Porridge d’avena con mele e mandorle

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Se mi avessero detto che mia madre avrebbe fatto carte false per un porridge, non ci avrei mai creduto. Se mi avessero detto che sarebbe arrivata a mangiarlo due volte nella stessa giornata, preferendolo ad altri e apprezzati cibi, avrei scosso la testa e avrei detto che no, quella non poteva decisamente essere mia madre. Non perch? non le piacciano le colazioni, o, in generale, i pasti salutari, anzi! Ma, se c’? una cosa che detesta, sono i cibi dalla consistenza “papposa”. E, invece, ? diventata la nostra colazione preferita della domenica mattina e che, se solo avessimo tempo di prepararla?la mattina prima di andare a scuola e lavoro, potremmo mangiare tutti i giorni. Vi ? mai capitato di essere restii?nel preparare una ricetta perch? timorosi che non incontri i vostri gusti e, dunque, di sprecare ingredienti? Questo ? stato il motivo per il quale abbiamo rimandato decisamente troppo a lungo la preparazione del porridge. Se solo avessimo saputo che ci sarebbe piaciuto cos? tanto e che avrebbe occupato un posto di riguardo fra le nostre colazioni preferite! Cogliamo l’occasione di postarlo oggi, che le giornate sono freddine e, a parte i pi? temerari, nessuno gira in maniche corte, e una scodella calda di porridge (anche se, lo abbiamo mangiato anche tiepido/freddo ed ? proprio buono?ugualmente) al mattino conforta ancora – certo, noi che anche con 40?C in estate beviamo la nostra usuale tazza di t? bollente non facciamo testo -. Per quanto riguarda la ricetta, vale molto la regola dell’ “according to your taste” ovvero “secondo il vostro gusto”: io personalmente, dolcificato come da ricetta, non ho sentito il bisogno di aggiungere altro sciroppo d’acero per servire, trovandolo gi? abbastanza dolce. Al contrario la mamma ha versato un generoso filo di sciroppo d’acero?affermando che per lei “cos? era dolce al punto giusto”: de gustibus! Per i fiocchi d’avena, invece,?se li trovate, usatene alcuni piuttosto “spessi”: perderanno un po’ pi? di tempo a cuocersi ma il risultato finale sar? decisamente migliore, mantenendo ancora un po’ di croccantezza e solidit?.

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Ingredienti:
160g di fiocchi d’avena
700g di acqua
30g di mandorle a scaglie
1 mela grande
2 cucchiai di sciroppo d’acero
i semi di 1/2 bacca di vaniglia

yogurt naturale o vegetale, per servire
sciroppo d’acero, per servire

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Procedimento:
Prepara la purea di mele: sbuccia e taglia la mela a pezzi. Mettila in un pentolino con 3 -4 cucchiai d’acqua, copri e lascia cuocere per circa 10 minuti. In una padella tosta le mandorle senza aggiungere grassi. Nel frattempo, unisci?in un pentolino i fiocchi d’avena, l’acqua, i semi e la bacca di vaniglia e porta ad ebollizione. Lascia cuocere a fiamma media per circa 8 – 10 minuti, finch? l’avena avr? assorbito praticamente tutta l’acqua e sar? quasi come un risotto all’onda. A fine cottura, aggiungi lo sciroppo d’acero e manteca bene. Dividi il porridge in delle scodelle e servi con la purea di mele, le mandorle tostate e una?cucchiaio abbondante?di yogurt naturale. Completa con ancora un filo di sciroppo d’acero, se gradisci.

