spread the ice cream over the top of one of the brownie layer, then top it with the other brownie layer. Freeze it for 4 to 6 hours, then cut into squares. Get out of the freezer 15 to 20 minutes before serving.

Marta e Mimma

21 Comments

  1. Rispondi

    zia Consu

    8 Settembre 2016

    Sono arrivata a fine post con un’acquolina che non vi dico…e la valigia pronta a partire alla volta di Copenhagen :-P
    Bentornate fanciulle <3

  2. Rispondi

    Antonella Pagliaroli

    9 Settembre 2016

    Non vedevo l’ora di leggere questo post! Mi sono innamorata di Copenhagen attraverso i vostri occhi! Queste foto sono incantevoli, poetiche, non smetterei mai di guardarle, mi fate venire voglia di fare la valigia…
    Per quanto riguarda la ricetta vorrei allungare una mano ora e prendere uno di questi goduriosi brownie gelato! Ogni volta che passo da voi non posso non ripetermelo: eh sì, il vostro è uno dei miei blog preferiti, non c’è storia! Un bacio

  3. Rispondi

    Margherita

    9 Settembre 2016

    Che bello ragazze…. bello tutto, tuttissimo. Dalle foto, ai consigli, passando per la ricetta. Come già vi avevo detto sono stata a Copenaghen due volte, la seconda mi piacque ancora più della prima e a leggere il vostro post sono sicura che se ci tornassi una terza mi piacerebbe ancora di più!
    Mentre mi leggevo mi sono appena mangiata mezzo barattolo di gelato di cocco (senza latticini!), con i vostri brownies sarebbe eccezionale! Attendo con ansia nuove ricette, un bacione e a presto!

  4. Rispondi

    Ilaria (Campi di fragole per sempre)

    9 Settembre 2016

    Ragazze questo post è un sogno…che foto meravigliose…deve essere stupenda Copenhagen!!! Siete meravigliose come al solito :) e questo dolcetto è sensazionale!!
    Un bacio bellissime
    Ila

  5. Rispondi

    m4ry

    9 Settembre 2016

    Copenaghen è nella mia lista dei luoghi da visitare. Leggere il vostro racconto e guardare le vostre foto mi ha fatto venire ancora più voglia di andarci…tutto bellissimo. Grazie per la condivisione.
    La ricetta è super…mette una voglia… :) Un abbraccio e buon weekend!

  6. Rispondi

    valentina | sweet kabocha

    9 Settembre 2016

    Copenhagen è una di quelle mete nella wish list, e sono all’80% certa che potrebbe essere il nostro posto ideale per vivere – clima a parte. Purtroppo al momento è troppo lontana da noi ed è difficile che faremo viaggi in europa a breve (e nemmeno viaggi di per se a dire il vero), ma io intendo pinno :P

  7. Rispondi

    Laura e Sara Pancetta Bistrot

    9 Settembre 2016

    Che favola ragazze la vostra Copenhagen Vegan :) Un viaggio tra colori e sapori tutto da gustare con gli occhi!! Avete visto che cielo azzurrissimo a Copenhagen?Anch’io avevo trovato un tempo spettacolare, ed anzi ero tornata con la fronte ed il naso abbronzatissimi!
    Le foto sono stupende, mi sono rivista in quasi tutti gli angoli che avete immortalato….e quello scoiattolo in mezzo al verde è TOP !! Non vedevo l’ora di leggere questo post, e la ricetta bonus è proprio la ciliegina sulla torta!! Bravissime <3
    Un abbraccio
    L.

