Panini di grano saraceno e teff alle verdure

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Abbiamo iniziato il 2016 con il motto “mangiare l’arcobaleno” e ci piace l’idea di continuare su questa strada, proponendo ricette che lo rendano straordinariamente semplice, quasi inconsapevole. L’idea di un pane senza glutine ci balenava in testa da un po’ ed, in effetti, da un paio di settimane ci siamo date da fare per trovare quella che fosse la ricetta perfetta, sperimentando con fiocchi di grano saraceno e ingredienti nuovi e intriganti come fibra di semi di psillio. Adesso, per chi avesse storto il naso al sol sentire questo nome: s?, avete capito bene, semi di psillio, gli stessi che vengono usati come aiuto per il transito intestinale, sono la parte fondamentale di questa ricetta. Questi semini miracolosi, infatti, sono quelli che reggono in piedi l’intera ricetta senza l’impiego di uova e/o lievito: sono un po’ come i semi di lino, ma ancora pi? efficienti. Qualora foste un po’ scettici, ricordate che i semi di psillio fanno benissimo al vostro intestino e consigliati in casi di sindrome del colon irritabile. Per chi si chiedesse dove trovare la fibra di semi di psillio (e non i semi, attenzione! Sono due cose diverse), la troverete?facilmente in farmacia e/o in erboristeria. Per tornare ai panini, abbiamo cercato a lungo una ricetta che ci convincesse, senza renderci effettivamente conto di averla avuto?a portata di mano da sempre, su?uno dei blog che sfogliamo con occhi sognanti pi? spesso. La cosa meravigliosa di questi piccoli buns ? che sono estremamente facili da fare, non richiedono tempi di lievitazione (n? alcun tipo di lievito) n? lunghi impasti o pieghe. Persino per delle cultrici e affezionate madri di una pasta madre di farro che ci da ogni giorno tante soddisfazioni come noi, questi risultano un’alternativa facile, veloce e da poter preparare senza alcun preavviso. Il sapore dei panini, ovviamente, ? diverso da quello di un comune pane, ma sono un simpatico modo di portare a tavola dei bocconcini colorati e preparati con farine senza glutine, il che li rende pi? facilmente digeribili.?La ricetta, gi? perfetta di per s?, ha subito davvero poche modifiche: farina di riso integrale piuttosto che bianca, la scelta delle verdure e, per sovvenire alla mancanza di parte della farina di grano saraceno, una parte di farina di teff (sostituibile, qualora non la trovaste, con altra farina di grano saraceno).?Quanto alle verdure, sbizzarritevi come pi? volete: noi, sulla scia della ricetta originale, abbiamo voluto prepararne alcuni?rossi, con la barbabietola, e altri arancioni, con zucca e curcuma, ma sono decisamente adattabili alla propria fantasia!?

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Ingredienti (da una ricetta, leggermente riadattata, di Green Kitchen Stories):
150g di farina di riso integrale
150g di fiocchi d’avena, senza glutine
90g di farina di grano saraceno
60g di farina di teff (o altra di grano saraceno)
500g di acqua tiepida
150g di verdure grattugiate
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
3 cucchiai di fibra di semi di psillio
1 cucchiaino di sale integrale

per le verdure, a scelta fra:
150g di barbabietola cruda grattugiata + 2 cucchiaini di semi di carvi
150g di zucca cruda grattugiata + 2 cucchiaini di curcuma

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Procedimento:
Preriscalda il forno a 190/200?C. In una ciotola metti la fibra di?semi di psillio e versa sopra l’acqua tiepida. Mescola bene con una frusta, poi lascia riposare per circa 15 minuti. Nel frattempo grattugia le verdure scelte (barbabietola o zucca) con una grattugia a fori piccoli. In una ciotola mescola la farina di riso integrale, quella di grano saraceno e quella di teff con i fiocchi d’avena. Aggiungi al composto di fibra di semi di psillio l’olio e il sale e sbatti bene, facendo incorporare quanta pi? aria riesci. Aggiungi il mix di farine e fiocchi d’avena e mescola bene. Adesso aggiungi le verdure grattugiate scelte (o, come abbiamo fatto noi, pesa l’impasto, dividilo in due parti uguali e aggiungi a ciascuno dei composti 75g di barbabietola o zucca) e, qualora avessi scelto la zucca, due cucchiaini di curcuma o, nel caso delle barbabietole, 2 cucchiaini di semi di carvi. Bagnati le mani e dividi l’impasto in 12 – 14 panini. Cospargi con semi misti e fiocchi d’avena, poi inforna per circa 45 minuti. Lascia raffreddare.

