Succo anti-infiammatorio alla curcuma // Anti-inflammatory turmeric juice

Era da ormai un mese che ci ripromettevamo di scrivere questo post, e finalmente ci siamo riuscite. Perché, visto che forse ancora non l’avevamo accennato qui sul blog, i primi di Dicembre, all’alba del compleanno della più piccola di noi, abbiamo trascorso poco più di 24 ore in quel di Milano. E poiché siamo quasi in procinto di prendere un nuovo aereo, era fondamentale che questo post venisse alla luce.

Dunque, cosa abbiamo fatto in queste 24 ore oltre a gelare di freddo (capiteci, due Palermitane che, abituate ad almeno 17 – 18 gradi a dicembre, catapultate in una città dove ne fanno massimo 6…)? C’è da dire, innanzitutto, che non era la nostra prima volta a Milano. Sarà stata forse la quinta o a sesta, perciò ci sentiamo di dire di conoscerla abbastanza bene e, a parte certe tappe obbligatorie perché affettive (Navigli, Duomo, Parco Sempione…), abbiamo deciso di vivere la città il più liberamente possibile.

Perciò, una volta arrivate, abbiamo fatto una lunga passeggiata sui Navigli, abbiamo depositato le valigie nel piccolo appartamentino che avevamo affittato, e, visto che avevamo fatto colazione alle 4.30 del mattino, con lo stomaco brontolante, siamo andate a pranzare da Mantra Raw Vegan. Abbiamo preso tre piatti diversi (polpettine di noci e funghi; tabulè di canapa con hummus crudo di barbabietole; insalata di alghe con spuma allo zenzero) e li abbiamo divisi, tutti decisamente buoni (ma costosi). E poiché avevamo fame, non potevamo non dividerci anche una fetta della loro cheesecake cruda ai lamponi – ecco, questa è stato il nostro piatto preferito…

Il pomeriggio, invece, abbiamo girovagato dalle parti del centro, salutato il nostro caro duomo e fatta visita all’amato parco Sempione con una delle più care amiche (e più di vecchia data) della più piccola di noi, che sta proprio a Milano e vedere non è esattamente semplice. Altre tappe fondamentali (sebbene poco turistiche) sono state stata quella in un negozio d’abbigliamento, per trovare una sciarpa che riscaldasse un po’ di più la mamma, e quella da Lush, il negozio di cosmetici naturali dei sogni ancora non arrivato, purtroppo, qui in Sicilia.

La sera è stato, però, il momento più coinvolgente. Dopo aver camminato per più di 20km senza neanche rendercene conto e aver fatto una brevissima sosta a casa, finalmente siamo andate al corso di alimentazione naturale con la bravissima Susanna. Ecco, se non conoscete Susanna, conoscetela. È una ragazza straordinaria, che spruzza vitalità e felicità da tutti i pori, che vi farà innamorare anche delle verdure più amare e che saprà come rendere il più triste dei piatti in un esplosione di sapore, colori e, soprattutto, salute. Perché sì, Susanna non è soltanto bella e brava a cucinare, ma laureata al CNN di Londra in Nutrizione Naturopatica, quindi sa bene quel che dice. Inoltre, la sua “partner-in-crimeDaniela, colei che ha sapientemente organizzato il tutto e che gestisce una serie di programmi per semplificare la vita strepitosi, non è stata da meno.

Dopo aver brindato con un cordiale al sambuco e la bevanda che vi proponiamo qui sul blog, abbiamo  sgranocchiato cracker crudi con hummus rosa shocking e pesto di cavolo nero mentre lei ci delucidava su questioni in ambito nutrizionale in modo impeccabile. Poi è venuto il momento della vellutata probiotica al finocchio (della quale ci siamo innamorate così tanto che non potremmo non pubblicarla qui!), le tortine salate – strepitose, anche quelle… -, l’insalata di cavolo massaggiato (un must di Susanna) e la mousse di avocado e lime. Siamo tornate nel nostro piccolo appartamento decisamente sazie, soddisfatte, piene di nuove idee per la nostra cucina, ricche di conoscenza e vogliose di partecipare nuovamente ad uno dei suoi corsi.

La mattina dopo siamo uscite con il borsone in spalla, abbiamo fatto una colazione abbondante al Macha Café (dove, per una scelta vegan, potete prendere l’avo toast, il chia pudding o, se arrivate per il brunch, la sushi bowl vegan), una piccola tappa (che avremmo voluto potesse durare molto di più) da High-Tech e poi dritte a piedi, attraversando la Milano più moderna, verso la stazione per prendere il bus che ci avrebbe portate all’aereoporto.