  8. Rispondi

    Francesca

    9 Settembre 2016

    Mi avete lasciato letteralmente a bocca aperta:un post stupendo, ricco di info utili per chi ama viaggiare e ha questa bella città nella top list. E degli indirizzi golosi, che dire? Solo che io vivrei di porridge, che effettivamente mangio tutte le sere, quindi bramo provare quel locale( ma anche gli altri eh). Quanto al gelato , solo una cosa: stra slurp:-D Brave<3

  9. Rispondi

    liz

    10 Settembre 2016

    Che bello leggervi! Siete state in un luogo magico, ma bisogna avere anche tanta magia dentro per poter impreziosire così tutto quello che avete visto e vissuto. Brave! Ci meritiamo un morso al sandwich gelato!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      10 Settembre 2016

      Abbiamo cercato di trasmettere almeno un po’ tutto l’amore con il quale abbiamo vissuto questa splendida città!

  10. Rispondi

    laura

    10 Settembre 2016

    Bentornate!!!Vi seguo sempre con una gran curiosità quando siete in vacanza perché siete l’alternativa nordica che mi attrae ma che io non vivo mai :) Questo piccolo gioiello di città prima o poi vedrà anche noi ‘russo’ andare in bici alla scoperta di tanta bellezza, ma in tanto io non posso fare a meno di complimentarmi per quella che vedo di qua: ricetta e sito sono bellissimi e vi rispecchiano benissimo!Per questa nuova avventura ‘naturalmente buona!’ vi auguro tutto il meglio possiate desiderare!Un abbraccio a voi!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      10 Settembre 2016

      mia carissima Laura, se noi siamo la tua alternativa nordica, tu sei la nostra mediterranea! Devi sapere infatti che questa ossessione nord-europea è della sottoscritta, Marta, probabilmente perché vivo in una terra che incarna così tanto lo spirito mediterraneo da cercare qualcosa di diverso nelle mie piccole fughe estive. Sono sicura che la dimensione bicicletta + oasi verde si adatterebbe benissimo a voi gamberi. Aspettami presto, che non vedo l’ora di recuperare tutto ciò che mi son persa. Un abbraccio forte!

  11. Rispondi

    Peanut

    10 Settembre 2016

    Aspettavo veramente a gloria questo post, perchè onestamente Copenhagen è una citta che non avevo mai preso granchè in considerazione e sapevo per certo che voi avreste trovato il modo di farmi ricredere. Gli spazi, verdi, puliti e incontaminati mettono una sensazione di vero benessere solo a guardarli in fotografia, non posso immaginare a trovarvisi immersi e respirarli a pieni polmoni. Le foto sono uno spettacolo per gli occhi, e lasciami dire, Martuccia, che mi hai fatto letteralmente innamorare della foto con i ragazzi seduti sul prato di schiena.
    Per quanto riguarda il cibo, beh, non pensavo -o meglio non sapevo- che fosse così “friendly” nei nostri confronti, ma non solo, anche di chi ha piacere a mangiare senza derivati per una questione etica senza però fare necessariamente ricorso a ingredienti troppo raffinati e poco salutari. Il fatto che quasi tutto possa essere scelto anche nella versione senza glutine, e che i dolci siano perlopiù con zuccheri integrali..beh, mi ha fatto venire gli occhi a cuore tanto quanto il verde dell’orto botanico (anzi forse un po’ di più, ma ehm, sono sicura che potrete capirmi:D).
    E niente, CPH finisce direttamente nella lista delle città da vedere, e a questo punto, anche al più presto!
    Sul gelato no so che dire, penso di aver difficoltà a formulare parole sensate tanta è la bava che mi sta scendendo:D brave davvero a riuscire a realizzarlo pressochè identico a quello che avete mangiato lì, cosicchè anche noi meno fortunati possiamo godere di tanta bontà <3
    Marta, quando torniamo insieme??:D

