Waffle di avena con banane e salsa al cioccolato e tahini // Oat waffles with bananas and chocolate tahini sauce

Questo post è sponsorizzato da VIVOO e MAAMA

Lo sapete, non ci piace fare le cose in modo tradizionale e così, mentre tutti a Pasqua, due settimane fa, si nutrivano di dolci tradizionali come colombe, uova di pasqua e pastiere (vegane e non), noi abbiamo soddisfatto la nostra voglia di dolce facendo colazione e preparando come dessert – perché insomma, se si possono mangiare dolci da pasticceria per colazione, perché non si può decidere di avere un pasto tipico da colazione come fine pasto?! – questi waffles qui.

Era da un po’ che ci ripromettevamo di condividere dei waffles qui sul blog che fossero vegani, senza glutine e il più integrali possibile, e dobbiamo proprio confessarlo: abbiamo distrutto la bellezza di due piastre a furia di impasti “sbagliati” che non facevano altro che rimanere attaccati alla piastra. Così, quando abbiamo provato con questo impasto, abbiamo incrociato le dita e sperato di non dover dire addio anche alla terza (ed ultima rimasta) di piastra. Quando sono riusciti alla perfezione, infatti, eravamo così incredule da doverli necessariamente testare (e mangiare, chiaramente…) un’altra innumerevole quantità di volte.

Per quanto riguarda il come servirli, volevamo qualcosa di leggermente diverso dal classico sciroppo d’acero e frutti di bosco che, per quanto rimanga pur sempre nel nostro cuore, è un po’ scontato. Eravamo alla ricerca di un modo goloso e adatto a tutte le stagioni per presentarli, è l’occasione ci si è presentata grazie ad un pacchetto inviatoci da Vivoo e Maama. Insomma, cosa mette più l’acquolina in bocca del servirlo con fettine di banana e una salsa al cioccolato e tahin (se non avete ancora provato ad abbinare tahin e cioccolato, vi prego, fatelo: non tornerete più indietro)?

Ci conoscete ormai, siamo davvero molto attente a ciò che mettiamo sulla nostra tavola sia dal punto di vista etico che da quello salutistico: cerchiamo di comprare sempre prodotti di alta qualità, dolcificati con zuccheri integrali e alternativi a quello di barbabietola o di canna e preoccupandoci sempre che non abbiano un impatto molto pesante sulla terra e quest’azienda soddisfa tutte le nostre richieste. Abbiamo iniziato ad essere consumatrici soddisfatte dei loro prodotti più di un anno fa, ben prima di questa collaborazione, quando il brand era stato appena lanciato e noi non eravamo riuscite a resistere allo splendido packaging e alla qualità del prodotto. Il loro cioccolato, infatti, è prodotto con fave di cacao criollo e si tratta di “cioccolato crudo” in quanto le fave non vengono tostate e il cacao mantiene naturalmente istamina, magnesio, vitamina C e molti altre proprietà e minerali. Cosa da non dimenticare, a proposito dell’etica, è che il loro cacao è equo-solidale e environment-friendly e  proviene da piccole piantagioni in Bali e in Perù. Bonus in più, il loro cioccolato di “polverine magiche” aka superfoods aka bacche o radici essiccate e ridotte in polvere, quindi molto concentrati e ricchi di proprietà benefiche (insomma, lo sapete che andiamo un po’ pazze per queste cose…).

Se volete capire un po’ di cosa stiamo parlando e, come noi, siete felici di spendere i vostri soldi in prodotti realmente di qualità, vi segnaliamo anche che fino a domani 30 marzo avrete la possibilità di acquistare alcune delle loro tavolette di cioccolato crudo in abbondanza (sono pacchetti che contengono la bellezza di 20 tavolette da 30g perché insomma, il cioccolato non è mai troppo) al 50% qui su amazon. Svuotate il portafoglio e passate un buon weekend, magari preparando waffles per colazione, che lunedì non si lavora e possiamo concederci il lusso della lentezza!

WAFFLES DI AVENA CON SALSA AL CIOCCOLATO E TAHIN
Vegan, Gluten free, Senza zuccheri raffinati
PORZIONI: 4 – 6
NOTE: Se preferite dei waffles più morbidi, aumentate di circa 40g la purea di mele. Se volete servirli semplicemente con sciroppo d’acero e frutti di bosco, vi consigliamo di evitare lo sciroppo d’acero già presente nell’impasto.

Ingredienti:
200g di fiocchi d’avena senza glutine
300g di latte di mandorle non dolcificato + 1 cucchiaino di succo di limone
100g di purea di mele
3 cucchiai di olio di cocco
2 cucchiai di semi di lino
2 cucchiai di sciroppo d’acero
2 cucchiaini di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
sale rosa dell’himalaya

50g di cioccolato crudo fondente al 100% Vivoo
2 cucchiai di tahini
1 e 1/2 cucchiai di sciroppo d’acero
un pizzico di sale

2 piccole banane mature, per servire

Procedimento:
Mescola il latte di mandorle al succo di limone e lascia riposare per 10 minuti. Nel frattempo, frulla i fiocchi d’avena fino a ridurli in farina e macina finemente i semi di lino. Riuniscili in una ciotola con il sale, la vaniglia e il lievito e mescola bene. Aggiungi al latte di mandorle la purea di mele, lo sciroppo d’acero e l’olio di cocco sciolto e mescola bene. Versa gli ingredienti liquidi sopra quelli secchi e mescola fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lascia riposare 10 minuti e, nel frattempo, riscalda la piastra per waffles ungendola con un po’ di olio di cocco. Versa un paio di cucchiaiate dell’impasto e cuoci per 5 minuti senza mai scoprire la piastra. Procedi così fino ad esaurimento dell’impasto. Nel frattempo, scalda lo sciroppo d’acero con il tahin finché saranno fluidi. Aggiungi il cioccolato a pezzi e mescola finché questo sarà sciolto e amalgamato alla crema. Servi i waffles tiepidi con la salsa al cioccolato e fettine di banana.

