“Frittella” di carciofi, fave e piselli

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Questa ricetta entra a pieno titolo fra quelle che, con il loro nome, non c’entrano nulla. Dal nome “frittella” si potrebbe pensare ad un fritto (magari in pastella, giusto per fare la rima) ma fritto non ?. Potrebbe allora evocare una preparazione a base di uova, ma uova non ce ne sono. E no, non ? decisamente un pancake salato a base di carciofi, fave e asparagi. La grande verit? che si cela dietro al mistero della “frittella” ? che non ? altro che uno stufato di carciofi, fave e piselli. Uno stufato buonissimo. Che probabilmente alla pi? piccola di noi, qualche anno fa, quando alle verdure cotte “no, grazie”, non sarebbe piaciuto e del quale, adesso, va letteralmente fuori di testa. ? ?una ricetta tipica del palermitano, che abbiamo scoperto solo all’ultimo essere preparata pi? frequentemente in agrodolce, con aceto e zucchero da aggiungere alla fine. Questa per? ? quella di sempre, tramandata dalla nonna, che sembra essere la nuova ossessione sulla nostra tavola, che ancora le fave e i piselli sono tenerissimi. ? stata un bell’accompagnamento alla torta salata di qualche giorno fa per la nostra pasquetta, che ? stata fondamentalmente un finto picnic al chiuso. Pu? essere un contorno, un antipasto ma anche, se preparato in porzioni pi? abbondanti e accompagnato da una bella fettozza di pane, un ottimo pranzo leggero e frugale. Provatela: possiamo assicurarvi che non smetterete pi? di prepararla.

IMG_6429Ingredienti:
200g di fave, al netto degli scarti
100g di piselli, al netto degli scarti
3 carciofi
1 cipollotto
1 bicchiere d’acqua calda
2 – 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale integrale
pepe nero
prezzemolo

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Procedimento:
Pulisci i carciofi, privandoli delle foglie esterne pi? dure e della barbetta. Taglia a fettine e lasciali qualche minuto in acqua e succo di limone (passaggio necessario per non far annerire i carciofi). Pulisci un cipollotto e taglialo a rondelle. In una casseruola scalda 1 – 2?cucchiai d’olio extravergine d’oliva con il cipollotto per 1 minuto a fuoco basso. Aggiungi i carciofi sgocciolati dall’acqua, alza leggermente la fiamma e fai cuocere 2 – 3 minuti. Unisci le fave e i piselli, insaporisci con il sale e lascia rosolare ancora 2 minuti. Aggiungi l’acqua calda, copri con un coperchio e lascia cuocere a fiamma dolce per 15 – 20 minuti. Aggiungi altra acqua calda se necessario (le verdure dovranno averla assorbita quasi tutta). Aggiusta di sale se necessario, insaporisci con prezzemolo e pepe e condisci con ancora un cucchiaio d’olio a crudo. Servi tiepido.

Marta e Mimma

26 Comments

  1. Rispondi

    Claudia

    13 Aprile 2015

    Ma che spettacolo di contorno.. bel colore verde.. un tris di verdi!!!! :-D baci e buon luned? :-)

  2. Rispondi

    luisa

    13 Aprile 2015

    sembra un prato di primavera.. buonissimo, sano.. un piatto perfetto nel gusto e nell’equilibrio nutrizionale! brava

  3. Rispondi

    Daniela

    13 Aprile 2015

    Mi avete subito conquistata con questa finta frittella, penso che potrei mangiarne all’infinito magari con una bella fettozza di pane di quello buono!! ..buona settimana ragazze un abbraccio :)

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      16 Aprile 2015

      Per la serie “datemene 1 kg e non mi baster?”, anche noi andiamo pazze per questa frittella! Un abbraccio a te Dani

  4. Rispondi

    Erika giochidizucchero

    13 Aprile 2015

    Non ho l’abitudine di comprare e cucinare i carciofi… come mai??? Delizioso il vostro piatto, mie care. Bravissime come sempre! Buona settimana!

  5. Rispondi

    Claudia

    13 Aprile 2015

    Che bella ricetta primaverile^^ Vi faccio i complimenti ragazze, anche se non ? una frittella fritta poco importa! Buona settimana :*

  6. Rispondi

    Mari

    13 Aprile 2015

    La provo di sicuro!!! non ho mai abbinato le fave e i piselli con i carciofi! si trovano ancora delle belle ” mamme” di carciofo al mercato che con i pisellini freschi devono essere una vera goduria! :-P

  7. Rispondi

    giulia

    13 Aprile 2015

    Conosco questo piatto per averne sentito parlare ed averlo visto ogni tanto in giro, anche se purtroppo non l’ho mai mangiato E dico purtroppo perch? so che ne andrei letteralmente pazza, visto il mio amore per i carciofi e per la verdura in genere. In attesa di un viaggio in Sicilia, mi gusto con gli occhi la vostra frittella e spero di replicarla presto a casa.
    Un abbraccio

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    Mimma Morana

    13 Aprile 2015

    ciao carissime!!! magnifico piatto della nostra tradizione !! anch’io mi sono chiesta spesso il perch? di questo nome , visto che di fritto non c’? nulla e ho trovato un’ipotesi che mi pare plausibilissima:
    La frittella siciliana deriva il suo nome da un vocabolo del palermitano antico, probabilmente derivante dal latino FRIXURA = FRIGGERE, anche se di fritto non c?? nulla, col quale si ? sempre designato solo e soltanto questa pietanza , primaverile per tradizione, e dato che i Romani, di certo non distinguevano la frittura dal SOFFRITTO, leggero e profumato che caratterizza questa pietanza, ? rimasto questo nome.
    bravissime mie care!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      16 Aprile 2015

      Mimma, grazie mille per l’informazione e la tua indubbiamente vastissima cultura sui piatti tipici della nostra terra: sei sempre grande fonte di conoscenza!

