Brownies crudi di polpa di nocciole al peperoncino // Raw hazelnut pulp chili brownies

I nostri weekend sono scanditi sempre dalla solita routine: il sabato è il momento del mercato, di visitare la nonna che sta al mare. Abbiamo il tempo di un pranzo veloce, poi qualche commissione da sbrigare nel pomeriggio. La sera, invece, è scandita dall’interminabile ed estenuante lavaggio di tutti i kg di verdure comprate. Le domeniche sono più rilassanti: abbiamo il tempo per una colazione lenta ed abbondante (per ora siamo un po’ in fissa con i pancakes…ci vorrete forse biasimare?!), preparare cibo e prodotti affini essenziali per sopravvivere durante la settimana, sfornare il pane e, la sera, dedicarci un po’ a questo spazio.

Il mercato del sabato mattina è una di quelle cose alle quali non sappiamo proprio rinunciare, tanto che, talvolta, quando partiamo siamo sempre un po’ dispiaciute di mancare al nostro solito appuntamento. Ci piace girare fra gli stand dei produttori biologici e locali dai quali ci riforniamo sempre: abbiamo imparato a capire chi ha le carote più buone, chi i finocchi più teneri, chi i carciofi più saporiti. Compriamo sempre anche una buona quantità di frutta secca (mandorle, nocciole, noci…tutte Siciliane e ben più saporite di quelle già sgusciate nei pacchetti dei supermercati!) e una dose generosa di funghi per il nostro uomo di casa che sembrerebbe non poter fare a meno, ogni domenica, del nostro risotto con funghi, miso e tahin (sì, in questo modo riusciamo a spacciargli miso e tahin senza che si lamenti, anzi!).

Il sabato sera, inoltre, mettiamo in ammollo sempre una buona dose di nocciole e anacardi così da preparare latte e yoghurt per la settimana. La mattina dopo basta frullare (e filtrare e strizzare, nel caso delle nocciole) e il lavoro è praticamente fatto. In questo modo, ognuno è contento: c’è chi può fare colazione con porridge cotto nel latte di nocciole con un po’ di uvetta e vaniglia (o cannella) e chi, dall’altro lato, può godersi una tazza di yoghurt di anacardi con granola e frutta fresca. Perché si sa, la colazione è il momento più importante della giornata.

Proprio perché prepariamo una copiosa produzione di latte di nocciole e, per ottenere un prodotto “pulito”, è necessario filtrarlo, rimaniamo sempre con una buona dose di scarto delle nocciole che, di certo, non abbiamo intenzione di buttare: si tratta infatti di una “farina” piuttosto asciutta ricca fibre, resa estremamente digeribile dall’ammollo, ricca di proteine e ormai decisamente meno grassa di una comune farina di frutta secca. Quando vogliamo preparare qualcosa di diverso dai soli crackers salati (che sì, adoriamo, ma finiscono talmente presto da farci sbuffare), la impastiamo con un po’ di cacao e datteri così da avere una buona dose di dolcetti sani, nutrienti ma molto golosi da tenere in frigo per la settimana – e soddisfare, quando ne sentiamo il bisogno, quell’irrefrenabile bisogno di cioccolato -.

Prepararli è davvero semplice e gli ingredienti sono tutti complementari fra loro: la polpa di scarto del latte di nocciole viene utilizzata come base “farinosa”, i datteri dolcificano e aiutano a tenere insieme il tutto, il cacao rende tutto più ricco e goloso, crema e olio di cocco aggiungono un po’ di grassi (ricordate che la polpa di nocciole è fortemente de-grassata in questo caso!), il tahin bilancia la dolcezza e la maca aggiunge un po’ di superfoods che ci fanno sempre bene!

BROWNIES CRUDI DI POLPA DI NOCCIOLE AL PEPERONCINO
Vegano, senza glutine, senza zuccheri aggiunti, senza grani, crudo
PORZIONI: 12 – 16 quadrati
NOTE: Per “polpa di latte di nocciole” intendiamo lo scarto ottenuto dalla preparazione del latte di nocciole fatto frullando 120g di nocciole con 1l di acqua. Per ottenere la crema di cocco, invece, abbiamo messo una lattina di latte di cocco full-fat (con almeno il 60% di cocco) in frigo tutta la notte e abbiamo usato la parte solida separatasi da quella liquida. Se non hai un essiccatore, puoi mettere i brownies in una teglia e farli seccare un po’ per qualche ora sopra il termosifone. Perché i brownies siano 100% raw, assicurati di usare cacao e tahin crudi: in ogni caso, anche usando del cacao magro e del tahin tostato i brownies saranno ugualmente buonissimi.