Soddisfatte? Di più. Questa piccola tappa a Milano ci ha lasciato decisamente tanto e, se avessimo potuto, saremmo rimaste anche di più.

Finalmente, veniamo a questo succo! Abbiamo imparato da Susanna quanto l’amaro (no, non quello che siete abituati a prendere dopo un pasto pesante…) giochi un ruolo fondamentale per il nostro intestino, soprattutto per quanto concerne la produzione di bile e quindi l’eliminazione delle tossine. Per rendere il succo ancora più anti-infiammatorioanti-batterico, ecco venirci incontro due spezie fantastiche, ovvero zenzero e curcuma, preferibilmente nella loro versione fresca, in quanto tutte le loro virtù sono ancora “vive” e decisamente più benefiche – insomma, come ci faceva notare Susanna, pensate ad un vasetto di curcuma in polvere che sta in dispensa da più di 2 anni…quante delle sue meravigliose proprietà potrà ancora mantenere? -. Chiaramente, un succo a base di pompelmo, curcuma e zenzero sarebbe troppo forte anche per chi è abituato a sapori poco dolci, perciò ecco che ci vengono incontro le arance. Non pensiate si tratti di una semplice spremuta di arance, però! Le arance vengono frullate intere, con tanto di parte bianca sotto la buccia (dove si concentrano la maggior parte dei nutrienti), proprio per evitare di eliminare tutte le fibre ed assumere soltanto zucchero. Se possibile, inoltre, utilizzate arance biologiche e siciliane, giusto per evitare le tipiche arance iper-zuccherine da supermercato. Per abbassare l’indice glicemico, il succo viene diluito con un po’ di acqua frizzante, così da renderlo anche più interessante, frizzantino e adatto anche ad un aperitivo analcolico! Per rendere il tutto un po’ più gradevole, giusto un tocco di nettare di fiori di cocco o sciroppo d’acero – ma poco eh! Altrimenti che fine facciamo fare all’amaro tanto benefico?

Dopo aver sproloquiato tanto, quindi, vi lasciamo finalmente alla ricetta, che dopo tutte le feste estive tutti abbiamo bisogno di un bel succo come questo!

SUCCO ANTI-INFIAMMATORIO ALLA CURCUMA
Vegan, Senza Glutine, Senza Zuccheri Raffinati
PORZIONI: per una bottiglia da 1l circa
NOTE: per evitare che il vostro succo risulti troppo amaro e, perciò, aggiungere troppo dolcificante, vi consigliamo di usare delle arance grandi tanto quanto il vostro pompelmo o, se piccole, di aggiungerne una in più.

Ingredienti:
2 arance grandi
1 pompelmo
1 limone, il succo
1 pezzo di curcuma da 3cm
1 pezzo di zenzero da 3cm
1 – 2 cucchiai di nettare di fiori di cocco o sciroppo d’acero
un pizzico di pepe nero
acqua naturale o frizzante

Procedimento:
Frulla le arance e il pompelmo interi ma sbucciati (se possibile, cerca di mantenere la parte bianca sotto la buccia in quanto lì si concentrano la maggior parte dei nutrienti), il succo di limone, la curcuma e lo zenzero. Filtra il succo in un colino, cercando di estrarre quanta più polpa possibile. Frulla nuovamente il succo che avrai ottenuto con il dolcificante scelto, poi versalo in una brocca di vetro e diluisci con due volte il peso del succo in acqua frizzante o naturale (ad es. se avrai ottenuto 350g di succo, aggiungi 700g di acqua). Mescola bene e servi.

ANTI-INFLAMMATORY TURMERIC JUICE
Vegan, Gluten free, Refined Sugar Free
MAKES: about 1l
NOTES: to avoid your juice to be too bitter, we suggest you to use big oranges, or that are the same size as the grapefruit.

Ingredients:
2 oranges
1 grapefruit
1 lemon, the juice
1 3cm piece of fresh turmeric
1 3cm piece of fresh ginger
1 – 2 tbsp maple syrup/coconut nectar
pinch of black pepper
sparkling water

Method:
Blend together whole oranges, grapefruit, lemon juice, turmeric and ginger without adding water and, possibly, maintaining the white part under the skin of oranges and grapefruit. Strain the juice into a strainer, trying to incorporate as much pulp as possible (so, you should end up with a minimum amount of pulp). Blend once again with sweetener (try not to add too much. To be good for you, your juice needs to be still a lil’ bitter). Pour the juice in a glass bottle and add two times the amount of juice in water (so, if you obtain 1 cup of juice, add 2 cups of water). Mix it well and serve. Consume within 24 hours.