  9. Rispondi

    Silvia

    13 Aprile 2015

    Quanto avrei voglia di un pic nic anche io! E di fave e piselli che dal mio coltivatore ancora non arrivano! :D

  10. Rispondi

    Simona - Biancavaniglia

    13 Aprile 2015

    Sono racchiusi tutti gli ingredienti di stagione, quanto mi piace questo piatto. Nell’orto abbiamo raccolto gi? le prime fave e senza stancarmene ho mangiato per due giorni di seguito pasta con le fave. Sabato pomeriggio andr? a raccogliere anche i primi pisellini e avete ragione per adesso sono davvero tenerissimi, poi si gonfiano troppo e si induriscono. La vostra frittella la provo una di queste sere a cena. Super come sempre :* :*

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    Monica

    13 Aprile 2015

    Non ho mai cucinato le fave e ora vedendole li con piselli e carciofi mi chiamano…sembrano quasi dirmi ‘vai ad insultare il fruttivendolo che non le ha mai messe sul suo banco ortofrutticolo’.
    Mi piace l’abbinamento, anche se non conoscendo il sapore delle fave non so capirlo perfettamente, ma gi? tutto il resto ? sufficientemente invitante e green!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      16 Aprile 2015

      maddai, niente fave?? Allora devi proprio recuperare! E se solo si potesse, te le manderemmo volentieri noi delle fave direttamente dal nostro fruittivendolo…

  12. Rispondi

    Peanut

    13 Aprile 2015

    Eccolaa! La tanto agognata frittella di cui mi aveva accennato Marta qualche giorno fa:) Mi aveva incuriosito molto quindi sono contenta l’abbiate pubblicata, mi strapiace! Le fave poi le mangio solo cotte ma non so mai come prepararle, quindi questa mi capita proprio a pennello:)
    La provo al 100%!
    Un bacione e ancora complimenti per il contest, ci vediamo l?! *_*

  13. Rispondi

    zia Consu

    13 Aprile 2015

    Una ricetta davvero molto invitante e primaverile che fa venire voglia di allungare una forchetta e rubarne una cospicua porzione ^_*

  14. Rispondi

    letissia

    14 Aprile 2015

    Che incantevole ricetta! E’ assolutamente da provare!!! Grazie per la preziosa condivisione di questa insolita frittella ;)
    Un abbraccio.

  15. Rispondi

    Chiara

    14 Aprile 2015

    Adoro l’abbinamento carciofi e piselli….e sono sicura che l’aggiunta delle fave renda il piatto davvero perfetto! ;-) un bacione

  16. Rispondi

    Stefania FornoStar

    14 Aprile 2015

    Ciao belle! A casa mia si chiama Pitotta… ora non chiedetemi perch?, o meglio non chiedetelo mio fratello, che la chiam? cos? da piccolo… :D
    Invece con questa ricetta, fra l’altro gluten free potete partecipare al contest di Leti di Senza ? buono che questo mese ha le fave fra gli ingredienti da utilizzare!

  17. Rispondi

    alessia mirabella

    14 Aprile 2015

    sto riscoprendo il valore dei piatti semplici con gli ingredienti che arrivano direttamente dalla terra alla tavola, merito dei piccoli orticelli che curano i parenti di mia nonna. questo piatto ? un fantastico inno ai sapori e ai colori della verdure. pochi ingredienti, tutti protagonisti. me ne sono innamorata, all’istante, A.

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    Francesca P.

    14 Aprile 2015

    Le fave fanno parte anche della tradizione romana e di solito le mangio il 1 maggio con il pecorino, come un piccolo rito… adesso per? mi sta venendo voglia di anticipare l’assaggio, vedendole al mercato e in tante pagine belle come questa! :-) E unirle ai carciofi ? un’idea che mi era venuta proprio giorni fa gustando dei cimaroli enormi e tenerissimi! Il vostro stufato ? perfetto sopra una bruschettina, appena calda… vado ad affettare? :-)

  19. Rispondi

    CLAUDIA

    14 Aprile 2015

    mi incuriosisce molto….da provare!! adoro i picnic..possibilmente all’aperto!!
    baci a voi da claudette

  20. Rispondi

    Virginia

    14 Aprile 2015

    Mi piace un sacco questo piatto dal nome insolito ma divertente! Contiene tutti gli ingredienti che amo mangiare in questa stagione e mi unisco a Francesca: su una bella fetta di pane tostato ci starebbe alla grande! Che dire, la prover?!
    Come pasto frugale ? una bella idea, poi quando gli ingredienti sono buoni non c’? bisogno di molto per fare un ottimo piatto :-)
    Un bacione e buona notte!

  21. Rispondi

    notedicioccolato

    15 Aprile 2015

    L’ho sempre chiamata vignarola, in verit? acnhe con l’aggiunta di lattuga. Cambia il nome ma non la sostanza che resta sempre buonissima. Le mie verdure primaverili preferite riunite in un unico piatto :)
    Un bacio, buona giornata

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      16 Aprile 2015

      ecco, s?, avevamo letto di un piatto molto simile con l’aggiunta di lattuga! Sembra quasi incredibile, come la semplicit? di un piatto “povero” e senza “effetti speciali” sia spesso la “carta vincente”, eh? un bacio a te:-)

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