Ingredienti:
110g di polpa di latte di nocciole fresca e umida
160g di datteri medjool denocciolati (circa 8)
45g di crema di cocco (la parte solida di una lattina di latte di cocco messa in frigo tutta la notte)
35g di cacao crudo
2 cucchiai (30g) di tahin
1 cucchiaio di fave di cacao crudo
1 cucchiaio di olio di cocco extravergine
1 cucchiaino di maca in polvere
1/4 cucchiaino peperoncino
un pizzico di sale rosa dell’himalaya

Procedimento:
PRIMA DI LEGGERE IL PROCEDIMENTO, LEGGI LE NOTE SOPRA GLI INGREDIENTI.
In un food processor, frulla insieme i datteri, la crema di cocco, l’olio di cocco e il tahin fino ad ottenere una pasta omogenea. Aggiungi la polpa di nocciole, il cacao crudo, la maca, il peperoncino, le fave di cacao crudo e il sale e frulla ancora fino ad ottenere un impasto omogeneo. Fodera con della carta forno una teglia quadrata (così che sarà facile rimuovere i brownies), schiacciavi con le mani il composto e livellalo bene. Esci il composto livellato dalla teglia, ponilo nell’essiccatore a 42°C per circa 5 ore, girandolo dopo tre ore. Trascorso questo tempo, spolvera con del cacao crudo e taglia in quadrati. Si conservano in frigo per circa 5 giorni.

RAW NUT PULP CHILI BROWNIES
Vegan, Gluten free, Sweetener free, Grain free, Raw
MAKES: 12 – 16 squares (depends how big you want them)
NOTES: If you don’t have any dehydrator, you can put the brownies on a grid and let them dry over a radiator.

Ingredients:
3/4 cup (110g) wet nut milk pulp
1/2 cup (35g) raw cacao powder
8 soft medjool dates (about 160g pitted)
3 tbsp (45g) coconut cream
2 tbsp (30g) tahin
1 tbsp cacao nibs
1 tbsp coconut oil
1 tsp maca powder
1/4 tsp chili
a pinch of pink himalayan salt

Method:
Place dates, coconut cream, tahin and coconut oil in a food processor and blend until combined. Add nut milk pulp, raw cacao powder, cacao nibs, maca powder, chili and salt and blend again until you get a paste. Line a square tin with parchment paper (this is going to help you to give an easy to remove + perfectly shaped batter), press the batter with your hands and spread it until you have a flat surface. Remove from the pan and put in a dehydrator at 42°C for 5 hours, flipping it after the first 3 hours. Once ready, allow it to cool and dust with raw cacao powder. Divide into 12 – 16 quares and store in the fridge up to 5 days.

Marta e Mimma

15 Comments

  1. Rispondi

    ricettevegolose

    27 febbraio 2017

    Che bellissima idea per “riciclare” la polpa di frutta secca… bravissime come sempre <3

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      27 febbraio 2017

      grazie bella! <3

  2. Rispondi

    zia consu

    27 febbraio 2017

    C’è qualcosa di magico in questa vostra routine…è l’amore e la passione ma anche la condivisione di due donne fascinose e amabili.
    Questi brownies non posso che essere divini…bramo dalla voglia di provarli!
    ps: stasera mi sono fatta la zuppa di funghi crudi ( con qualche modifica x adattarla alla mia alimentazione) e confesso che me ne sono innamorata!!! Grazie ragazze, se riesco pubblico la mia versione anche sul blog ^_^

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      3 marzo 2017

      ma dai Consu? ci farebbe estremamente piacere vedere la nostra zuppa sul tuo blog e scoprire come l’hai modificata…magari, così, ne possiamo provare una nuova versione anche noi!

  3. Rispondi

    Peanut

    28 febbraio 2017

    Vi ammiro un sacco. un tempo ero anch’io così dedita all’autoproduzione, poi mia madre ha cominciato a comprare molti più beni alimentari di quanto non abbia mai fatto io (muesli e granole, litri e litri di latti vegetali, dolcetti di ogni tipo..) che sono già in esubero senza che ci metta del mio (che finirebbe anche molto probabilmente ignorato). Questa frase la dico spesso ultimamente, ma sono sicura che quando avrò un mio spazio fisico con la mia cucina e la mia dispensa i prodotti confezionati si ridurranno al minimo e tornerò a frullare e tritare a pieno regime.
    E’ da tanto che non autoproduco un latte ma questi brownies mi hanno veramente dato la spinta per rimettermi all’opera! ..Mi mancano solo le nocciole siciliane :\

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      3 marzo 2017

      dai Lu, secondo me devi solo far capire a tua mamma quanto il latte vegetale fatto in casa sia incredibilmente più buono (e decisamente meno caro) di quello del super! Inizialmente non capivamo neanche noi questa cosa del farsi in latte in casa, visto che comunque ci sono un paio di alternative piuttosto sane sul mercato, ma da quando abbiamo iniziato non possiamo più farne a meno :-* e poi insomma, abbiamo un sacco di okara = tantissimi brownies crudi, che non fanno mai male!

