Shortbreads all’olio di cocco // Vegan coconut oil shortbreads

(English version below) Lo sappiamo, lo sappiamo. Dopo tutti i bagordi delle feste venite più volentieri fra queste pagine e magari sperate di trovare un frullato detox o una zuppa leggera per smaltire un po’ tutto il panettone che avete mangiato. E arriveranno anche quelli, che altrimenti non saremmo noi se non ve li proponessimo, ma non oggi. Perché d’altronde, le feste finiscono soltanto dopo il 6, no? E poi, siamo onesti: questi biscotti sono talmente poco “cattivi” che, volendo, potrebbero addolcire la più amara di tutte le diete.

E poi insomma, bisognerà pur riempirla questa calza della befana, o no?! L’idea di preparare degli shortbreads vegani, infatti, ci è venuta proprio nel momento in cui abbiamo dovuto pensare a come riempire la calza di natale dell’uomo di casa. Tra il nostro non comprare prodotti industriali/raffinati, la sua recente convinzione di essere in qualche modo intollerante al cioccolato (il che significa più cioccolato crudo per noi) e il bisogno di trovare un compromesso che fosse super veloce e impiegasse davvero poco tempo, ci siamo ricordate di quanto, qualche anno fa, andasse letteralmente pazzo per gli shortbreads.

Per i nostri shortbreads vegani abbiamo usato olio di cocco (ecco, giusto per fare un appunto, non è affatto un biscotto senza grassi, questo… ma è proprio l’olio di cocco – che, inoltre, in giuste dosi è un grasso sanissimo! – a renderli tanto deliziosi e dalla consistenza così sbriciolosa), esclusivamente farine integrali (in questo caso, di farro integrale) e il nostro nuovo zucchero preferito: lo zucchero di datteri. Di cosa si tratta? Di datteri essiccati e poi macinati finemente fino a dargli l’aspetto e la consistenza di uno zucchero scuro (non siamo ancora tanto magiche da produrcelo da sole, abbiamo usato questo qui). Chiaramente questo zucchero non si scioglierà qualora voi decidiate di usarlo per dolcificare una bevanda, ma per i prodotti da forno si può usare tranquillamente. Il grande pregio dello zucchero di datteri, poi, è che, fondamentalmente, si tratta di frutta disidratata e perciò, poiché conserva le fibre dei datteri (ovvero quelle che vi sazieranno) e il frutto rimane intero e semplicemente essiccato, non viene considerato come uno zucchero aggiunto. Questo non significa che se ne possa abusare, ma sicuramente rappresenta un alternativa più salutare.

Prima di passare alla ricetta, volevamo fare una piccola precisazione: è più che normale che il vostro impasto sia estremamente sbricioloso e che si compatti con un po’ di fatica. È proprio questa la caratteristica che permetterà al biscotto di essere molto fragrante e davvero buonissimo, perciò non scoraggiatevi!

SHORTBREADS VEGANI ALL’OLIO DI COCCO
Vegano, Senza Frumento, Senza Zuccheri Raffinati

PORZIONI: per 20 biscotti
NOTE: come abbiamo già menzionato sopra, l’impasto dei biscotti è estremamente sbricioloso, quindi non si otterrà un’impasto simile a quello di una frolla ma, al contrario, molto difficile da compattare: è normale che sia così. Anche il momento del taglio dei biscotti può risultare un po’ difficile: dopo vari tentativi, ci siamo rese conto che il modo migliore e quello di incidere con un coltello molto affilato la linea del taglio e, una volta delineata, procedere con il taglio.

Ingredienti:
240g di farina di farro integrale
140g di zucchero di datteri
130g di olio di cocco, morbido
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
un pizzico di sale rosa dell’himalaya

Procedimento:
Nella ciotola di un’impastatrice o in un food processor, mescola la farina di farro, lo zucchero di datteri, il lievito, la vaniglia e il sale. Aggiungi l’olio di cocco e impasta fino ad ottenere delle briciole. Inizia ad impastare con le mani iniziando a compattare il composto. È normale che l’impasto sia sbricioloso e difficile da compattare.

Trasferisci l’impasto su un foglio di carta forno e compatta il più possibile. Copri con un’altro foglio di carta forno e stendi leggermente il composto con un matterello, continuando a compattare l’impasto qualora necessario, fino ad ottenere uno spessore di circa 1 cm.

Lascia riposare l’impasto dei biscotti in frigorifero per 6 – 8 minuti (non di più! altrimenti l’olio di cocco solidificherà troppo e, nel tagliare i biscotti, questi si spezzeranno completamente).

Preriscalda il forno a 180°C. Esci l’impasto dal frigo e taglia i biscotti in piccoli rettangoli con un coltello molto affilato. Poiché i biscotti sono estremamente friabili e si spezzano facilmente, il modo migliore per tagliarli e quello di incidere delle lunghe linee verticali e poi tagliarli. Con i lembi della forchetta pratica delle piccole incisioni sulla superficie dei biscotti, facendo attenzione a non premere troppo.

Inforna per circa 8 – 9 minuti. Sforna e, prima di rimuovere i biscotti dalla teglia, lasciali raffreddare completamente (altrimenti si spezzeranno subito).

We already know it: after all the holidays’ feasts all you crave is just green smoothies, light soups and detox salads to digest all the panettone (or your typical non-italian Christmas dessert) you ate those days. And we promise: you’re going to see them because it wouldn’t be us if we don’t post something like that. But holidays finish at the 6th of January (at least, here in Italy), so there’s still a little space for these babies. Plus, they’re so much not bad for you, that you maybe can still indulge on them even if you’re following the most bitter of the diets.