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      10 Settembre 2016

      Nocciolina del mio (nostro!) cuore, che commento strepitoso! So bene che la tua dimensione tipo è decisamente più calda e soleggiata, ma Copenhagen è una di quelle città che, almeno una volta nella vita, merita di essere visitata. Sono veramente veramente contenta che le foto ti siano piaciute, specie quella dei ragazzi seduti sul prato (è la mia preferita). Sull’argomento cibo, ti devo dire che non sapevo – prima di googlare un po’ su internet – nemmeno io cosa avrei trovato. Invece poi mi sono ritrovata lì fra la bellezza di due locali semi-raw, una gelateria vegana pazzesca e Souls che è così meraviglioso che non si può nemmeno descrivere! E i locali vegani/che offrono un’opzione vegana sono decisamente più di quelli che abbiamo indicato e che siamo riuscite a provare noi. Se pensi poi che uno dei “fast food” (se così si può definire) che si trova praticamente in ogni angolo della città è un bar di succhi (Joe & the Juice), puoi già comprendere in che dimensione ci si trovi.
      Il gelato, guarda, un sogno… ti ripeto, io non sono quella da cioccolato, eh…
      Lù io sono pronta per prenotare, eh!!

  12. Rispondi

    Malin

    10 Settembre 2016

    The guide is lovely guys, and I especially enjoyed seeing all your beautiful photos! x

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      10 Settembre 2016

      You and you’re CPH’s guide were so helpful and inspiring! Must confess: we saw your video on youtube like a thousand times before leaving for Copenhagen (but also after). It’s such an amazing place!

  13. Rispondi

    Sabry

    10 Settembre 2016

    …non so come ma vi ho scoperto e messo subito nel segnalibri, vi seguirò perchè ci sono molte cose interessanti e belle foto, tutte cose che condivido pienamente. Bravissime….se vi và, venite a trovarmi nel mio piccolo foodblog!

  14. Rispondi

    Silvia Brisi

    11 Settembre 2016

    Noi è da un po’ di anni che scegliamo posti al Nord per le vacanze, non so, mi piacciono tanto e mi trasmettono una serenità che nel Sud Europa non riesco a trovare!
    Copenhagen mi attira, la Danimarca se non sbaglio è la nazione in Europa dove c’è la miglior qualità di vita quindi indubbiamente è bella e ci si sta bene!! E poi quanti bei locali ricchi di cibi sani e golosamente studiati!! Si, da mettere in conto, fosse anche solo per un we lungo ma una visita la merita davvero tutta!!
    E quel gelato circondato da quel morbido e delizioso brownie mi fa davvero gola!!!
    Buona serata!!

  15. Rispondi

    Francesca

    18 Settembre 2016

    Finalmente mi metto con calma a girare tra i blog amici dopo la lunga pausa estiva e torno con voi in questa città, ricordandola così bella ma assaporando molte più foto di food che mi hanno fatto venire una fame… :-) Ma, in generale, la mia è fame di cose buone, belle, da gustare in ogni senso… da cercare, da cucinare, da ammirare, da scoprire, da ri-vedere, da fermare! Proprio come avete fatto voi… vi immagino camminare, con Marta che viene rapita e scatta, con Mimma che sorride accanto, con la voglia di andare a guardare più cose possibili! Sapevo vi sarebbe piaciuto tutto… lì c’è l’essenza dello spirito nordico, ma non freddo, perchè i colori delle case scaldano e persino l’ordine non è così rigido… insomma, contenta di aver fatto una sorta di secondo viaggio con voi… e bentrovate, davvero! :*

  16. Rispondi

    ricettevegolose

    23 Settembre 2016

    Nemmeno il gelo di fine Dicembre riesce ad affievolire il fascino di Copenhagen… dico questo, perchè io ci sono stata lo scorso anno a capodanno :) Il verde, i colori di Nyhavn, la storia negli edifici e nelle tradizioni io ho adorato ogni angolo della città. Però non sono stata brava come voi nello scovare posti dove mangiare veg, considerando anche che i miei compagni di viaggio veg non erano mi sono dovuta molto adattare ed arrangiare con insalate e zuppe e per questo ho pochi buoni ricordi di ciò che ho mangiato. Ora ho un motivo in più per tornarci, aumentare quei buoni ricordi con i vostri consigli ^_^ Un abbraccio!

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