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Cappuccino superfood + un paio di belle notizie // Maca + reishi superfood cappuccino

È da un po’ che siamo assenti e altalenanti su sul blog, quindi quale modo migliore per raccontarvi delle ultime belle novità se non quello di prendere un caffè insieme, come vecchi amici che non si vedono da tempo?

Abbiamo trascorso il weekend precedente a Milano, in occasione dei Cucina Blog Award ’17 organizzati dal Corriere in occasione di Cibo a Regola d’Arte. Avevamo già accennato a questa iniziativa un paio di settimane fa, raccontandovi del nostro essere finaliste e chiedendovi di sostenerci ancora una volta. Quindi, innanzitutto, vorremmo ringraziarvi. Non soltanto per l’esito finale della gara, ma semplicemente per averci dato l’occasione di prendere parte a tutto questo, decisamente più grande di noi e del nostro piccolo spazio online. L’abbiamo ripetuto più volte, la soddisfazione più grande è stata quella di esserci, di essere finaliste accanto ad alcuni dei nostri blog preferiti (soprattutto quelli con i quali eravamo finalisti) ma, ancora di più, quella di aver potuto finalmente associare un volto e una voce a persone con le quali ci scriviamo da tempo – alcune, dagli albori del blog! – e alle quali ci sentiamo di poter dire di voler sinceramente bene e, ancora, di aver finalmente conosciuto gli autori di blog che stimiamo e apprezziamo e che, con i loro testi e le loro foto, ci permettono sempre di sognare ad occhi aperti.

La serata di premiazione è stata un susseguirsi di emozioni. Dopo aver indossato tacchi e un vestito elegante (seppur in programma, fino all’ultimo minuto, erano previste oxford e un semplice e sbarazzino vestito a fiori), abbiamo raggiunto la location dove si sarebbe tenuta la pop-up dinner curata dagli chef del ristorante londinese “Honey & co” e la premiazione dei blog finalisti, presentata da Angela Frenda. Non abbiamo avuto neanche il tempo di assaggiare l’hummus all’harissa che, inaspettatamente, la prima categoria premiata è stata proprio quella nella quale eravamo candidate, “best Healthy food blog“. Adesso, siamo sincere: non ci aspettavamo proprio di vincere, chiaramente ci speravamo ma eravamo convinte di non essere all’altezza del premio. Eppure tutte le certezze basate sull’insicurezza ci sono crollate addosso quando la nostra piccola creatura, Naturalmente Buono, è stato nominato vincitore. Abbiamo dovuto trattenere le lacrime (ci emozioniamo facilmente!) e non abbiamo realizzato subito, tanto da guardarci incredule e fare fatica ad alzarci dalla sedia per raggiungere Angela e ritirare la nostra targa. È stato un miracolo camminare sui tacchi ed essere riuscite a spiccicare qualche parola (ndA la più piccola di noi era – ed è ancora – terribilmente raffreddata, ma per fortuna è riuscita a conservare appena un filo di voce giusto per ringraziare, al contrario della più grande che, invece, era troppo frastornata per poter dire qualcosa).

Questo premio è stata una grande soddisfazione dal punto di vista morale: cerchiamo di concentrare, ogni volta, tutto il meglio che sappiamo fare nel blog; non abbiamo grandi numeri ma non ci interessano, vista la grandissima qualità dei nostri lettori; facciamo le cose e raggiungiamo traguardi lentamente, ma sempre nel modo più pulito possibile e in quello che ci rispecchia di più, cercando di non cedere mai a proposte che, seppur allettanti, non ci rispecchino in toto. Dopo aver lavorato intensamente per 6 mesi, inoltre, è sembrato che questo premio calzasse proprio a fagiolo, come se fosse un riconoscimento per tutto ciò che abbiamo fatto. Probabilmente vi chiederete a cosa abbiamo lavorato così intensamente e cosa sia questo continuo “essere piene di lavoro da svolgere e lavorare ad un bel progetto” che abbiamo menzionato più volte, e adesso possiamo finalmente dirvelo: abbiamo appena finito di consegnare il nostro primo libro di cucina edito da Eifis Editore. Avremo modo di spiegarvi tutto più in là, parlandovi di come tutto abbia avuto inizio e di quanto impegno e costanza ci sono voluti ma, nel frattempo, sentivamo il bisogno di condividere con voi (voi che ci sostenete sempre e voi senza i quali non avremmo mai raggiunto questi traguardi) questa bella notizia. A dire il vero, è stato davvero difficile non dire nulla fino a questo momento e, adesso che possiamo finalmente farlo, vorremmo gridarlo al mondo intero. Giusto per spiegarvi un attimo di che si tratta, sappiate che è un libro interamente vegano, con la bellezza di 100 ricette (92 delle quali senza glutine) divise in un ordine decisamente personale e, speriamo, nuovo e intrigante.