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Come li abbiamo farciti noi? Neanche a chiederlo: avocado, succo di limone, sale rosa dell’himalaya e pepe nero macinato al momento. E una manciata di germogli, che stanno sempre bene ovunque…

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Marta e Mimma

24 Comments

  1. Rispondi

    Anna Rita

    1 Febbraio 2016

    Li conosco questi panini. Li ho visti proprio da Greenpeace Kitchen e me ne sono innamorata. Le vostre foto, parlano di una ricetta sana, ricca di propriet? ma anche gustosa!
    Gran bell’inizio di settimana ragazze :)
    A presto,
    Anna

  2. Rispondi

    Francesca P.

    1 Febbraio 2016

    Approvo al 1000% questo men? colorato e sorrido perch? mi accingo ora a usare un vostro ingrediente (arancione) e perch? un altro (viola) lo devo comprare per un’idea che mi ? balenata ieri… quindi siamo sedute sulla stessa curva di arcobaleno (e l’ho nominato anche io questa settimana!) e siamo delle maghette che pensano di avere un pennello in mano mentre cucinano, spargendo allegria nel piatto… e quanto, quanto ci vuole!
    Questo inverno a tinte accese mi piace molto e i vostri panini rappresentano il mio concetto di “fantasia artistica” tra i fornelli! :-)

  3. Rispondi

    saltandoinpadella

    1 Febbraio 2016

    Questi panini mi hanno lasciato senza parole. Prima di tutto il colore ? delizioso, pensavo che la verdura fosse cotta e invece vedo che va messa a crudo. Poi hanno un aspetto cos? rustico e “grezzo” che me ne sono innamorata immediatamente. A prima vista avevo pensato che fossero tipo soda bread. Mi ispirano un sacchissimo. Cercher? questa fibra di semi di psillo

  4. Rispondi

    laura failla

    1 Febbraio 2016

    Meravigliosi davvero!!!!! :) E’ da un p? che vorrei fare il pane in casa, senza glutine, mi organizzo per provare a fare queste meraviglia :) le verdure scelte poi sono tra le mie preferite!!! Bont? infinita!!!! Brave!

  5. Rispondi

    Silvia Brisi

    1 Febbraio 2016

    Ma quanto sono belli!!! Mi incuriosiscono parecchio, non ho mai fatto panini senza lievito e mi chiedo come sia la loro consistenza, li immagino morbidi per la presenza della verdura e molto buoni con quelle farine stupende!! E anche oggi ho scoperto una cosa nuova qui!! Grazie mille!!
    Buona settimana!!

  6. Rispondi

    Stefania FornoStar

    1 Febbraio 2016

    Evvivaaaaaaaa!!!!

  7. Rispondi

    speedy70s

    1 Febbraio 2016

    Complimenti sono bellissimi questi panini, fantastici quelli alla barbabietola, applausi!!!!

  8. Rispondi

    Peanut

    1 Febbraio 2016

    Cosa altro dirvi se non che vi amo immensamente??!! *__*
    Sono costantemente in cerca di ricette gi? testate e non eccessivamente difficili di lievitati senza glutine perch? ogni tanto, un panino, mi ci va:D ma sono ancora talmente scioccata dal fallimento di un anno fa da non averci mai riprovato se non con il soda bread (che in effetti ? venuto bene). Questi sono facili, veloci, ma anche allegri e bellissimi da vedere! (e leggendo gli ingredienti, sono sicuramente anche buoni..)
    Credo di avere tutto. Cio?, io ho lo psillio in semi, dite che ottengo lo stesso risultato tritandolo finemente?
    Una curiosit? mi sorge per? spontanea, come sono una volta tagliati dentro, non avendo nessun tipo di agente lievitante?
    Baci a tutte e due!:*

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      1 Febbraio 2016

      ciao bellissima! Noi, questi panini, li abbiamo proprio adorati: ieri ne abbiamo sfornato una teglia da 12 e ne sono rimasti appena due. La prima volta, avendo anche noi lo psillio in semi, abbiamo tentato con quello, provando anche noi a tritarlo finemente: purtroppo il risultato non ? lo stesso e in questa ricetta ? necessaria la fibra di semi di psillio che ha un potere “gellificante” decisamente superiore. Lo puoi trovare in farmacia o prenderlo, come abbiamo fatto noi, in erboristeria: per la precisione abbiamo preso quello della solgar (rigorosamente sfuso). Quanto alla consistenza, noi li abbiamo adorati proprio per quella: all’esterno hanno una leggera crosta e all’interno rimangono umidi e morbidi (grazie alla presenza di verdure nell’impasto) per almeno due giorni…al terzo non ci siamo ancora arrivate!;-) un bacio ancora pi? grande a te!

  9. Rispondi

    Valentina

    1 Febbraio 2016

    Mangiare l’arcobaleno, ma che bello! Questi panini sono stupendi, invitantissimi, e che foto! Tanti complimenti a voi che mi riempite sempre gli occhi di bellezza <3 Un abbraccio grande :**

  10. Rispondi

    zia Consu

    1 Febbraio 2016

    Esageratamente belli questi panini..complimenti ragazze e poi lo sapete che quando si parla di farine sono sempre in prima fila ^_*

  11. Rispondi

    ely-glutenfreeely

    1 Febbraio 2016

    Complimenti! Sono davvero fantastici!

