Crackers integrali con sesamo nero e rosmarino

Quando manca il pane si semina il panico in casa. Infatti ? sempre a causa sua, dell’uomo di casa, che una pagnotta, fatta rigorosamente con le mie mani, non duri pi? di un giorno. Cos?, quando la sera mi accorgo che manca il pane e il tempo per cuocerlo, devo trovare una valida alternativa! I crackers la costituiscono perfettamente, essendo buoni da accompagnare ai pasti ma anche da mangiucchiare quando si ? in cerca di qualcosa di veloce da fare. Questa versione da me un p? modificata ? tratta da una ricetta di Sara Papa.

Ingredienti:
300 g di farina integrale di grano tenero

70 g di olio extravergine di oliva
100 g di vino bianco 
40 g di acqua
25 g di semi di sesamo nero
una manciata di foglie di rosmarino fresco
4g di sale integrale

Tostare in un padellino i semi di sesamo e lasciarli raffreddare, lavare e asciugare il rosmarino e tritarlo finemente. Formare una fontana con la farina e unire al centro il rosmarino, i semi di sesamo, l’olio, il vino e il sale oppure inserire tutti gli ingredienti in una planetaria. Lavorare l’impasto fino a ottenere un composto morbido e farlo riposare per 15 minuti avvolto in pellicola per alimenti. Stendere l’impasto con il matterello e raggiungere uno spessore di circa mezzo centimetro, con una rotella dentellata tagliare la pasta formando dei quadrati di 6 cm circa. Adagiarli su una teglia foderata di carta forno. Cuocere in forno gi? caldo a 180 ?C per 15 minuti circa, o finch? non diventano leggermente dorati.
Sfornare e lasciare raffreddare.

Banana bread di Bill Granger

Oggi il mio dolcetto ha subito uno scherzetto. Infatti, preparando gli ingredienti per la ricetta, mi sono trovata solo tre banane, ma io ne avevo comprate quattro! Il colpevole? Non il maggiordomo, ma l’uomo della casa che sembra non saper resistere alla vista del frutto… Fortunatamente le banane che avevo erano grandi, perci? mi sono arrangiata con quelle e il banana bread ? riuscito ugualmente delizioso. La ricetta ? quella di Bill Granger -l’ho scoperta da qualche mese e me ne sono innamorata, sostituendola infatti a quella che cucinavo prima-, io vario solo le quantit? di cioccolato poich? ne risulta gi? abbastanza pieno con 150g. Il dolce ? morbido e buono da mangiare in qualsiasi occasione!
Ingredienti:
250 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito per dolci
125 g di burro morbido
250 g di zucchero
4 banane mature (io 3 grandi)
2 uova
175 g di cioccolato fondente 70% cacao (io 150g)
Un cucchiaino di estratto di vaniglia (io semi di un baccello)

Sbattere leggermente le uova, schiacciare le banane in un piatto e mettere da parte.
Mescolare il burro, lo zucchero, le banane, le uova, i semi di vaniglia e il cioccolato tagliato in piccoli pezzi in una ciotola. Unire la farina precedentemente setacciata ed il lievito facendo attenzione a non mescolare eccessivamente. Mettere il composto in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato. Infornare a 180? per 1 ora e 15 minuti o, comunque, fin quando non risulta cotto.

Quinoa con verdure saltate

Incuriosita e affascinata dalle mie ricerche sulla quinoa, pianta erbacea, venerata dagli Inca come pianta sacra, alcuni giorni fa ho comprato al supermercato bio una lattina di quinoa pronta da servire. Mi sono chiesta come avrei potuto portarla a tavola. Ho aperto il frigo e con quello che vi ho trovato ho composto questo piatto niente male e piuttosto leggero.
Ingredienti
Una lattina di quinoa gi? pronta da 400g non sgocciolata oppure 150g di quinoa preparata secondo quanto riportato sulla confezione.
1 grossa carota
1 zucchina genovese
1 porro
1 cipollotto fresco
Zenzero
Olio evo, peperoncino, sale e pepe q.b.
Timo

Rosolare con un po’ d’olio il cipollotto, un pezzetto di peperoncino e un cucchiaino di zenzero fresco. Aggiungere la carota e, dopo qualche minuto, la zucchina precedentemente grattugiate. Unire per ultimo il porro tagliato finemente. Salare le verdure e, quando queste saranno croccanti, mantecare con la quinoa sgocciolata. Aggiustare infine di sale e pepe e servire, aiutandosi con un coppapasta, con qualche fogliolina di timo.

