Semifreddo raw alle ciliegie (vegan)

semifreddo raw alle ciliegie e vaniglia

Dalla fine della stagione delle ciliegie dell’anno scorso, i successivi mesi, fino a qualche giorno fa, sono stati un quotidiano lamentarsi, da parte della pi? piccola di noi, e un continuo interrogarsi su quando avrebbe potuto farne nuovamente scorpacciate. Cos? da un paio di settimane a questa parte, con l’arrivo di Maggio e l’aumento delle temperature, la richiesta (e il bisogno!) di nutrirsi di ciliegie si ? fatta sempre pi? impellente. Non ci siamo lasciate tentare da quelle pallide e asprigne del supermercato, sapevamo bene ci? che volevamo e cercare di placare la mancanza?con qualcosa che non fosse all’altezza dei nostri desideri non sarebbe stata la soluzione. Cos?, lo scorso?sabato mattina, nel vedere delle ciliegie biologiche grandi, scure e perfette dai nostri produttori di fiducia ? stato un evento talmente grandioso da portare la pi? piccola di noi a saltellare nervosamente nel desiderio di impossessarsene il prima possibile. Il primo, il secondo, e tutti i seguenti assaggi non hanno decisamente deluso le aspettative, anzi! E dobbiamo dirlo: se non fosse stato che questa torta (per la quale abbiamo preso delle ciliegie in pi?, cos? da non farcele mancare) ? risultata estremamente buona e decadente, ci saremmo senza dubbio rammaricate nell’aver sottratto alle nostre pance – ma, soprattutto, al nostro spirito – quelle ciliegie in pi?. Abbiamo passato dunque la nostra domenica, inebriate dal dolce sapore delle ciliegie, piantando gerani sul nostro balcone e stratificando basi di datteri, noci e cioccolato, creme?di anacardi alla vaniglia ed altre, tintesi di rosa, alle ciliegie. La ricetta proviene da uno dei soliti acquisti ossessivi compulsivi su Amazon direttamente in lingua originale: Clean cakes, un libro splendido di dolci naturali, senza glutine, realizzati con ingredienti integrali e salutari e, la maggior parte, vegani o facilmente veganizzabili. Della ricetta originale abbiamo modificato ben poco, giusto delle noci al posto delle noci del Brasile, per mancanza di queste ultime a casa, e insignificanti elementi. La torta – che abbiamo pensato di chiamare semifreddo, per via della consistenza e della temperatura a cui viene servita – ha avuto talmente successo che, con?la scusa di “affinare i bordi” per fotografarla, siamo riusciti a mangiarne forse pi? di quanta non ne sia rimasta. Che aspettate dunque? Iniziate a mettere quegli anacardi ammollo e frullare le ciliegie…

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Ingredienti (da una ricetta di Clean Cakes di Henrietta Inman):
per la base:
80g di datteri freschi
60g di noci
40g di cioccolato crudo
40g di fiocchi d’avena senza glutine
1 cucchiaio di cacao crudo
un pizzico di sale rosa dell’himalaya

per lo strato alla vaniglia:
100g di anacardi
70g di latte di mandorle
50g di olio di cocco
30g di nettare di fiori di cocco biondo
1/3 cucchiaino di vaniglia in polvere

per lo strato alle ciliegie:
200g di ciliegie denocciolate
100g di anacardi
95g di olio di cocco
50g di amarene secche
3 cucchiai di succo di limone
1/4 cucchiaino di cannella

fave di cacao crude e ciliegie fresche, per decorare

semifreddo raw alle ciliegie

Procedimento:
Metti ammollo in acqua, in due ciotole separate, gli anacardi per preparare la crema alla vaniglia e quella alle ciliegie per almeno 3 – 4 ore. Scola e sciacqua bene. Nel frattempo, prepara la base: in un food processor trita grossolanamente le noci. Tieni da parte e frulla i datteri con il cacao e il sale?rosa fino ad ottenere una pasta. Aggiungi le noci tritate, il cioccolato tritato grossolanamente e i fiocchi d’avena. Frulla fin quando sar? tutto ben combinato e il composto star? insieme pressandolo con le mani.
Fodera il fondo di uno stampo da plumcake lungo 27cm con della carta forno per il senso della lunghezza. Ai lati poni dei fogli di carta d’alluminio cos? chela crema non si attacchi ai bordi.
Pressa con le mani la base sul fondo dello stampo, distribuendolo per bene e cercando di ottenere uno strato il pi? possibile omogeneo. Metti in freezer.
Prepara lo strato alla vaniglia: in un food processor frulla gli anacardi ammollati e ben sgocciolati con il latte di mandorle fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi. Aggiungi la vaniglia, l’olio di cocco e il nettare di fiori di cocco e frulla ancora finch? completamente distribuiti. Versa sopra la base e spiana bene. Poni nuovamente in freezer per almeno 1 – 2 ore (lo strato alla vaniglia deve essere completamente fermo prima di versarvi sopra quello alle ciliegie).
Prepara la strato alle ciliegie: in un food processor frulla le ciliegie denocciolate con il succo di limone e la cannella fino ad ottenere una salsa senza grumi. Aggiungi gli anacardi, l’olio di cocco e le amarene e frulla finch? avrai ottenuto una crema liscia e omogenea. Versa sopra lo strato alla vaniglia e spiana per bene. Poni in freezer per ancora 1 o 2 ore: la torta deve risultare fredda ma non completamente congelata. Escila dal freezer e decora con ciliegie fresche, fiori e fave di cacao crudo. Tagliala in rettangoli da circa 2.5cm. Il semifreddo si conserva?in frigorifero fino a 5 giorni o?in freezer per 3 mesi.

