Flatbread di ceci con asparagi grigliati, capperi e dip di carciofi

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Da qualche mese, come forse qualcuno di voi avrà già intuito, il blog ha preso una direzione ben precisa: abbiamo infatti deciso di fare quel passo importante che prospettavamo di poter fare da innumerevole tempo e siamo finalmente passate ad una dieta totalmente vegetale. La motivazione non è certo dettata da una qualche moda alimentare (per noi, infatti, la nostra scelta di non mangiare carne è avvenuta ben cinque anni fa), ma da una maggiore consapevolezza di ciò che si trova nel nostro piatto – nonostante, infatti, ci preoccupassimo sempre e comunque di consumare ed acquistare soltanto biologico, ci siamo accorte di quanto ciò non bastasse – e dal bisogno di prendere una posizione. A questa concezione puramente etica, poi, si è legata anche la nostra scelta di condurre uno stile alimentare quanto più possibile sano, naturale e il meno trattato simile. Qualcuno potrebbe pensare che ciò possa portare ad una cucina piatta, poco saporita e piuttosto banale, ma la verità è che questo è stato un modo per poterci mettere ulteriormente alla prova, per sperimentare, scoprire nuovi sapori ed esaltare al massimo quei prodotti, spesso sottovalutati, che la natura ci offre. Abbiamo dunque scatenato la nostra fantasia, preoccupandoci sempre di portare a tavola piatti colorati, genuini e soprattutto gustosi, senza mai annoiarci e, lasciatevelo dire, ritrovando un rapporto più vivo e curioso nei confronti della cucina. È per questo che oggi vogliamo parlarvi di questo flatbread di ceci: avete idea di quanto la farina di ceci possa essere versatile in cucina? Noi lo abbiamo imparato a scoprire in questi mesi, trasformandola in finte focacce alle olive, frittate, crepes, omelette, utilizzandole come addensante nei nostri burger vegetali e molto altro. Uno degli ultimi usi che abbiamo imparato a farne (e ne siamo tanto conquistate da definirlo, al momento, il migliore fin ora) ? proprio quello di trasformarlo in un flatbread croccantissimo da condire con il nostro amato dip di carciofi sottolio e fagioli cannellini, capperi e le nostre verdure primaverili preferite, gli asparagi. Si potrebbe quasi considerare una variante piuttosto insolita e croccante della pizza (giusto per fantasticare un po’…). E poich? non ci accontentiamo mai e siamo sempre in cerca di qualcosa di sfizioso, il giorno dopo abbiamo preparato nuovamente il nostro impasto che non prevede n? uova, n? latte, n? farina – perci?, oltre ad essere totalmente vegano, ? anche gluten free – e ne abbiamo tirato fuori dei piccoli crackers, farciti poi allo stesso modo, da prendere con le dita ed infilare in bocca in?men che non si dica. Quindi, giusto un piccolo appello a quel ristorante che domenica scorsa, di fronte alla nostra richiesta di un men? vegano ci ha propinato come secondo due foglioline di lattuga scondite: vegano ? molto pi? di questo!!

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Ingredienti:
150g di farina di ceci
30g?di olio extravergine d’oliva
45g di acqua calda
3/4 cucchiaino di sale

per il condimento:
dip di fagioli cannellini e carciofi sottolio
150g di asparagi
40g di rucola
2 cucchiai di prezzemolo tritato
2 cucchiaini di capperi sotto sale
sale integrale
pepe nero
olio extravergine d’oliva
succo di limone

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Procedimento:
In una ciotola mescola la farina di ceci con il sale. Aggiungi l’olio e impasta con le mani fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungi l’acqua e continua ad impastare fino ad ottenere una palla liscia. Copri con pellicola e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 10 minuti. Preriscalda il forno a 190?C. Dividi l’impasto in due parti uguali e stendi il pi? sottilmente possibile ciascuna di queste, ricavandone un disco tondo o ovale, con un matterello tra due fogli di carta forno. Inforna per 4?minuti, poi gira il flatbread dall’altro lato e cuoci per altri 5 minuti. Nel frattempo, ammolla i capperi cos? da far perdere loro il sale in eccesso. Pulisci gli asparagi e grigliali in una padella, condendoli con un po’ di sale, finch? saranno cotti ma ancora croccanti. Tieni da parte. Spalma su ciascun flatbread 3 – 4 cucchiai (o quanto preferisci) del dip di fagioli cannellini e carciofi sott’olio, poi aggiungi gli asparagi e i capperi scolati e sciacquati. Cospargi con foglie di rucola fresca. Macina del pepe nero al momento e irrora con un filo di olio extravergine d’oliva e qualche goccia di succo di limone. Servi. Per due flatbread.

