Amburgo e un’insalata di spinaci e avocado con dressing ai lamponi e balsamico

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Due anni fa abbiamo lasciato il nostro cuore in Germania, precisamente ad Amburgo. Chi ci segue da tempo forse ricorda vagamente quel viaggio e quelle prime timide foto che iniziavano a comparire sul blog. E quando ce ne siamo andate dopo quella prima vacanza, non abbiamo fatto altro che rimanere in uno stato mentale perennemente proiettato a quella citt?. L’abbiamo lasciata con il sogno di un paio di uova strapazzate per colazione e con la promessa di ritornare nel pi? breve tempo possibile. Ce ne siamo innamorate tanto da immaginare persino come sarebbe potuto essere un utopico – ma forse non poi cos? tanto – futuro l?. Con Amburgo nel cuore, quest’anno, siamo finalmente ritornate in un posto che ci sentiamo di poter chiamare quasi casa. Immerse cos? tanto in quella piccola vita fatta di abitudini quotidiane che ci eravamo costruite due anni prima, siamo tornate sui nostri passi, nello stesso quartiere – e se avessimo potuto, anche nella stessa casa – e con gli stessi “punti cardine” ai quali fare riferimento. Il supermercato dove rifornirci, la metropolitana pi? vicina, posti che necessitavano di essere visti di nuovo perch? gli occhi ci confermassero che non si trattasse pi? di uno stato mentale, quanto di uno stato fisico.

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Amburgo e i suoi quasi 2 milioni di abitanti non sono una metropoli tentacolare, di quelle che ti inghiottono senza lasciarti via di fuga. ? senza dubbio una citt? grande, spaventosamente grande, nella quale, per?, hai spazio per te stesso, per la tua pace mentale. Amburgo non ? una di quelle citt? la quale grandezza e imponenza delle strade, dei monumenti ti fa mancare il respiro e ti lascia con la sensazione di essere un piccolo, minuscolo punto nella vastit? infinita dell’universo. Amburgo ? piuttosto a dimensione d’uomo o, meglio, “a dimensione personale”. C’? lo spazio per sentirsi piccoli e quello per sentirsi grandi, l’idea di trovarsi in una piccola realt?, in una piccola cittadella con i propri luoghi di fiducia, essendo per? inglobati in una realt? pi? grande. Basta svoltare l’angolo per trovarsi catapultati in un enorme centro abitato, e poi tornare indietro per sentirsi un po’ pi? al riparo.

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Amburgo ti toglie il fiato. Ti toglie il fiato perch? non te l’aspetti, perch? ? coerente in ciascuna sua studiatissima ed incredibilmente perfetta contraddizione. E importa poco che un giorno tu debba munirti di ombrello e impermeabile e che l’altro sia talmente caldo da poter indossare un paio di flip flops e niente di pi?. Con il suo fishmarkt, il mercato del pesce che sembra quasi non finire mai, non importa a quale ora della domenica tu ci vada. Ed ? ancora pi? vivo, pi? interessante e affascinante alle prime ore del mattino, quando sorge il sole o poco dopo, quando mai ti sogneresti di mangiare pesce e bere birra eppure i tedeschi ti sorprendono. Con il freddo pungente che si infila quanto pi? dentro ogni spiffero del maglione e i primi raggi di sole che ti confortano. E ancora il suo essere incredibilmente verde, viva, piena di colori, odori, aria pulita. Perch? anche se sei in pieno centro Amburgo ti offre la possibilit? di respirare aria pura, di perderti nei tuoi pensieri senza essere disturbato da alcun inquinamento acustico (perch? s?, secondo il codice stradale il clacson non si dovrebbe usare poi cos? spesso…).