  4. Rispondi

    saltandoinpadella

    28 febbraio 2017

    Bello, mi piace questo vostro rituale. Io trovo che sia bello poter dedicare il fine settimana alle cose che ci piacciono e ci rilassano. E direi che qua siamo tutte persone che si rilassano cucinando :-)
    Quando vengo da voi rimango sempre a bocca aperta, se non ci fosse la ricette dalle foto si potrebbe pensare a dei dolcetti pieni di burro, invece non ce ne è neanche l’ombra. Scusa l’ignoranza, ma cosa è il maca?

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      3 marzo 2017

      siamo decisamente d’accordo! La maca è un “superfood”: si tratta di una radice anche detta “ginseng peruviano” poiché ha proprietà energizzanti ed adattogene. Non è assolutamente necessaria in questa ricetta, però noi ci siamo rese conto che assumerla in piccole dosi ci fa effettivamente molto bene, perciò ogni tanto ci piace infilarla in frullati e dolcetti crudi ;-)

  5. Rispondi

    tizi

    28 febbraio 2017

    ragazze, l’idea di voi che utilizzate il tempo libero nel weekend per procurarvi le materie prime migliori, lavarle e iniziare a lavorarle per ricavare i vari ingredienti che vi serviranno per le ricette della settimana è pura poesia per me! ammiro molto chi ha questo approccio appassionato e lento alla cucina, dedicandole il giusto tempo e organizzando le giornate in base ai suoi ritmi. del resto i risultati si vedono, questi dolcetti sono particolarissimi e vorrei tanto poterne afferrare uno tirandolo fuori dallo schermo del pc! complimenti, come sempre ricetta e foto fantastiche!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      3 marzo 2017

      ma grazie Tiziana bella! ogni tanto, confessiamo, siamo un po’ pigre e non facciamo tutto ciò che vorremmo, però latte vegetale, verdure a foglia lavate e burri di frutta secca, quelle non potrebbero mai mancare! Un bacio grande cara.

  6. Rispondi

    Nina

    28 febbraio 2017

    Risotto funghi miso e tahin???? Dove dove? Voglio! Da chef macrobiotico, infilerei il miso dovunque! :P Specie nei piatti del mio compagno che storce sempre un po’ il naso.. Grazie ragazze, belle e vere come sempre!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      28 febbraio 2017

      Nina bellissima, se ti interessa ci adoperiamo a postarlo presto qui sul blog, questo famoso risotto! tanto ormai lo prepariamo così spesso che non sarà nemmeno così difficile fotografarlo e scriverne la ricetta in poco tempo :-) Il nostro uomo di casa probabilmente lo rifiuterebbe, se solo sapesse che dentro c’è del miso…eppure! grazie a te <3

  7. Rispondi

    Francesca Quaglia

    2 marzo 2017

    Ora ditemi come ho fatto a perdermi questa meraviglia!!!!!! Ammetto di preparare davvero poco in casa, ma questi quasi quasi fanno venire voglia di cimentarsi in litri e litri di latte vegetale solo per poterli poi “sfornare” ^_^ Foto strepitose. Grandi

  8. Rispondi

    Eli

    2 marzo 2017

    Che ricettina superinteressante ;-) Olio di cocco, cacao crudo, maca, latte vegetale…tutti ingredienti che sto scoprendo piano piano in questi ultimi tempi e che presto avranno un posticino nella mia dispensa! Bravissime, ingegnose e originali come sempre…ma c’è un libretto di istruzioni per essere come voi? ;-))

  9. Rispondi

    Francesca

    3 marzo 2017

    A proposito di creatività, anche qui ne vedo tanta! E a leggere solo il titolo, viene la voglia di mordere! Nocciole e peperoncino? Secondo me è nata una nuova coppia! E c’è pure il cocco, un bel gruppetto che può divertirsi insieme!
    (io puccerei un quadrotto nello yogurt di anacardi, giusto per gradire e unire!) :-)

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