Confettura di fragole

Le ricette che di solito preparo sono di facile esecuzione e mi piace che ricordino i sapori di una volta: semplici e genuini. Ad esempio le marmellate fatte in casa, che hanno un gusto antico che non si trova in quelle di tipo industriale: tutta un’altra cosa! La confettura di fragole ? la mia preferita e questa ? la stagione giusta per prepararla. Compratele al mercato e preferite le biologiche se ne avete la possibilit?.

Ingredienti:
500 g di fragole bio
150?di zucchero di canna
il succo di 1/2 limone

Mettere le fragole tagliate a rondelle in una pentola assieme allo zucchero e al succo di limone. Cuocere a fiamma moderata mescolando spesso finch? la confettura raggiunge la giusta consistenza. Schiumare se necessario. Versare la confettura nei barattoli precedentemente sterilizzati, chiudere con il coperchio e lasciare raffreddare capovolti affinch? si crei il sottovuoto.
Per sterilizzare far bollire per 15 minuti i contenitori di vetro con i loro coperchi e poi asciugare con un canovaccio pulito.

Canederli di spinaci

Da oltre un anno io e la mia famiglia abbiamo scelto di adottare una dieta vegetariana. Per quanto possa sembrare strano, il nostro menu si ? arricchito notevolmente nonostante la mancanza di carne e pesce. Un ottimo primo pasto sono proprio i canederli, per l’appunto, vegetariani, nei quali sfrutto ci? che rimane -ammesso che rimanga- del pane che faccio in casa. La mia versione della ricetta ? pi? leggera rispetto alla solita poich? sostituisco il latte con il brodo vegetale ottenendo una pietanza pi? leggera e pertanto pi? digeribile.

Per 4 persone

200 gr di pane raffermo tagliato a dadini (senza crosta)
100 ml di brodo vegetale (fatto con carote, zucchina, cipolla e un gambo di sedano e poi frullati col frullatore ad immersione – non deve risultare troppo denso).
200 g. di spinaci bolliti 
1 uovo 
40 g. (ma anche un p? di pi?) di grana o parmigiano.
Un p? di prezzemolo e timo
Sale e pepe

Per servire:
Maggiorana
Salsa di pomodoro
Peperoncino

Fare ammollare il pane con il brodo vegetale e dopo qualche minuto mescolare il tutto con le mani. Aggiungere gli spinaci -precedentemente bolliti, strizzati, saltati in padella con un po’ d’oliva e tritati al coltello-, il prezzemolo e il timo.
Unire il parmigiano, amalgamare il tutto con un uovo sbattuto e formare delle grandi polpette.Infarinare i canederli e cuocere per 7 minuti in acqua salata. Condire infine con salsa di pomodoro aromatizzata con peperoncino e maggiorana.

Pane di segale

Trovo che la panificazione sia tra le maggiori soddisfazioni in cucina. Lavorare l’impasto e vederlo crescere, sfornare il pane caldo, profumato, gonfio proprio come quello del panificio, anzi di pi?, e con la soddisfazione di sapere cosa ci hai messo dentro ? qualcosa di estremamente gratificante, per non parlare del profumo che pervade la casa.?Io panifico con il lievito madre. L’ho realizzato due anni fa con le mie manine, dopo essermi istruita sulla materia, e ora lo accudisco come un bimbo e lo nutro con acqua e farina.

Ingredienti:
225 g di farina integrale di segale
225 g di farina 0
150 g di lievito madre
300 ml di acqua a temperatura ambiente
1 cucchiaio di?malto d’orzo
6 g di sale integrale

 

Dopo avere lavorato insieme tutti gli ingredienti a mano, o con una planetaria, dividere l’impasto (per due pagnotte di circa 500g l’una), e formare due palle praticando sul dorso un taglio a forma di croce. Lasciare lievitare su un foglio di carta forno e coprire con un canovaccio umido per circa 8 ore. Poi passare in forno caldo a ?220? per 10 minuti e a 180? per 25/30 minuti.
Se amate come me il pane con i semi, cos? come fanno all’estero, durante la lavorazione degli ingredienti unite per ultimo semi vari (zucca, lino, girasole, papavero…) oppure usateli come decorazione.
Se invece si preferisce usare del lievito di birra, sostituire il lievito madre con 12g di quello di birra (dimezzando dunque i tempi di lievitazione).