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Marta e Mimma

17 Comments

  1. Rispondi

    Giulia

    11 Maggio 2016

    Adoro la farina di ceci e la utilizzo spessissimo anch’io. Il vostro flatbread sar? sicuramente uno dei prossimi esperimenti e sono certa che mi conquister? (nel frattempo, rubo il cracker dell’ultima foto, ch? a quest’ora incomincio ad avvertire un certo languorino…)

  2. Rispondi

    valentina | sweet kabocha

    11 Maggio 2016

    Bella l’idea di trasformare una cecina/panella/socca in qualcosa di pi? croccante semplicemente riducendo l’acqua utilizzata :D

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      15 Maggio 2016

      ciao Valentina! piuttosto che una cecina o socca (anche se, certo, si tratta pur sempre di farina di ceci e il sapore ? quello) questi li definiremmo dei veri e propri crackers.. e ti diremo una cosa in pi?: al posto delle tortillas per il guacamole si sono rivelati straordinari!

  3. Rispondi

    MARI

    11 Maggio 2016

    Mi compiaccio con Voi! brave, in tutti i sensi! per la consapevolezza che la nostra salute passa innanzitutto da ci? che mettiamo sul piatto, per la presa di coscienza che tutti gli esseri viventi vanno rispettati e non sfruttati per soddisfare il palato degli umani e per condividere con noi i vostri piatti gustosi, colorati e sempre innovativi senza dover mettere sul piatto “nessuno”. Chi sceglie vegano consapevolmente, non lo fa per moda, ma perch? ama il mondo in cui vive e vuole rispettarlo! <3
    questo flatbread dev'essere una bomba di gusto!…lo prover? con gli asparagi bianchi della mia citt?!!! goduria! :-P

  4. Rispondi

    tizi

    11 Maggio 2016

    gi? una volta vi ho copiato una ricetta a base di farina di ceci… e questa sar? sicuramente la prossima! mi piace da morire questo piatto e spero di riuscire a rifarlo presto, magari sperimentando tante farce diverse e facendolo diventare un’alternativa pi? sana e digeribile alla pizza settimanale!
    un abbraccio care, a presto :)

  5. Rispondi

    larobi

    11 Maggio 2016

    le vostre ricette mi piacciono sempre di pi? e mi ritrovo nel vostro mood…a proposito ,approfitto di voi che siete esperte per chiedervi una cosa: ho acquistato una bellissimo sacchetto di farina di piselli (ahm, confesso di essere stata tentata dal bellissimo colore verdino di questa “cipria”)…ho provato ad utilizzarla per delle polpette molto basic (ho aggiunto solo uovo, pan grattato, parmigiano,sale e un po’ di latte) e non erano un granch?…
    secondo voi cosa posso fare??? grazie in anticipo! vi abbraccio e vi seguo sempre !!!

  6. Rispondi

    Francesca P.

    11 Maggio 2016

    Io sono aperta assolutamente a tutto, il cibo non ha vincoli e ognuno deve approcciarsi a lui nel modo in cui crede e si sente… la libert? secondo me ? uno degli ingredienti principali anche quando mangiamo! Ognuno di noi sa a cosa pu? o vuole rinunciare, sa cosa ama, sa cosa eliminare e cosa valorizzare… la scelta ha valore per questo, nel rispetto delle diverse direzioni che si prendono! Piccola premessa che volevo fare, per poi passare a questa idea che mi sembra molto gustosa e mi ricorda ancora una volta che devo usare la farina di ceci perch? pu? stupirmi, come il verde lucido di queste foto… spicca ed ? davvero invitante!

