Scones alle mandorle senza farina // Grain free almond scones

In questi anni, il nostro rapporto si è consolidato più di quanto avremmo mai immaginato e sperato. Abbiamo trasformato una caduta, un piccolo momento difficile, in qualcosa di prezioso e unico. C’è sempre stato un bel rapporto fra di noi, una sorta di cordone ombelicale invisibile mai spezzato. Quell’appartenersi l’un l’altra come se ci fosse ancora qualcosa di fisico ad unirci e, perciò, il trovare serenità soltanto quando eravamo vicine. È qualcosa che non sappiamo esprimere a parole, ma possiamo spiegarla attraverso piccoli gesti, come il riuscire a prendere sonno immediatamente e serenamente soltanto riscaldando il piede tra quelli dell’altra.

La cucina ci ha unito. Questo blog ci ha unito. Il confrontarci, l’avere gusti simili, il fare qualcosa insieme, trasformarlo in una passione e condividere questa, trascorrendo inevitabilmente la maggior parte del nostro tempo insieme. È per questo che per noi, ormai, la festa della mamma è una convenzione, semplicemente una scusa per stare di più insieme e per creare momenti da inserire nella nostra galleria sentimentale dei ricordi. Perché in realtà non abbiamo bisogno di un giorno specifico per dimostrarci o ricordarci quanto ci vogliamo bene, perché lo facciamo ogni giorno.

Delle due, la più grande di noi è sicuramente la più romantica. Quella che chiede pancakes a forma di coniglietto il giorno di pasqua e che usa emoticon con gli occhi a cuoricino per ogni cosa. Considerando anche che è quella che predilige i dolci in casa e che difficilmente riesce a sopravvivere la mattina senza qualcosa di dolce, gli stampi a cuore della nuova linea di Le Creuset che abbiamo avuto il piacere di poter testare si sono rivelati perfetti: a parte che, va beh, inutile dire che Le Creuset è una garanzia, gli stampi valgono davvero ogni singolo centesimo di ciò che spenderete e vi dureranno anni. Sono estremamente resistenti e facili da lavare, perfetti anche per la mamma che, dopo essere stata festeggiata con un dolcetto, poi si troverà inevitabilmente a fare i piatti.

Tornando un attimo a ciò che stavamo dicendo a proposito della festa della mamma, nonostante abbiamo scritto quanto per noi sia ogni giorno, ci piace comunque festeggiarla, preparare qualcosa di buono e sorprendere e farci sorprendere da un piccolo regalo inaspettato (sì, Mamma, ti ho comprato una cosina) o da un mazzo di fiori. Quando ho dovuto perciò pensare a qualcosa di diverso dal solito da cucinare che fosse buono e, allo stesso tempo, sano e perfetto per la prima colazione. Quello che ne sono venuti fuori sono degli scones deliziosi, dal sapore intenso di mandorle e senza farina e cereali (perciò anche senza glutine). Abbiamo aggiunto pochissimo sciroppo d’acero grazie al naturale retrogusto dolce della frutta secca e, proprio perché risultano già adeguatamente dolcificati da soli (per lo meno, per i nostri gusti), vi consigliamo di servirli con della composta di frutta non dolcificata o dal gusto acidulo (in alternativa ai mirtilli, una di lamponi sarebbe davvero perfetta). Altrimenti, aggiungete una manciata di frutti di bosco o cranberries (ma, volendo, anche del cioccolato fondente…) all’impasto e serviteli direttamente così senza farcirli. 

SCONES ALLE MANDORLE SENZA FARINA
Vegan, Senza Glutine, Senza Grani, Senza Zuccheri Raffinati, Paleo
PORZIONI: per 6 scones
NOTE: Quando ci riferiamo alla farina di cocco, non parliamo del cocco rapé o cocco grattugiato che solitamente viene erroneamente chiamato con il nome di “farina di cocco” ma, piuttosto, ad una farina poco grassa ed, invece, molto secca ed assorbente. La trovate facilmente in negozi di alimentazione biologica.

Ingredienti:
180g di mandorle pelate
150g di latte di mandorle non dolcificato
45g di farina di cocco (NON cocco rapé)
20g di arrowroot
2 cucchiai di sciroppo d’acero
1 cucchiaino di lievito per dolci
la scorza di 1 limone biologico grattugiato
un pizzico di sale

Procedimento:
Preriscalda il forno a 160°C. Frulla le mandorle fino a ridurle in una farina sottile, poi mettile in una ciotola con la farina di cocco, l’amido di tapioca, la scorza del limone, il lievito per dolci e il sale. Mescolate bene. In una ciotola a parte, mescola il latte di mandorle con lo sciroppo d’acero. Versa gli ingredienti liquidi sopra quelli secchi e mescolate fino ad ottenere un composto che tende a stare insieme. Dividi in 6 parti e, aiutandoti con le mani, spingi il composto negli stampi a cuore Le Creuset. Inforna e cuoci per 30 – 35 minuti. Sforna e lascia raffreddare completamente prima di rimuovere gli scones dallo stampo. Servili tagliati a metà con composta di mirtilli non dolcificata.

GRAIN FREE ALMOND SCONES
Vegan, Gluten free, Grain free, Refined Sugar free, Paleo
SERVES: makes 6 big scones
NOTES: thanks to almonds, we find these scones to be pretty sweet on their own, we suggest you to serve them with an unsweetened compote like blueberry or, even better, raspberry. Otherwise, you can just fold one handful of cranberries or fresh blueberries and serve them just like that.

Ingredients:
180g almond flour
150g unsweetened almond milk
45g coconut flour
20g arrowroot
2 tbsp maple syrup
1 tsp baking powder
the zest of 1 lemon
a pinch of salt

Method:
Preheat oven to 160°C. Combine together almond flour, coconut flour, arrowroot, salt, lemon zest and baking powder. Mix together almond milk and maple syrup. Pour liquid over dry ingredients and mix well. Press the batter into 6 medium molds and cook for about 30 minutes. Let them cool completely before removing from the mold and serving with an unsweetened berry compote.

 

2 Comments

  1. Rispondi

    saltandoinpadella

    13 maggio 2017

    Che carine, avete avuto proprio una bella idea, sana, golosa e anche tenera la forma del cuoricino. Mi piacciono proprio così, da tagliare e farcire. Così ognuno può farcire come preferisce.

  2. Rispondi

    Nissrine

    16 maggio 2017

    Prima di tutto questi scones sembrano buonissimi e sono assolutamente da provare. Seconda cosa, mi avete commosso con il primo paragrafo. Anch’io ho un rapporto molto stretto con mia mamma anche se in questo periodo l’oceano ci divide. Spero di avere anch’io questo rapporto stretto con Amal che per ora mi adora ma ci sta che è ancora piccolina. Ci potete credere che quando sono arrivata in Italia nel 2011 non riuscivo a trovare la farina di cocco da nessuna parte, e sono a Milano. Tutti mi volevano dare il cocco rapé e ho dovuto far portare a mia mamma una scorta dal Canada quando è venuta a trovarmi. Oggi giorno è dappertutto.

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