20 Comments

  1. Rispondi

    Francesca Quaglia

    13 gennaio 2017

    Che voglia di tornare a Milano, ragazze!!!! Anzi, sapete cosa faccio? salvo il post a futura memoria e godo del giallo del bellissimo succo. Mi piacerebbe tantissimo. Brave

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      13 gennaio 2017

      Franci, sai…non vediamo l’ora di tornare a Milano anche noi pur essendoci state appena un mese fa!

  2. Rispondi

    Emanuela Lupi

    13 gennaio 2017

    eccomi anche qua! dopo i biscottini pronta a tuffarmi in questo bicchiere colorato come il vostro sole siciliano… fatemi dire che primo anche io uso il verbo “sproloquiare” e mi piace un bel po’, secondo anche io sono mezza sicula (mio nonno materno era di Trecastagni-Catania), terzo io adoroooo l’amaro, amo cicoria,radicchi cardi… mmm mi piacciono un sacchissimo e so pure che fa molto bene…e questo succo so già che è una super colazione fantastica… oppure una bella merendina assieme ai biscottini… hihihiiii…
    ecco ecco ecco…
    mo’ vado a ricamare e poooi biscotterò! ;)
    baci baci..
    Manu

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      13 gennaio 2017

      Emanuela, sei fantastica! e poi, guarda, considerando il tempo c’è stato in questi giorni anche qui in Sicilia (oggi c’è il sole, ma c’è un vento..), almeno un po’ di sole liquido facciamo in modo di averlo, no?!

  3. Rispondi

    Margherita

    13 gennaio 2017

    Tra 24 ore sono a Montreal, sarà una delle prime cose che preparerò!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      13 gennaio 2017

      buon viaggio Margherita! <3

  4. Rispondi

    Eli

    13 gennaio 2017

    Ma cos’è questo raggio di sole qui?? ;-) Purtroppo io l’amaro proprio non lo sopporto, il succo al pompelmo è uno dei pochi che non riesco a bere, ma questa bibitona qui è strabellissima! In questi giorni vi sto facendo compagnia con litri di limonata allo zenzero e kg di fazzoletti usati…sperando in un po’ di sole! Un bacione e buon prossimo viaggio… Io aspetto le foto! :-))

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      13 gennaio 2017

      dai che secondo me tra arance e goccino di acero riusciresti a mandarlo giù questo! in ogni caso, anche per noi, quando si tratta di raffreddore, zenzero e soprattutto curcuma (ma anche peperoncino, che libera le vie respiratorie…) sono i nostri più fedeli alleati. Buona guarigione tesoro!

  5. Rispondi

    zia consu

    13 gennaio 2017

    Ma che bellissimo corso che avete seguito! Costruttivo e super goloso ^_^
    Questo succo mi ispira moltissimo e lo assaggerei davvero volentieri..qui le arance buone come le vostre sono davvero difficili da trovare..

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      15 gennaio 2017

      non possiamo darti torto, i “nostri” agrumi sono davvero speciali! sappiamo che ci sono diversi ragazzi che spediscono agrumi biologici dalla sicilia…hai mai provato?

  6. Rispondi

    Silvia Brisi

    14 gennaio 2017

    Mi ispira un sacco questo succo!! Amo il pompelmo, rigorosamente senza dolcificanti di alcun genere, sono certa che questo mix è delizioso!!
    Anche a Genova abbiamo Lush, ci compro ogni tanto ma è un po’ troppo costoso per i miei canoni per rifornirmici costantemente, di solito uso cosmetici naturali che compero attraverso il gruppo d’ acquisto, ottimi comunque e molto più alla mia portata, però a certe creme corpo di lush non riesco a rinunciare, troppo buoni i profumi!!!
    Immagino, pensa che io sono stata recentemente a Torino, stavo seccando dal freddo, per quanto sia a Nord Genova come clima è un’ isola felice, mai quanto da voi però!!
    A proposito di Sicilia, ho una cassa di arance rosse e favolose che sono arrivate giusto ieri dal nostro fornitore, ecco come la inaugurerò!!
    Buon we!!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      15 gennaio 2017

      ciao Silvia! hai ragione, purtroppo, sul fatto che Lush sia un po’ troppo costoso (però ogni volta che parto una piccola tappa è obbligatoria…soltanto per tutti i saponi colorati e le gelatine con le quali è un piacere giocare!). Tendenzialmente anche noi compriamo i nostri cosmetici/prodotti naturali, ecosostenibili e non testati su animali/con prodotti animali in botteghe che consentono di spendere tre volte meno che da Lush pur essendo di ottima qualità.
      se dovessi preparare questo succo con le tue fantastiche arance rosse, chissà che splendido colore ne uscirà fuori! Baci