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Un’esperienza da fare ad Amburgo ?, appunto, quella del fishmarkt: un enorme mercato del pesce che richiama numerosissimi turisti (ma soprattutto gli stessi abitanti della citt?), dove comprare pesce, bere birra e ascoltare hard rock. Al suo esterno infatti il fishmarkt ? circondato da numerosissimi food-track carichi di pesce da portare a casa e altro ancora da consumare sul momento. I veri amburghesi, a quanto ci ? parso di capire, fanno colazione l? con un bread roll ripieno di minuscoli gamberetti fritti. Nessuno di noi (uomo di casa compreso) ? stato talmente coraggioso da comprarne uno a colazione – alle 6:00 del mattino, per altro… ne vogliamo parlare? – ma un panino al salmone, nonostante l’ora, ? stato uno sfizio al quale non abbiamo saputo resistere…

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Amburgo, dove mangiare:

Klippkroog,?la nostra prima prima colazione. Per la pi? piccola, una fetta di pane nero di segale sormontata da una montagna di uova strapazzate e un t? verde, per la mamma yogurt con granola, marmellate fatte in casa e un croissant fatto sostituire da qualche fetta di pane. Di lato, un ovetto alla coque, perch? non si pu? resistere… Ambiente adorabile, grandi tavole di legno e, come poi avremmo scoperto nei giorni successivi, tutto servito in vasetti Weck. Noi siamo andate per una colazione trasformatasi in un brunch, ma si pu? decidere di andare per pranzo o cena. Anche vegano.

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Knuth, ? stato il nostro locale “quotidiano” non tanto per i pasti quanto per birre e tisane ayurvediche. Accogliente e frequentato, propone anche un men? diverso ogni giorno con alcuni “classici intramontabili”. Ed ? stato proprio uno di questi che una sera, affamate, abbiamo deciso di prendere: una generosa e abbondante porzione di insalata con enormi fette di chevre tiepido leggermente condito con un filo di miele…c’? bisogno di aggiungere altro?

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Happen Pappen,?? un locale adorabile nei pressi di Eimsbuttel. Totalmente vegano e spesso gluten free, offre anche questo ogni giorno un men? diverso, in base a prodotti disponibili e fantasia. La particolarit? che pi? ci ha affascinato di questo piccolo locale ? l’essere situato all’interno di una casa: ci sono tre grandi stanze con vari tavoli dove mangiare, un piccolo bagno e una cucina a vista. Piatto del giorno era il “piatto di buddha” con patata dolce, shiitake freschi e champignons, salsa al cocco e arachidi.

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Vincent Vegan,?la domenica ? brunch. Aperto solo la domenica, appunto, Vincent Vegan offre un ricco men? a buffet: radici arrosto, gulasch vegano, “uova” strapazzate di tofu (una rivelazione!!), insalata di ceci, insalata di quinoa, guacamole e ancora molto altro.

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Atlas, scoperto per caso, proprio accanto a Vincent Vegan, abbiamo notato questa cucina che vantava numerose recensioni e il trovarsi in una guida michelin. Attratte da questa cucina raffinata ma non inaccessibile, abbiamo deciso di andarci per pranzo: i piatti scelti sono stati per una filetto di tonno scottato (un po’ avanti di cottura e con un pelino di limone di troppo, bisogna per? dire) su purea di ceci e salsa al curry, e un risotto con strudel di funghi e cuori di carciofo?grigliati. Forse ci aspettavamo qualcosa in pi?, ma abbiamo mangiato decisamente bene.

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Caf? Johanna,?piccolo e adorabile bistrot, ? stato protagonista di una colazione sana e abbondante. Se ci andate, infatti, non dimenticate di ordinare il porridge ayurvedico: una grande ciotola porridge a base di grano saraceno e miglio, semi di sesamo, latte di soia schiumato e tanta, tantissima frutta fresca di stagione. Buoni anche i panini, menzione speciale per quello all’avocado.