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Marta e Mimma

24 Comments

  1. Rispondi

    LaGio'

    8 aprile 2015

    Ragazze mi avete fatto venire una tale voglia di provarlo…!!! L’ho visto sul tavolo da buffet in occasione della mia ultima gita a Londra (un anno fa) e sinceramente il suo aspetto “papposo” non mi aveva entusiasmata ma raccontato da voi…….mi alletta!!!
    Vi abbraccio

  2. Rispondi

    Virginia

    8 aprile 2015

    Mi ? capitato tante volte di rimandare una ricetta per paura di buttare ingredienti… Ho assaggiato il porridge a Londra e non mi ? piaciuto: era una porzione troppo abbondante, colloso e per niente dolce. Mesi dopo ho voluto provarlo a casa ed ? stato tutt’altra cosa!
    In estate potete provare l’overnight oatmeal, ma anche in settimana quando non avete tempo! Su internet trovate moltissime ricette ;-)
    Un bacione ad entrambe e buona giornata!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      9 aprile 2015

      L’overnight oatmeal l’avevo provato anche io, ma non mi aveva convinta: d’altronde, avevo utilizzato il latte di soia che proprio non mi piace e mancava quel pizzico di dolcezza necessaria e allora sono tornata al mio classico yogurt con fiocchi d’avena all’ultimo minuto. ora che ho scoperto il segreto dei porridge, per?, non vedo l’ora di mettermi all’opera! Un abbraccio a te!

  3. Rispondi

    Vanessa

    8 aprile 2015

    Le vostre colazioni sono decisamente le pi? gustose del web! Ghiotta come sono di sciroppo d’acero… Sono certa che anch’io ne aggiungerei un filo per completare la preparazione! ;) Un abbraccio, mie care!

  4. Rispondi

    valentina

    8 aprile 2015

    Adoro il porridge in modo esponenziale, e s? impiega un po’ per la cottura ma poi ci? che conta ? l’appagamento quando lo si mangia ed io non me lo faccio mai mancare nemmeno in estate, perch? mi piace la consistenza a “mappazzone” ecco!
    Il vostro ? pure buono, di solito lo preparo con la quinoa o con i fiocchi di farro, ma so che anche l’avena ha il suo bel perch?!
    Buona giornata ragazze,
    Vale

  5. Rispondi

    Francesca Q.

    8 aprile 2015

    Invitatemi a colazione <3

  6. Rispondi

    Monica

    8 aprile 2015

    Eccome se mi capitano le ricette ‘non so come andr? a finire’ ed il porridge ? di certo tra quelle.
    Nemmeno io vado matta per le ‘pappe mollicce’, per? con foto e descrizione mi avete conquistata!!
    Bacini

  7. Rispondi

    Emanuela

    8 aprile 2015

    Marta il tuo porrige ha un aspetto strepitoso e posso dirti che anche io mi sa che sono come la mamma , non amo le cose pappose!!! Ma questa mi ha intrigato, credo che la prover? presto! baci carissima.

  8. Rispondi

    Ileana

    8 aprile 2015

    ..domenica mi aspettate per la colazione? <3

    Adoro il porridge e questa ? proprio una delle mie versioni preferite, con mele e sciroppo d'acero :)

  9. Rispondi

    Enza

    8 aprile 2015

    In questo momento, mentre mi scaldo con la fiamma della mia stufa, nonostante sia l’8 di aprile, mi piacerebbe avere tra le mani una scodella con il vostro porridge …. giusto per coccolarmi, in attesa che arrivi la primavera!

  10. Rispondi

    gaia sera

    8 aprile 2015

    Il porridge lo adoravo quando abitavo a Londra ma non l’ho pi? mangiato da allora, forse troppi ricordi legati a quelle colazioni. Voi due furbetti per? mi avete quasi fatto tornare la voglia, magari per farlo assaggiare anche a mio figlio che non lo conosce.. Complimenti per le foto stupende come sempre! Ci vediamo a Torino

  11. Rispondi

    zia Consu

    8 aprile 2015

    Mai provato a fare colazione in questo modo ma vi assicuro ragazze che mi avete convinta al 100% :-) Da domani fiocchi d’avena anche x me ^_*

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      9 aprile 2015

      sarebbe proprio bello sapere di aver convertito anche te al porridge per colazione!

  12. Rispondi

    Laura

    8 aprile 2015

    uh che cosa buona buona!io non ho mai mangiato un porridge (che ‘il meschino’ si sia infilato anche in questo?) comunque grazie a voi recuperer?!Che coppia meravigliosa che siete, io vi adoro!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      9 aprile 2015

      oh Laura, se solo sapessi quanto tu piaci a noi! Questa pappetta ? proprio buona, l’importante ? usare fiocchi belli spessi, lasciarlo cremoso come un risotto e, soprattutto, non dimenticare la vaniglia: altrimenti s? che ‘il meschino’ potrebbe infilarsi anche in questo!