Venendo al nostro caffè (perché fra una chiacchiera e l’altra bisogna anche sorseggiarlo, no?!) siamo ancora un po’ titubanti su come, effettivamente, definire questa bevanda. Si tratta di caffè americano (ma potete farlo anche con dell’espresso diluito con dell’acqua bollente, come viene servito ai bar) con l’aggiunta di burro di cocco, polvere di maca e di reishi e poi frullato tutto insieme finché le polveri saranno sciolte e si sarà formata una bella schiumetta. La maca (che avete visto spesso da queste parti) e il reishi sono due delle nostre “polverine magiche” preferite: nel caso della prima, si tratta della radice di una pianta, nel caso del reishi, invece, di un fungo medicinale. Sono entrambi due energizzanti ed adattogeni potentissimi, perfetti da assumere durante periodi decisamente “pieni” o stressanti per fornirsi una carica in più. Quanto al burro di cocco (ma, se non lo trovate, potete usare anche dell’olio di cocco), contiene acido laurico e proprietà antibatteriche e permette di sentirci più sazi e soddisfatti. Cosa da non sottovalutare, poi, rende il tutto più cremoso e profumato, aggiungendo una leggera nota naturalmente dolce. Insomma, in un periodo così pieno, c’è stato proprio bisogno di potenziare il nostro caffè per essere sempre attive e vigorose. (altro…)

Succo anti-infiammatorio alla curcuma // Anti-inflammatory turmeric juice

Era da ormai un mese che ci ripromettevamo di scrivere questo post, e finalmente ci siamo riuscite. Perché, visto che forse ancora non l’avevamo accennato qui sul blog, i primi di Dicembre, all’alba del compleanno della più piccola di noi, abbiamo trascorso poco più di 24 ore in quel di Milano. E poiché siamo quasi in procinto di prendere un nuovo aereo, era fondamentale che questo post venisse alla luce.

Dunque, cosa abbiamo fatto in queste 24 ore oltre a gelare di freddo (capiteci, due Palermitane che, abituate ad almeno 17 – 18 gradi a dicembre, catapultate in una città dove ne fanno massimo 6…)? C’è da dire, innanzitutto, che non era la nostra prima volta a Milano. Sarà stata forse la quinta o a sesta, perciò ci sentiamo di dire di conoscerla abbastanza bene e, a parte certe tappe obbligatorie perché affettive (Navigli, Duomo, Parco Sempione…), abbiamo deciso di vivere la città il più liberamente possibile. (altro…)

Smoothie di spinaci, finocchio e maca

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Questa estate, in un momento di euforia, abbiamo deciso che fosse pi? che necessario ed improrogabile l’acquisto di un frullatore. Perch? insomma, che non avessimo un frullatore era proprio inammissibile. Ed allora eccoci l? a sceglierlo, prestando attenzione, con occhi frivoli, pi? al suo immacolato color bianco panna che alle innumerevoli funzioni – ecco, perch? sinceramente il tritaghiaccio non ? una di quelle cose che utilizziamo all’ordine del giorno…-. Abbiamo imparato, dunque, che l’acquisto di un frullatore non ? indispensabile al ciclo vitale, ma sicuramente mettere insieme spinaci, finocchio, mela e burro di cocco lo rende molto pi? piacevole: e giusto per non dimenticarci che ? importante assumere ogni giorno una buona dose di frutta e verdura- ?e, soprattutto, una porzione di verdura a foglia verde – e ancora per continuare la scia del cibo sano (che poi quello, qui, non manca mai) e disintossicante post feste natalizie, abbiamo pensato oggi ad un modo semplice, buono e alternativo per assumere pi? facilmente?le proprie porzioni di frutta e verdura includendo uno dei “superfood” pi? stabili nella nostra cucina. Per chiunque non sappia di cosa di tratta o per chi abbia creduto che quello nel titolo fosse un errore di battitura, la radice di maca ? anche detta “ginseng peruviano” ed ? conosciuta per le sue propriet? energizzanti. Si crede abbia propriet? afrodisiache e, in caso di menopausa, aiuta a combattere le vampate di calore. Ma, soprattutto, la maca ? un adattogeno, il che significa che risponde ai bisogni della persona stessa che la assume e aiuta a stabilire e a mantenere equilibrio nell’organismo umano. Il suo sapore ? molto particolare, diremmo che ricorda vagamente il caramello, decisamente pi? piacevole di quello della spirulina, della quale vi parlavamo qui. Quindi insomma, qualora foste nuovi – ma curiosi! – a questo mondo di superfoods in polvere dai nomi strani ed esotici (e ci sono ancora a?ai, maqui, baobab, lucuma, moringa…),?perch? non partire da qui? (altro…)