  7. Rispondi

    zia Consu

    11 Maggio 2016

    Vi ammiro tantissimo..e spero un giorni di riuscire a fare lo stesso passo anche se in casa non mi segue nessuno e cucinare sempre pietanze diverse alla lunga ? davvero faticoso :-(
    Il vostro flatbread ? uno sballo e sarebbe fantastico averlo anche a Panissimo che questo mese ? ospitato nel mio blog :-) Vi lascio il link e vi aspetto :-)
    http://ibiscottidellazia.blogspot.it/2016/05/panissimo-41-pane-arrotolato-agli-aromi.html

  8. Rispondi

    Margherita

    12 Maggio 2016

    Non posso che sottoscrivere quello che Francesca ha scritto nel suo commento. Il cibo ? una forma di espressione, ed giusto che ognuno lo faccia nel modo che ritiene pi?, diciamo, opportuno. Quando possibile cerco anche io di procurarmi ingredienti bio, anche se ultimamente un’amica produttrice di pomodori in Italia mi ha raccontato delle storie abbastanza inquietanti… A Montreal ci sono moltissimi ristoranti vegani, qualcuno addirittura crudista, dove io amo andare e sperimentare nonostante non sia n? vegana, n? vegetariana. Tutte le volte ? una piacevole sorpresa, scopro nuove cose e nuovi abbinamenti. La vostra “cecina” come la chiamiamo noi in Toscana ha un’aria decisamente invitante… sar? l’ennesima delle vostre ricette che mi piace da morire!

  9. Rispondi

    lucy

    12 Maggio 2016

    davvero molto interessante in versione finger e poi mi piace la ricerca verso un prodotto pi? genuino

  10. Rispondi

    saltandoinpadella

    12 Maggio 2016

    Personalmente rispetto ogni scelta, credo che ognuno della essere libero di decidere cosa mangiare. Purtroppo per? anche nella mia zona vedo tanti ristoranti che ancora non restii ad inserire nel loro men? piatti vegetariani e vegani che non siano un’insalata, oltre tutto spesso tristissima. Perch? anche un’insalata pu? essere deliziosa, sfiziosa e invitante.
    Praticamente non mangio mai carne, ma una cosa a cui farei davvero fatica a rinunciare ? il formaggio e lo yogurt. Adoro lo yogurt e se non faccio colazione con uno yogurt non sto bene. Ne ho provati alcuni vegetali ma sinceramente non mi sono piaciuti tanto. Confesso di essere molto ignorante sulle possibilit? di utilizzo della farina di ceci. Questo “pane” di ceci mi ispira moltissimo, ho una predilezione per le cosine croccanti e sfiziose. Anche la versione crackers deve essere deliziosa

  11. Rispondi

    Peanut

    12 Maggio 2016

    No ragazze io invece non avevo intuito proprio nulla..:D proprio perch? comunque vi ho sempre visto prediligere questo tipo di cucina ho pensato che fosse solo un caso che per un po’ non fossero comparsi ingredienti animali.
    Non posso che dire che sono felicissima che abbiate deciso di compiere un passo che io reputo abbastanza “obbligato” se si aveva escluso la carne per ragioni prettamente etiche piuttosto che salutistiche o di gusto personale.
    Mi piace tantissimo l’uso che avete fatto della farina di ceci, anch’io ci faccio “frittate”, crespelle, pancakes, ma una schiacciatina scrocchiarella non l’avevo mai preso in considerazione. Anche la farcia ? davvero invitante!
    Vi abbraccio carissime, a presto! <3

  12. Rispondi

    Silvia Brisi

    12 Maggio 2016

    Io amo le vewrdure, i legumi, la frutta, tutto ci? che ? vegetale compone l’ 80% della mia dieta e non credo proprio di nutrirmi sottovalutando il gusto, anzi!! E questo flatbread di ceci ? speciale, si, la farina di ceci ? veramente versatile e la uso spesso anche io, qui a Genova abbiamo pure un piatto tipico che adoro!!! Deliziosa questa ricetta, bravissime!!
    Buona serata!!

  13. Rispondi

    Chiara

    14 Maggio 2016

    il vostro riuscire a coniugare sapore ed ingredienti salutari, foto splendide e ricette coinvolgenti mi lascia senza fiato, siete sempre pi? brave !

  14. Rispondi

    sandra

    17 Maggio 2016

    bellissima idea!!!
    foto splendide. grazie

  15. Rispondi

    Luisa

    18 Maggio 2016

    Ho fatto il flatbread come da vostra ricetta… Spalmato in ricotta magra, zucchine grigliate, fave fresche lessate e pecorino a scaglie … Ciao proprio, una meraviglia!!!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      18 Maggio 2016

      la prossima volta allora vogliamo la foto, eh!! splendida tu!!

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