semifreddo raw alle ciliegie

Marta e Mimma

23 Comments

  1. Rispondi

    Francesca Quaglia

    23 maggio 2016

    quel libro dev’essere mio :)))) Infatti ? nella lista desideri Amazon che sto disperatamente condividendo su FB nella speranza che il fidanzato carpisca il suggerimento :)))) Scherzi a parte: me ne mandate una fettina per il compleanno ? Brave <3

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      23 maggio 2016

      franci, ho dato un’occhiata alla tua lista su amazon e ti dir? che molti sono libri che bramo anche io o che ho acquistato e della quale sono rimasta decisamente soddisfatta.. questo libro sono certa che ti piacer? tanto e per la torta: te ne mandiamo anche una intera dolcezza!

  2. Rispondi

    Antonella Pagliaroli

    23 maggio 2016

    Ecco un’altra ricetta che vorrei tanto provare! Bellissime foto, che colori! *_*

  3. Rispondi

    Debora

    23 maggio 2016

    O MIO DIO!!! Ragazze ma qui c’? da svenire. Dache comincio? Dai colori delle foto?…sembra che le cicliegie saltino fuori dallo schermo, sono bellissime e fanno una gola! Dalla composizione del semifreddo? … incredibile, ho letto la ricetta e sono rimasta sbalordita da tanta ricercatezza e prelibatezza degli ingredienti…e poi tutto il resto?
    Bellissimo, tutto meravigliosamente bellissimo….
    Per me che sono un’amante delle ciliege, questo post ? il paradiso. Grazie di esserci

  4. Rispondi

    Anna Rita

    23 maggio 2016

    Che meraviglia questo smeifreddo! qui, complice questo tempo pazzerello, le ciliegie non sono ancora mature e troppo insipide. Ma non vedo l’ora che arrivino quelle migliori per poter assaporare questo dolce semifreddo :)

  5. Rispondi

    zia Consu

    23 maggio 2016

    Non ho mai provato a fare un dolce raw e vi assicuro che queste foto mettono proprio l’acquolina in bocca :-P Non mi resta che aspettare che le ciliegie buone arrivino anche da me e cimentarmi nel mio primo esperimento crudista :-P
    Come sempre siete superlative!!!

  6. Rispondi

    Silvia Brisi

    23 maggio 2016

    Spettacolo!! Bellissimo dolce, interessantissimi gli ingredienti, davvero brave!!
    Evviva le cilieigie!!!!

  7. Rispondi

    lucy

    24 maggio 2016

    da noi ci sono ma tendono a diventare subito marce, questa sarebbe una soluzione giusta per goderne appieno!

  8. Rispondi

    Claudia

    24 maggio 2016

    Questa torta ha un colore spettacolare! Fa venire voglia solo a guardarla! Che brave ragazze :)
    un bacione :*

  9. Rispondi

    giulia

    24 maggio 2016

    Bellissimo….come sempre lascio gli occhi qui <3

  10. Rispondi

    Sara e Laura Pancetta Bistrot

    24 maggio 2016

    Alberi di ciliegie bellissimi troneggiano vicino a casa, belli recintati purtroppo ^^ e per quanto sia appagante passargli davanti e ammirarli, proviamo un certo fastidio a vederli cos? rigogliosi e lasciati a loro stessi, uffi! Noi sapremmo bene cosa farci a partire dal dar loro una casa in un delizioso cestino vintage prima di tuffarle in un capolavoro come questo! Non conoscevamo il libro, siamo andate a curiosare su amazon e deve essere carinissimo!! Il vostro tocco, i colori, il sano che trasuda con allegria e arte estetica ? ormai inconfondibile! La vostra Domenica fa venire l’acquolina e colorarla con gusti cos? invitanti e avervi lontane non ? molto giusto!! Speriamo di riuscire a replicarla, baci baci

  11. Rispondi

    tizi

    24 maggio 2016

    questo dolce ? una meraviglia! la pasticceria vegana e crudista mi incuriosisce da sempre e quando vedo dei capolavori del genere, cos? pieni di colori e che fanno una gola incredibile solo a vederli in foto mi ripropongo di provarci anch’io… complimenti per la vostra piccola opera d’arte care!