Limonata all’acqua di cocco

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Giusto per essere coerenti con lo scorso post, oggi una “non ricetta” freschissima, di quelle che basta versare un po’ d’acqua in un bicchiere e spremerci un po’ di limone e sono gi? pronte… ed in effetti, di tale ricetta si tratta. Semplicemente che dovrete procurarvi un po’ di acqua di cocco: vorremmo poter dire che il nostro primo approccio con questa sia stato positivo, ma purtroppo non ? stato cos?. Dopo averla acquistata per la prima volta l’anno scorso e averne bevuto anche solo un sorso, ne siamo rimaste deluse e anche un po’ disgustate (ma questo si potr? dire??) e abbiamo accantonato quell’iniziale entusiasmo, dato dalle sue innumerevoli propriet?, che ci aveva spinto a comprarla. Poi, due o tre settimane fa, dei cartoni di acqua di cocco di una nuova marca ci hanno spinte a voler ritentare. Dopo averla tenuta in frigorifero per almeno 2 settimane, un po’ timorose di “avventarci” nuovamente all’assaggio, prese di coraggio l’abbiamo bevuta: che scoperta! Decisamente migliore della precedente, dolce e rinfrescante. Avevamo per? bisogno di elevarla un po’, sentirla meno dolce e un po’ pi? acida, e quando siamo incappate in questa non ricetta, sapevamo essere fatta apposta per noi! Per quanto riguarda il cocco in foto, in realt? c’entra poco e nulla con l’acqua che poi abbiamo effettivamente messo nella limonata, che in realt? ? estratta dai cocchi “giovani” (l’idea di cocchi giovani e anziani ci diverte incredibilmente…), se per? non riusciste a trovarla, sentitevi liberi di usare quella naturalmente contenuta nel vostro rinfrescante cocco estivo. Certo, occorrer? un martello e l’aiuto in extremis del vostro uomo di casa, come ? successo a noi per rompere quella noce di cocco l? su, ma alla fine avrete la vostra limonata! Per spendere giusto due parole sull’acqua di cocco, sembrerebbe avere propriet? antibatteriche, influire positivamente sul metabolismo e ancora essere ricca di potassio e aumentare il colesterolo buono. Insomma, una limonata un po’ insolita che sfrutta la naturale dolcezza dell’acqua di cocco senza richiedere altri dolcificanti, da preparare in meno di un minuto in queste torride giornate estive: per noi ? stata una piacevole pausa rinfrescante?tra l’impastare la pasta fresca e l’accendere il forno! (altro…)

Smoothie di kiwi, cetriolo e spirulina

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Buffo come quasi esattamente un anno fa, decidessimo di pubblicare il nostro primo smoothie qui sul blog e come anche questo fosse di un bel verde! Sar? forse questa tarda primavera, che chiama e desidera a pi? non posso bevande vitaminiche? O forse la pigrizia di accendere il forno (che poi, per?, continuiamo ad accendere tutta l’estate per infornare il pane) quando fuori c’? cos? caldo che pi? non si pu?? E ancora, la mente proiettata all’estate e alle imminenti vacanze? Il nostro primo incontro t?te-?-t?te con la spirulina non ? stato esattamente dei migliori: dopo averla scovata in un negozio alla spina ed averla corteggiata ed acquistata con entusiasmo, eravamo subito curiose di provarla. Su suggerimento di una commessa, che ci raccomandava di accoppiarla insieme alla vitamina C per sfruttarne tutte le propriet?, di prima mattina ne abbiamo sciolto appena la punta di un cucchiaino in un bicchiere di acqua calda e limone: semplicemente dis-gus-to-so. Abbiamo quindi accantonato il pacchetto di spirulina, sicure che il suo gusto d’alga e decisamente troppo marino non ci avrebbe mai conquistate. Ma, si sa, mai dire mai! Poich? arrenderci non ? da noi (ricorderete mica quel racconto di una tarte tatin preparata innumerevoli volte?), preparando uno smoothie gi? verde di suo e ricco di vitamina C, ? balzata in testa l’idea di aggiungere giusto un’idea di quella polvere tanto disprezzata che non voleva finire nel dimenticatoio e che, finalmente, ? riuscita a farsi apprezzare! La spirulina ha un gusto molto forte che sar? attenuato dallo smoothie e non sar? affatto invadente e, volendo, se non si trova?si pu? anche evitare (anche se, per un colore cos? amabilmente verde, il leggero sentore che conferisce e le sue propriet? benefiche ci sentiamo proprio di consigliare). Raccomandiamo per? di non cadere nel suo tranello e nella sua rete di polvere meravigliosamente verde capace di colorare tutto come abbiamo fatto noi la prima volta e, quindi, rimanerne delusi. (altro…)