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Limu cafe bistrot, adesso, non possiamo dire di aver mangiato male negli altri locali, anzi! Ma possiamo dire di esserci perdutamente innamorate del nostro pranzo da Limu? La scelta ? ampia e invitante, ? un ristorantino vegetariano/vegano che offre panini e insalate sicuramente buonissimi, ma voi optate per la “bowl” – questa enorme ciotola, infatti, oltre a riempirvi e saziarvi vi lascer? incredibilmente felici: riso jasmine sormontato dai topping pi? differenti: lenticchie, curry di broccoli al latte di cocco (la fine del mondo…), una crocchett(on)a di patate e ancora vari contorni di verdure. A volte ci pensiamo ancora…

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Rain Cafeatery,?ultima colazione prima di metterci in moto per Berlino, dove saremmo state 5 giorni ospiti della migliore amica della pi? grande di noi, ci aspettava un viaggio in treno e un “pranzo”, se tale si pu? chiamare, a base di chips di kale. Ed ? da Rain che abbiamo dunque fatto una colazione che, quantomeno, ci avrebbe permesso di stare in piedi fino alla cena: tutti opzioni diverse, dallo yogurt con granola fatta in casa, ad un’omelette con formaggio di capra (per l’uomo di casa) and uno splendido piatto che prevedeva pane con lievito madre, hummus, avocado e un’ovetto in camicia. E poich? mancava l’hummus, piccola aggiunta personale ? stata un meraviglioso e quasi burroso per la sua cremosi filetto di salmone affumicato.

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Nasch,?locale vegetariano/vegano nel centro della citt?. Cibo buono ma, soprattutto, ambiente particolare e caratteristico.

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Piccoli acquisti:

Se come noi amate l’idea dell’acquistare frutta e verdura al farmers’ market anche quando siete in vacanza, se sostate nella zona di Ottensen (come noi), nella strada che porta alla stazione di Altona, appena poco prima della piazza del mercado, ogni sabato troverete un mercato biologico con una incredibile vastit? di scelta: shiitake freschi, carote colorate, kale, rabarbaro, frutti di bosco di tutti i tipi, mizuna…you name it.

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Sempre nei dintorni di Ottensen/Altona troverete il bellissimo Claus Kr?ger,?con un’incredibile variet? di t?, piccoli sfizi e piatti e ciotole di ogni genere e ancora Kaufmannsladen?dove potrete trovare un’incredibile variet? di spezie, frutta secca e disidratata a prezzi decisamente economici. Ancora, per la spesa biologica e vegana, Veganz offre una vasta scelta e al suo interno potrete anche decidere di fermarvi per uno smoothie, una torta raw o un bagel. Butlers, poi, ? una catena di negozi nella quale potrete trovare tutto ci? che serve per la cucina e la casa, primi fra tutti i tanto “sfruttati” vasetti Weck. Infine, il mercato dell’antiquariato nei pressi del lago?? la domenica mattina!

negozietti

antiquariato

La ricetta che ? oggi qui sul blog, invece, non proviene tanto da Amburgo quanto da Berlino dove, nel gettonatissimo Daluma, la pi? grande ha chiesto alla pi? piccola di ordinarle qualcosa: adesso, non si dica che questa figlia non conosca la propria mamma! E infatti ? proprio quell’insalata di spinacino, avocado, noci del brasile e capperi con dressing ai lamponi e al balsamico che oggi vi riproponiamo qui.

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Ingredienti:
100g di spinacini
180g di pomodorini
40g di noci del brasile
1 avocado maturo
1 cucchiaio di capperi sotto sale

70g di lamponi
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di aceto balsamico
1 cucchiaino di succo di limone
1 cucchiaino di sciroppo d’acero (facoltativo)
1 cucchiaino di senape di Digione
sale
pepe