8 Comments

  1. Rispondi

    Peanut

    29 aprile 2017

    Ah ormai lo sapete che per me non esistono distinzioni tra dolci da colazione e dolci da fine pasto, considerando che posso mangiarmi pancakes o porride dolci pure la sera per cena. Diversamente, quando preparo dolci un po’ più particolari (tipo la cheesecake del compleanno), tendo a mangiarli proprio per colazione per non “sovraccaricare” i pasti -e per sentirmi di conseguenza meno in colpa O:) -.
    Credo che questa differenziazione sia ormai da sfatare quanto quella tra le proteine vegatali e quelle animali:D
    Ho anch’io una piastra per waffle ma veramente veramente scrausa che non mi dà mai completamente soddisfazione e preferisco pertanto sempre dare all’impaso la forma di pancakes: è di quelle a “cuoricino” e le forme sono poche profonde così che mi ritrovo sempre delle piadine piuttosto che dei bei waffle alti e soffici. Insomma, non è stato proprio un bell’affare! Questo impasto lo proverò, ben consapevole che il risultato non sarà proprio esattamente come il vostro, ma mi consolerò facendoli affondare in un litro di dressing cioccolato e tahin (io SO, oh, se lo so!) che non me ne accorgerò neanche più };)

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      2 maggio 2017

      Ecco, il mio bisogno di riempirmi di piastre per waffle (che poi ho, appunto, rotto QUASI tutte) è iniziato perché anche io in possesso di una di quelle a cuoricino che insomma, mi dava ben poche soddisfazioni: ogni volta che preparavo waffle tutto ciò che ne veniva fuori erano pancakes con un’altra forma! Poi alla fine, quando ho rotto questa piastra, non mi sono disperata più di tanto ;-) ps: tu vieni qui in Sicilia, che i waffles a colazione, belli alti e sofficioni, (RIGOROSAMENTE con tahin e cioccolato) te li faccio trovare tutte le mattine.

  2. Rispondi

    Silvia Brisi

    29 aprile 2017

    Eh, io invece sono andata di dolci tradizionali, amo troppo i grandi lievitati per rinunciare a loro!!
    Interessantissimi questi waffles, che si, stanno benissimo anche a fine pasto, anche io non faccio troppe distinzioni a dire il vero!!
    Eccome se proverò l’ abbinamento cioccolato tahine, amo quello cioccolato e burro di arachidi e credo amerò anche la vostra proprosta!! Non ho mai assaggiato il cioccolato crudo, sono curiosa, non ho idea del sapore che possa avere, di solito la tostatura lo cambia molto!!
    Buon we, a presto!!

  3. Rispondi

    Francesca

    30 aprile 2017

    Già da un po’ assaporo le colazioni in balcone… mi metto fuori, con la mia tazza e il mio piattino di dolci, vicino ai fiori, con il viso al sole, mentre Tarallo si accuccia e annusa l’aria… è un bel momento, che mi godo e che difendo! I vostri waffles mi hanno fatto pensare a questo, perchè il set è assolato e arriva tutto il tepore… ma non avendo la piastra, sono costretta a chiedervi di portare voi questa bontà! Io ci aggiungo anche qualche fragola sopra e qualche mandorla intera, non spellata… e se ci metto pure yogurt e succo di frutta, viene un bruch perfetto! :-)

  4. Rispondi

    Francesca Quaglia

    3 maggio 2017

    Sapete che anche io, come la Lucry, amo il dolce e lo mangio spesso anche a pranzo o a cena..rgo: per questi waffle potrei uccidere ma, soprattutto, potrei farlo per la salsina. Segno subito!!

  5. Rispondi

    Antonella Pagliaroli

    3 maggio 2017

    Sono incantata dalla bellezza di queste foto <3 Io adoro i waffle, sono la mia colazione preferita :) Appena li provo (e non vedo l'ora) vi faccio sapere ^_^ Ho deciso che voglio comprare anche l'olio di cocco, che è l'unica cosa che non ho, voglio seguire la vostra ricetta alla lettera! ;) Un abbraccio

  6. Rispondi

    zia consu

    5 maggio 2017

    Wow! Ottimi per la colazione del we! Pensare che a waffle e pancakes non penso proprio mai ed invece sono una soluzione golosa, saziante e grazie ai vostri esperimenti anche sana :-)
    Vado a fare shopping di cacao crudo e nel frattempo auguro anche a voi un felice we <3

  7. Rispondi

    ricettevegolose

    19 maggio 2017

    Questa meravigliosa ricetta, trionfo di sana golosità come piace a me, capita proprio a pennello ora che sto aspettando trepidante di ricevere la mia prima attrezzatura per fare i waffle… non vedo l’ora *_* Un abbraccio care!

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