Infuso zenzero e cannella

L’ultimo giorno dell’anno ci ha regalato sorprese e sentimenti inaspettati. Sembra quasi magico e surreale come proprio oggi la citt? si sia tinta di bianco. Niente ombrello per la pi? piccola, solo un paio di guanti gialli e una macchina fotografica in mano. I capelli adornati di piccolissimi fiocchi bianchi e un sorriso genuino. Tornare ancora pi? bambine, con il cuore leggero e la bocca spalancata. La testa indietro e la lingua di fuori per catturare momenti di gioia. Se ricordate la prima volta che avete visto la neve, ci chiediamo se anche questi siano stati i vostri sentimenti. E poi ancora chiuderci in casa, con le ante delle finestre aperte per poter ancora ammirare i fiocchi di neve e i tetti bianchi, con un infuso caldo stretto fra le mani, ancora infreddolite. Una ricetta che ricetta non ?, solo uno spunto rubato ad un delizioso locale di Bruxelles dove abbiamo mangiato un bagel al volo.

Niente bilanci, perch? ogni giorno ? un anno nuovo, un occasione per finire e cominciare di nuovo. Solo tanti buoni sentimenti, che possiate essere protagoniste ogni giorno. Buon anno!

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Vino alle pesche con chiodi di garofano e menta

Il caldo ? decisamente scoppiato e nonostante ci? ogni sera ci ostiniamo ad infornare una pagnotta di pane integrale. Ma viste le temperature che la cucina raggiunge causa nessun condizionatore e forno acceso alla massima potenza, ci dedichiamo a pasti semplici, senza cotture troppo prolungate. Oggi un’idea pi? che veloce per la tavola di ferragosto, per accompagnare con un buon calice di vino, dolce e speziato, ogni portata.

Ingredienti:
550ml di vino bianco
2 pesche nettarine, sode
4 chiodi di garofano
6/8 foglie di menta fresca

Procedimento:
In un calice versa il vino, aggiungi le pesche prima tagliate a met? e poi a spicchi, la menta e i chiodi di garofano – 4 saranno sufficienti a profumare abbondantemente il vino. Copri con un foglio di pellicola e lascia in frigo almeno 4 ore (anche 2, se usi vino gi? freddo), cos? che i sapori si siano ben sprigionati ed amalgamati fra loro.

Smoothie di avocado, spinaci e mele

Inizia ad arrivare il primo caldo e il corpo inizia a richiedere cibi freschi e disintossicanti che possano dare energia ma non rovinare la silhouette. Grazie alla proposta di Silvia per il contest “di cucina in cucina” di questo mese, ci siamo imbattute in questo smoothie di Martha Stewart che, come al solito, abbiamo adattato a nostro gusto e piacimento. L’avocado ? uno di quelli che vengono definiti “super foods” – ? quasi il salmone della frutta e della verdura viste le sue propriet? nutritive. La prima volta che lo abbiamo mangiato ? stato anni fa, quando proprio d’estate ci capitava di cenare con tanto guacamole e tante tortillas. Ci siamo innamorate della consistenza burrosa e del sapore delicato e non avremmo mai immaginato che avremmo potuto adorare questo smoothie cos? tanto!
In pi?, possiamo assicurare che porta fortuna, l’abbiamo preparato e bevuto qualche ora prima di passare una serata splendida e carica di sorprese inaspettate. Ora andiamo subito a rifarlo…

Ingredienti:
1/2 avocado maturo
1 mela verde
120g di spinaci
340ml di succo di mela
1 tazza (circa 100g) di cubetti di ghiaccio

Procedimento:
Sbuccia la mela e l’avocado e tagliali a pezzi. Poni tutti gli ingredienti nel mixer e azionalo. Servi ben freddo.

Limoncello

Pochi anni fa andava molto di moda, e non c’era sera d’estate che a casa di amici non si sfoderasse questo liquore, mostrando con orgoglio il proprio prodotto ‘home made’. Uno di questi lo trovavo troppo zuccherato, un altro invece troppo annacquato oppure troppo denso, essendoci chi aggiungeva del latte. La nostra ricetta a mio avviso ? bilanciata. Naturalmente si beve freddo, appena uscito dal frigo, e non necessita di particolari accorgimenti.

Ingredienti per tre litri di liquore:
1litro di alcool puro
1 litro di acqua
500g di zucchero di canna
4 limoni biologici

Far macerare le bucce dei limoni nell’alcol per tre giorni. Al quarto giorno eliminare le bucce, mettere l’acqua in un pentolino e, non appena inizia a bollire, spegnere il fuoco sotto la pentola e versarvi lo zucchero per farlo sciogliere. Versare lo sciroppo in una grande recipiente e unire l’alcool. Versare il liquore ottenuto nelle bottiglie. Conservare in frigo.