Procedimento:
Nel boccale di un minipimer metti i lamponi, l’olio, l’aceto balsamico, il succo di limone, la senape, un pizzico di sale e del pepe nero macinato al momento. Se vuoi, aggiungi un cucchiaino di sciroppo d’acero. Frulla tutto fino ad ottenere un condimento liscio e omogeneo di un bel rosa.
In un’insalatiera metti lo spinacino e i pomodorini tagliati a met?. Taglia a met? un’avocado, sbuccialo e privalo del nocciolo, poi affettalo e aggiungi anche questo. Aggiungi anche i capperi che avrai tenuto almeno mezzora ammollo cos? da dissalarli. Taglia grossolanamente le noci del brasile e aggiungi anche queste. Mescola tutto insieme, poi aggiungi il condimento riservandone qualche cucchiaio per servire e mescola ancora. Servi.

Marta e Mimma

23 Comments

  1. Rispondi

    tizi

    21 Settembre 2015

    Complimenti davvero per il vostro reportage! Le foto della citt? sono bellissime e quelle dei piatti che avete assaggiato mi hanno fatto venire un’acquolina pazzesca! Sono stata ad Amburgo anni fa, e devo dire che nelle vostre foto la bellezza della citt? ? davvero esaltata al massimo… poi se penso che si possono trovare tutte quelle delizie da assaggiare… beh, mi viene subito voglia di tornarci ;)

  2. Rispondi

    MARI

    21 Settembre 2015

    E no, Amburgo mi manca, ma ? compresa fra l’elenco interminabile fra le citt? da visitare. Dalle foto e dal vostro racconto sembra una citt? vivace e giovane, tutta da scoprire e con tanti negozietti d’alimenti inconsueti e rari da saccheggiare!!! ;-) Fantastica e golosa quest’insalata! :-P

  3. Rispondi

    Ileana

    21 Settembre 2015

    Vi adoro. Adoro i vostri racconti, le emozioni che trasmettete, il vostro essere cos? genuine ed eleganti, sempre.
    Grazie per queste foto che ci avete regalato, ho sentito tanto la vostra mancanza..ed essere qui oggi mi regala un sorriso enorme!

    Vi stringo forte forte ragazze.. bentornate :*

  4. Rispondi

    Monica

    21 Settembre 2015

    Bentornate <3
    Ad Amburgo non sono mai stata, diciamo che mi mancano un sacco di posti da vedere e grazie a questo post ora ho una citt? in pi? da voler vedere.
    E quell'insalatina dolcemente accourata accompagna perfettamente queste foto bellissime, ricche di dettagli, sfumature e colori tenui.

  5. Rispondi

    Francesca P.

    21 Settembre 2015

    Io sapevo che Amburgo avrebbe regalato tante suggestioni,, anche fotografiche, ma sono rimasta ancora pi? stupita ora che sfoglio il reportage! Vedo un occhio vispo che esplora curioso e si posa su tutto, come corresse felice in tutte le direzioni a caccia di ispirazioni… respiro la bellezza delle citt? nordiche, affascinanti anche con il cielo grigio, e l’eleganza dell’ordine che incontra i colori del cibo che sono sempre i pi? belli… :-) Mi avete fatto venire voglia di fare colazione in ognuno di quei posticini, eleggendo poi il mio preferito e facendo tanti bis!
    Questo posto sar? una Casa accogliente, ne sono certa… e innamorarsi ad ogni viaggio di pi? ? cos? emozionante, vero?
    Bentornate… e inutile dirti, piccola Marta, che ti ho pensata e che a Favignana era come se ci fossi anche tu il giorno degli abbracci con le altre! :*

  6. Rispondi

    larobi

    21 Settembre 2015

    ho commentato veloce su FB ma dato che “magicamente” questa sera ho tempo per scorrazzare tra i miei blog preferiti, lascio due parole anche qui :-) foto bellissime che invogliano al viaggio. Reportage salvato e messo tra le tante , tantissime cose “to do”…brave e ben tornate! vi abbraccio forte forte

  7. Rispondi

    Silvia Brisi

    21 Settembre 2015

    Che bella deve essere, l’ avete descritta cos? di cuore che merita di sicuro!! Non ci sono mai stata e devo dire che la Germania in generale un po’ mi manca, oltre la valle del Reno e qualche citt? dove sono andata per lavoro l’ ho vista pochissimo!!
    E ottima l’ insalata, sfiziosissima!!
    Bentornate!!