  7. Rispondi

    Simo

    15 gennaio 2017

    Non sapevo…vi avrei viste volentieri, una capatina l’avrei fatta per abbracciarvi! Sarà per una prossima volta….
    Questo succo è particolarmente interessante, lo proverò. Il mio problema però è che digerisco gli agrumi con grande difficoltà, avendo qualche problemino di stomaco…

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      15 gennaio 2017

      Simona cara, effettivamente noi non abbiamo detto nulla a nessuno perché è stata proprio una corsa contro il tempo, ma siamo sicure che la prossima volta riusciremo ad organizzarci per bene!

  8. Rispondi

    saltandoinpadella

    15 gennaio 2017

    Certo che in 24 ore avete fatto un bel po’ di cose. Anche io amo girare per le città liberamente, andare dove mi porta il cuore. Secondo me è il modo migliore per vivere l’atmosfera di una città.
    Mi sono venuti gli occhi a cuoricino davanti a questo succo, deve essere delizioso. Confesso di amare molto i gusti amari, ma proprio amari amari. Quasi quasi lo provo con il pompelmo

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      15 gennaio 2017

      ciao Elena! Da un paio d’anni a questa parte, cerchiamo di “vivere” il più possibile le città che visitiamo e capirle come potrebbe soltanto un abitante di quel luogo. Quindi niente corsa folle al vedere tutti i musei del mondo ma ben venga il rigirare in tondo più di una volta in qualche zona…riusciamo realmente a percepire l’anima di una città in questo modo.
      il pompelmo è già incluso nella ricetta e il suo gusto si sente decisamente, quindi secondo me questo ti piacerà!

  9. Rispondi

    Francesca

    16 gennaio 2017

    Io tornerò presto a Milano, non ci vado da un po’ e ho già una lista fitta di localini in cui mangiare, a cui avete dato il vostro contributo con questo post! E non è facile fare in quella città foto belle, beccando anche il cielo azzurro… quindi un applauso alla piccola! ;-)
    La curcuma qui è di casa, avevo fatto tempo fa il latte d’oro, ho provato anche un ciambellone che ha il colore del sole e a questo punto devo fare anche la vostra bibita anti malanni, anti grigiore e anti inverno! Le spremute di energia esistono… e nella vostra deliziosa cucina che ho visto su Instagram si preparano bene! :-)

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      20 gennaio 2017

      Francesca cara, secondo me è proprio la città bella bella che, nonostante i cieli grigi, ama mettersi in posa e si presta ad essere fotografata.. ho sempre amato la curcuma secca, ma devo ammettere che quella fresca è tutta un’altra cosa! Intanto, è decisamente meno invadente di quella secca e così posso usarne di più e rendere ancora più arancioni i miei piatti e poi, devo dirlo, il mio stesso corpo reagisce ancora più positivamente a questa :-) ps: beh, di certo anche nella tua, di bellissima cucina, si sfornano felicità e vibrazioni positive…

  10. Rispondi

    Peanut

    16 gennaio 2017

    Ah no ecco, mi ero illusa, avevo letto frettolosamente e pensavo si trattasse di questo post invece ve ne andate di nuovo da qualche parte! Ma quand’è che mi portate con voi?!:(
    Anche a me Milano è piaciuta anche se vista abbastanza velocemente in un giorno (a parte piazza duomo in cui sono passata più volte) e mi piacerebbe tornarci per visitarla meglio e soprattutto (non me ne vergogno!) per poter mangiare finalmente al Mantra!:D
    Io lo so che sono fuori luogo in modo imbarazzante visto che avete parlato di eliminazione delle tossine, ma io in questo succo ci vedrei perfettamente un po’ di prosecco!:D

    (P.s. dove andateee??)

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      20 gennaio 2017

      ciccia, eccomi qui, mica potevo lasciarti senza risposta :P per me, se vuoi, possiamo tornarci insieme a Milano e mangiare al Mantra – ecco, avevano dei pancakes raw per colazione che volevamo assolutamente provare, finché abbiamo scoperto che, in realtà, aprono soltanto alle 12… -. E comunque babe, prosecco is always a good option.
      per quanto riguarda dove andiamo, è una meta che tu conosci già: il resto lo scoprirai martedì!

LEAVE A COMMENT

RELATED POSTS