  12. Rispondi

    saltandoinpadella

    24 maggio 2016

    Mamma mia che meraviglia. Io sono qui che aspetto fremente che si maturino le ciliegie dell’alberi di mia nonna. A quel punto sar? festa completa e mi sbizzarrir? in cucina. Dove si trovano le amarene secche?

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      24 maggio 2016

      ciao Elena! le amarene secche le trovi tranquillamente in un buon supermercato fornito o al Naturas? (noi le abbiamo prese l?). Altrimenti usa dei cranberries secchi (magari senza zucchero, ma dolcificati con succo di mela) oppure omettili, assaggia la crema e, se lo ritieni necessario, dolcificala con un po’ di nettare di cocco o sciroppo d’acero!!

  13. Rispondi

    Lara BIANCHINI

    24 maggio 2016

    che spettacolare ricetta e mi piace l’utilizzo degli ingredienti per me davvero insoliti, ma il nettare di cocco biondo serve a dolcificare o a rendere pi? fluido il composto?

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      24 maggio 2016

      ciao Lara! il nettare di fiori di cocco serve a dolcificare. abbiamo specificato di aver utilizzato quello biondo perch? pi? chiaro di quello che si trova comunemente che ? piuttosto scuro (e che altrimenti avrebbe alterato il colore della crema). noi lo abbiamo comprato online, puoi tranquillamente sostituirlo con altro dolcificante liquido come sciroppo d’acero o, anche se non vegan, del miele (magari miele crudo!!).. un bacio cara!

  14. Rispondi

    Margherita

    25 maggio 2016

    Che bellezza ragazze! Nel mio archivio si trova un semifreddo all’avocado (vegani ovviamente) come concetto similissimo al vostro, peccato per? che sia veramente bruttino, anzi direi proprio brutto brutto. Vedendo il vostro mi viene voglia di eliminare quel post! Cmq non eravamo qui a parlare di me, ma piuttosto a fare i complimenti a voi per questa meraviglia che avete creato… per rispondere a quello che Mimma ha scritto su fb, no, vegan non vuol dire noioso, in questo caso direi che pochi potrebbero obiettare!

  15. Rispondi

    Peanut

    25 maggio 2016

    Questa volta non so se amarvi o odiarvi, sappiatelo!:D io ancora le ciliegie non le ho comprate ma come resister?, come, quando ne avr? un bel sacchetto tra le mie mani, a non farle finire assieme a datteri e anacardi? Questo semifreddo ? di una bellezza commovente, valorizzata ovviamente dalle splendide foto.
    Posso immaginare quanto sia delizioso, posso immaginare.
    …e quella scusa, quante volte me la sono raccontata?!:D

  16. Rispondi

    valentina

    25 maggio 2016

    Una stratificazione perfettamente in equilibrio direi. E poi le ciliegie sono uno dei frutti preferiti della stagione estiva, in pi? ? anche raw che volere di pi?? Ah! Una fetta grazie!

  17. Rispondi

    andrea

    27 maggio 2016

    wow che bont?!! davvero ottimo!

  18. Rispondi

    Laura

    27 maggio 2016

    Conosco quella scusa l? dei bordi che alla fine rende un dolce ‘di casa’ manco fosse un parente!Carine voi e come mi piacciono i vostri ingredienti pieni di risorse speciali, la vostra cucina ? ormai in tutto e per tutto sperimentale e fonte di un’ispirazione ineguagliabile!Brave voi e adorabili sempre sempre!

  19. Rispondi

    Francesca P.

    30 maggio 2016

    Scusate il ritardo con cui commento, ma forse vi sarete accorte che un angolino giorni fa era stato rosicchiato… da me! Eh s?, ero venuta ad assaggiare, non avevo resistito, quei tre strati e tutte quelle sfumature di rosa/rosso/violetto mi avevano attratto tantissimo! E non ? merito solo dell’idea insolita, ma delle foto che sembra quasi tridimensionali per lo spessore e la nitidezza che hanno! Nell’ultima, il dettaglio della seconda ciliegia bagnata ? bellissimo, fa venire ancora pi? voglia di freschezza!
    Amo tutto ci? che fate, lo sapete, ma questa ricetta entra prepotentemente tra le mie preferite di sempre! :*

  20. Rispondi

    ricettevegolose

    8 giugno 2016

    Non amo molto i dolci raw con tanta frutta secca, perch? mi rimangono un po’ pesantucci, ma una fettina piccolina piccolina di questo capolavoro l’assaggerei volentieri <3 Complimenti care, un abbraccio!

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