  8. Rispondi

    Vanessa

    21 Settembre 2015

    Che bell’articolo, ragazze! Si vede, si sente che ? quasi casa! E quanti adorabili locali avete scovato! Avete fatto bene a tornare! ? bello ogni tanto tornare dove si ? lasciato il cuore! Un abbraccio!

  9. Rispondi

    Stefania FornoStar

    22 Settembre 2015

    Sono stata ad Amburgo quando avevo 17 anni e il ricordo che ne ho non ? dei migliori… A vederla e sentirla attraverso i vostri occhi, invece, mi ha affascinato… dovrei proprio tornarci per ricredermi!
    Bellissime foto, bellissimo post, bellissima ricetta!
    P.s. quindi qualcosa senza glutine si trova… ;)

  10. Rispondi

    Margherita

    22 Settembre 2015

    A giudicare da quello che fotografate credo che “la mia Montreal” vi piacerebbe molto, spero tanto che in uno dei vostro viaggi futuri potrete prendere in considerazione di fare una capatina da queste parti, sarei lieta di farvi da cicerone! Ora tornando a noi, spinaci in insalata con vinagrette al lampone mi hanno conquistata lo scorso anno, non solo per il sapore ma pure per il bel contrasto fra il verde intenso degli spinaci e il rosa dei lamponi… la feta sostituiva l’avocado. Era buona, buonissima, talmente buona che credo che con l’aggiunta di avocado potrei volerla mangiare tutti i giorni! Bentornate!

  11. Rispondi

    Laura

    22 Settembre 2015

    Mi siete mancate tanto anche se il fatto di sapervi ancora in pausa dal blog mi ? piaciuto perch? in qualche modo mi ha fatto immaginare che foste ancora ‘in vacanza’ :-D
    Le vostre voto mi hanno catturata e mi hanno fatto venire una gran voglia di fare una fuga con il signor russo ad amburgo e poi le foto dei piatti sono veramente una pi? bella dell’altra. In tutto c’? uno stile che vi contraddistingue e che mi piace? ma come dire? ha senso dirvelo?Visto che tutto quello che toccate diventa sempre cos? bello e attraente?
    Ho respirato Amburgo anche nella vostra insalata che ha, in comune a tante altre che ho trovato su queste pagine, una capacit? di abbinamento e di ‘aperture’ verso accostamenti e contrasti che ? tipica a parer mio di chi ha una reale disponibilit? verso il nuovo e una curiosit? genuina? il che vi rispecchia molto!
    Segno tutto come sempre un abbraccio a Mimma e a l’uomo di casa e una carezza a Marta mentre traduce il caro Demostene!;-)

  12. Rispondi

    Chiara

    22 Settembre 2015

    non sono mai stata ad Amburgo ma guardano le vostre splendide foto un pensierino lo faccio….Un grande abbraccio

  13. Rispondi

    Laura e Sara Pancetta Bistrot

    22 Settembre 2015

    Bentornate innanzitutto!!
    Bellissima la vostra Amburgo, cos? piena di carattere e di fascino!!! In alcune foto ho rivisto anche un po’ della mia Copenhagen. Mi piace moltissimo lo stile di Amburgo, tutt’altro che banale…e quei posticini deliziosi in cui avete mangiato, uno pi? interessante dell’altro! Scatti pieni di vita e di emozione, sono incantata.
    L.