  13. Rispondi

    Valentina

    8 aprile 2015

    Non ho mai preparato un porridge e dopo aver visto questo ho voglia di rimediare al pi? presto! :D Deve essere buonissimo con mela e mandorle a scaglie, prendo nota! Un bacio grande, vi abbraccio forte forte! <3

  14. Rispondi

    Stefania FornoStar

    9 aprile 2015

    Ma sai che non ha mai assaggiato il porridge per lo stesso vostro motivo? Allora mi ricredo! Ma, come mamma tua, penso che aggiunger? un “filino” di sciroppo anche io! :D

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      9 aprile 2015

      a me ? bastato quello che avevo messo dentro, ma tu e la mamma andreste d’accordo con il “filino” di sciroppo d’acero! Che poi l’avena esiste anche certificata senza glutine, giusto? Il trucco per renderlo davvero appetibile ? utilizzare fiocchi spessi e lasciarlo appena cremoso, come un risotto:-)

  15. Rispondi

    Peanut

    9 aprile 2015

    E invece nel mio caso ? stata proprio mia mamma a “Iniziarmi” al porridge. Me li faceva da bambina per merenda, semplici, senza nient’altro che un cucchiaio di zucchero. Poi sono arrivata io e ho cominciato un po’ a sconvolgerli mettendo mela, banana, burro d’arachidi e chi pi? ne ha pi? ne metta. E mia mamma adesso li prepara come me :D

    Noi lo abbiamo sempre fatto nel latte per?, secondo me ? ancora pi? buono.
    e’ da un paio di mesetti che non me lo preparo.. ormai la colazione ? solo frutta, ma come facevo un tempo, mi piaceva prepararmelo per le sere in cui non avevo molta fame o voglio di cucinare, cos? da coccolarmi senza sforzarmi di mangiare qualcosa che non mi andasse… perch? il porridge, va sempre!;)

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      9 aprile 2015

      probabilmente con il latte sar? pi? buono (ma allora andrebbe probabilmente dolcificato di meno) ma il latte proprio non lo digeriamo – e ci riferiamo proprio ad una questione a livello di…stomaco – e alla fine in questo modo ci ? piaciuto cos? tanto che non lo cambieremmo (e poi c’? lo yogurt acidino che, al contrario, tanto ci piace!) ma siamo aperte a nuove versioni, visto il successo che ha riscosso. Per la sera, sai, da quando lo abbiamo scoperto ci ? capitato pi? volte di chiudere la giornata cos?;-) ma non potrebbe essere sempre ora di colazione??? baci!

      • Rispondi

        Peanut

        13 aprile 2015

        Dipende con quale latte…con quello di riso sicuramente, con quelli pi? neutro tipo avena o chess?, mandorle anche no;)
        Ma non digerite nessun tipo di latte?! :O

        Anche voi fan del porridge la sera quindi! Beh, secondo me un tempo lo mangiavano colazione pranzo e cena, quindi ci sta tutto!;)

  16. Rispondi

    Mari

    9 aprile 2015

    E da tanto che non mangio un porrdge, ovvero da una memorabile vacanza a Londra secoli fa. In effetti non ho neanche mi pensato di rifarmelo; ecco un’ottima occasione! Dev’essere delizioso e molto gratificante per il palato! :-)

  17. Rispondi

    Monica

    12 aprile 2015

    E’ fantastico! Non ho mai preparato un porridge proprio per le ragioni che dici tu….Ora con la vostra recensione e foto stupende ? salito in cima alla mia lista dei to-do! Grazie ragazze e buona domenica!!

  18. Rispondi

    Paola

    1 febbraio 2016

    Purtroppo delle volte capita anche a me di metterci un po’ prima di convincermi a sperimentare, ma quando lo faccio poi ne vale la pena :)

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