  12. Rispondi

    Virginia

    1 Febbraio 2016

    Ragazze, quante parole nuove mi avete insegnato oggi! Non conoscevo ne’ la farina di teff ne’ lo psillio, ma gi? dai nomi mi stanno molto simpatici! Qui urge un serio aggiornamento… Che dire, i panini hanno un aspetto divertente e il rosa shocking abbinato al verde dell’avocado metterebbe allegria persino nelle piovose giornate invernali :-) Io non mi sono mai avvicinata alla panificazione gluten free… Devo ammettere che ho un po’ di timore e che in fondo, amando il pane a lievitazione naturale e i miei ritmi lenti di impasto, non ho mai avuto la tentazione di provare. Per? vedendo i vostri paninetti mi viene moltissima curiosit?! So che posso fidarmi ciecamente di voi, per cui appena trover? questi due ingredienti mi dar? agli esperimenti! Poi chiss? che arcobaleno si pu? fare, tra carote, pomodori, spinaci…. :-) Un bacio enorme!

  13. Rispondi

    Margherita

    2 Febbraio 2016

    Direi che questo arcobaleno vi porter? lontane, guardate la meraviglia che avete creato! Mi piace immaginarvi in cucina prese ad infornare questi panini coloratissimi, un trionfo di bellezza, colore e calore. Buona settimana care ragazze, un abbraccio.

  14. Rispondi

    veronica

    2 Febbraio 2016

    siete cosi brave che ogni volta resto estasiata i miei complimenti di cuore
    troppo belli

  15. Rispondi

    marifra79

    2 Febbraio 2016

    Manco da un bel p? e mi dispiace talmente tanto! Mi piace venire a sbirciare nella vostra cucina, si respira una gran bell’atmosfera e questo fa bene al cuore e all’anima. Ho un bel pacchetto di teff che aspetta solo di essere aperto e finire in un impasto, credo proprio che nel prossimo fine settimana questi panini saliranno in cima alla lista di ricette da provare… e poi che belli che sono cos? colorati! Un abbraccio ragazze!

  16. Rispondi

    ricettevegolose

    3 Febbraio 2016

    Anche io seguo Green Kitchen Stories con occhi sognanti… posso dire lo stesso per Dolcetti e Scherzetti :) Questi panini sono meravigliosi e non stento a credere siano andati a ruba. Conosco ed ogni tanto uso i semi di psillio, ma la fibra no, rimedier? sicuramente per sperimentare qualche ricetta gluten free ;) Un abbraccio <3

  17. Rispondi

    Chiara

    4 Febbraio 2016

    che solarit? in questa foto, siete fantastiche ! Un grande abbraccio (rubo un panino rosso…)

  18. Rispondi

    Monica

    4 Febbraio 2016

    Ma quanto sono belli? I signorini di GreenKitchen li adoro, il loro due libri li sfoglio e li mangio tutti con gli occhi. Ultimamente mi manca il tempo per cucinare, quello bello, rilassante, in cui la fantasia ? libera di volare tra abbinamenti, ricordi ed esperimenti. Chiss?, magari cambier?, spero presto!
    Queste delizie d’arcobaleno me le mangerei tutte, un boccone per tipo per scegliere quello pi? intrigante, quello pi? delicato e quello pi? frizzante, restando con un cestino vuoto alla fine, ne sono certa ;) Baci giganti!

  19. Rispondi

    Laura e Sara Pancetta Bistrot

    7 Febbraio 2016

    Ragazze, che coloriiii!!
    La natura ci regala dei doni meravigliosi e voi riuscite sempre a cucinarli al meglio…
    questi panini sono gioia pura, anche noi siamo super fan di green kitchen e di conseguenza del vostro bellissimo blog che ? parimenti bello in foto e ricette! Ci fate scoprire ingredienti sempre nuovi e ci fate venire voglia di sperimentare :)
    Bravissime come sempre! Buona domenica e un bacione grande!

  20. Rispondi

    Alice

    16 Febbraio 2016

    Eccoli! Sono davvero splendidi, mi piace cos? tanto questo rosa fucsia! Ma non ho ben capito…la funzione della fibra di semi di psillio (mai sentiti prima! quante cose trovate?!) che funziona avrebbe di preciso? Di fatto non sono panini lievitati, no? Sono curiosa!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      16 Febbraio 2016

      ciao Alice!! la fibra di semi di psillio la trovi in erboristeria o farmacia anche sotto il nome di “pericarpo di semi di psillio” ed ha una funzione gellificante estremamente efficace (pi? di semi di lino e di chia): diciamo che fa le veci delle uova, aiuta a tenere l’impasto insieme saldamente e a non sbriciolarsi come capita, talvolta, con le farine senza glutine. I panini dunque non sono lievitati. a presto!

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