  14. Rispondi

    zia Consu

    23 Settembre 2015

    Ciao carissime, sono rientrata dalle vacanze e una visita da voi era d’obbligo :-) Bellissimo il vostro reportage fotografico della vacanza..presto arriver? anche il mio pugliese ma nel frattempo mi gusto con gli occhi tanta bellezza :-)

  15. Rispondi

    Marina

    23 Settembre 2015

    Bentornate e complimenti alla piccola per le foto, che non mi stancher? mai di dirlo sono sempre pi? belle!
    Non sono mai stata ad Amburgo ma ora ? come se l’avessi visitata ,giusto un pochino, anche io.
    Sono ingrassata di qualche kg al solo guardare questi splendidi piatti!

  16. Rispondi

    Antonella Pagliaroli

    23 Settembre 2015

    Vi giuro che non riesco a distaccarmi da queste immagini, non riesco, le scorro e le guardo ancora! Quanta strada che hai fatto, Marta, da due anni fa, da quei timidi primi passi con la macchina fotografica ad oggi! Sei un talento :) Io vorrei vedere sempre le citt? con i vostri occhi ragazze, mi avete fatto sognare di essere in viaggio con voi :) Avevo gi? qui con me un pezzetto della vostra vacanza, adesso me l’avete regalata proprio tutta ^_^

  17. Rispondi

    Anna Rita

    23 Settembre 2015

    Che mi abbiate fatto sognare, ? poco e scontato. Ho letteralmente intrapreso il viaggio assieme a voi, anche restando qui, incollata al mio pc. Mi avete fatto vagare con la mente per le stradine di Amburgo, ho fatto colazione, pranzo e cena in tanti localini rustici, cos? diversi tra loro eppure con una cosa in comune:la genuinit?. Sapete cosa vi dico? mi avete messo una gran voglia id prenotare una mini vacanza ad Amburgo!
    Sto adorando anche la vostra insalata…sappiatelo! ;)

  18. Rispondi

    Elena

    24 Settembre 2015

    Che reportage fantastico, io ci sono passata solo per una giornata ma ricordo che era stato molto bello, ho viaggiato un po anche io con le vostre foto!!! Questa insalata ? molto golosa, ultimamente aggiungo la senape ovunque, un abbraccio ragazze

  19. Rispondi

    Francesca

    24 Settembre 2015

    ? stato bello viaggiare con voi in una citt? che non conosco, che per me non ? casa, ma che se un giorno dovessi visitare , ho il sospetto mi sembrer? familiare. ? stato bello mangiare con voi che avete un approccio al cibo che invidio, io che quando vado fuori non so mai mangiare se non i piatti forti e quelli che richiamano casa e che invece vorrei avere il coraggio di mangiare tutte le vostre insalate e un panino al salmone per colazione.
    Mi ? mancato leggervi, ma mi ? mancata soprattutto Marta. Un abbraccio.

  20. Rispondi

    marifra79

    25 Settembre 2015

    Sono talmente felice per queste foto, e vi ringrazio per aver condiviso con noi la vostra vacanza! Ci sono posti e locali incantevoli, confesso che mi avete fatto venir voglia di partire subito! Un abbraccio grande

  21. Rispondi

    ConUnPocoDiZucchero Elena

    30 Settembre 2015

    quando ci siamo viste ho inziato subito a immaginare quanto bello e ricco sarebbe stato il post relativo al vosro viaggio ad Amburgo: sapevo che quell’amore e quella ammirazione profonda che ho respirato dalle vostre parole, sarebbe stato elevato ad arte in tanti stupefacenti scatti e in dolci e leggiadre parole che come una musica splendida fanno da cornice e sfondo… come al solito avete superato le mie aspettative…guarda cosa ci avete regalato!!! <3
    Vi abbraccio forte, pi? forte che mai!

  22. Rispondi

    valentina

    7 Ottobre 2015

    Una citt? che mi piacerebbe tanto visitare, perci? grazie per il vostro reportage e questo piatto che sprigiona sicuramente profumi e sapori di questa meravigliosa terra.

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