Also, we wanted to suggest to all of our italian readers a delicious but yet so healthy recipe to feed kids during Epiphany. We started making those cookies, actually, for our man of the house christmas’ sock. Finding something to fill his socks was pretty hard this year, from one side because we’re not actually the kind of people who buy cookies (even if vegan/unrefined, we always prefer to make them at home), from another side because he said no to chocolate as is pretty sure is intolerant (at least, more raw chocolate for us!). We needed something really good but really quick and easy to make between all the christmas cooking/shopping and suddenly we remembered how crazy he was for shortbreads.

For our vegan shortbreads we used coconut oil in place of butter (oh, and to be clear: this is not a fat free cookie. This has got quite a good amount of good for you coconut oil), only wholemeal and unrefined flours (this time, we went for wholegrain spelt) and our new go-to sweetener: date sugar. If you’re not familiar with date sugar, it’s just dehydrated and powdered dates that look just like an unrefined sugar. Clearly, this kind of sugar is not going to melt in your drinks, but it’s pretty fine for your baked goods. The most amazing thing about this product is that, as it retains all the fibers of the fruit and it’s basically like a date, but in a powdered version, this doesn’t count as an added sugar. Of course you can’t eat plenty of it, but it’s an healthier sugar alternative.

Before giving you the recipe, we wanted to tell you that is normal if the mixture of the cookie is very crumbly and hardly sticks together: thank to this your cookie is going to have a wonderful texture.

VEGAN COCONUT OIL SHORBREADS
Vegan, Wheat free, Refined Sugar Free

SERVES: makes 20 pieces
NOTES: as mentioned above, the cookie mixture is very crumbly and hardly sticks together so you’re not going to obtain sort of a dough easy to work with. Also, as the cookie is really fragile, when you’re going to cut the cookie into is typical shape, we suggest you to carve a line where do you want to cut  with a really sharp knife and then proceed with the cut.

Ingredients:
240g wholemeal spelt flour
140g date sugar
130g softened coconut oil
1 tsp baking powder
1/2 tsp vanilla powder
a pinch of Himalayan pink salt

Method:
In the bowl of a mixer or in a food processor, mix spelt flour, date sugar, baking powder, vanilla and salt. Add coconut oil and mix everything together until you get crumbs. Start kneading the mixture with your hands to compact. Is it normal for the dough to be crumbly and if hardly sticks together.

Transfer the dough on a sheet of parchment paper and compact as possible. Cover with another parchment paper sheet and slightly roll the mixture with a rolling pin, continuing to press the dough when necessary, until you obtain a 1cm thick dough.

Let the dough rest in the fridge for 6 to 8 minutes (don’t leave it longer! Otherwise coconut oil will solidify too much and it will be impossible to cut the cookies without broken them).

Preheat oven to 180°C and cut the cookies into small rectangles with a very sharp knife. As the cookies are extremely fragile and break easily, the best way to cut them is to carve long vertical lines where your going to cut the dough and then go on with the cut (if too hard and too crumbly, you can press the mixture into a round cake tin and score lines right there).

Bake them for about 8 to 9 minutes. Let it cool completely before removing from the pan, otherwise the cookies are going yo break immediately.

18 Comments

  1. Rispondi

    Laura Campanelli

    5 gennaio 2017

    hanno un aspetto delizioso, croccante e friabile! ho in casa l’olio di cocco…ma non l’ho mai usato. Nell’attesa di trovare lo zucchero di datteri lo sostituirei con quello di canna, credo possa funzionare. Grazie ragazze e buona Epifania!

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      13 gennaio 2017

      ciao Laura, perdonaci se ti rispondiamo soltanto adesso! probabilmente noi avremmo utilizzato lo zucchero di cocco anche perché piuttosto asciutto e simile, come consistenza, a quello di datteri. Inoltre lo zucchero di datteri dolcifica meno di altri zuccheri, perciò ti consiglieremmo di diminuire leggermente la dose…se invece hai già sperimentato, siamo curiose di sapere come siano venuti :-)

  2. Rispondi

    ricettevegolose

    5 gennaio 2017

    Davvero interessante questo zucchero di datteri, frutto che già uso essiccato e frullato per dolcificare i miei dolci, dovrò provarlo prima o poi! Intanto vengo ad appendere la mia calza dalle vostre parti, non si sa mai vi avanzino due shortbread da infilarci ;) Un abbraccio care a presto!

  3. Rispondi

    Silvia Brisi

    5 gennaio 2017

    Sono geniali questi shortbread, li amo anche nella versione tradizionale ma sono un vero mattone!!!
    Datteri essiccati tritati come dolcificante, miticheeee!!!
    Un abbracio!!

  4. Rispondi

    Lisa G

    7 gennaio 2017

    Non avevo mai sentito lo zucchero di datteri, mi avete davvero incuriosita. Favolosi i vostri biscotti.
    Tantissimi auguri di buon anno. Un abbraccio
    Lisa

  5. Rispondi

    Tiziana

    7 gennaio 2017

    Interessanti questi biscotti, siete davvero troppo brave!!!

  6. Rispondi

    zia consu

    7 gennaio 2017

    Questo nuovo “zucchero” mi intriga da metti!!! E che dire di questi shortbreads?? Da sballo!!!

  7. Rispondi

    Erica Di Paolo

    9 gennaio 2017

    Ecco, i datteri essiccati e macinati mi mancano, ma vedrò di farli arrivare all’essiccatore prima che finiscano sotto i denti o, ancora, frullati e utilizzati al posto dello zuccheo nei miei dolcetti. Perché voi siete magiche e questi biscotti lo dimostrano. Sono strepitosi!! E poi ci sono tutti ingredienti che non mancano mai, nella mia dispensa ^_^
    Un abbraccio forte fanciulle belle.

  8. Rispondi

    Emanuela Lupi

    13 gennaio 2017

    uuuhhh buon giornooooo!
    ehm sono nuova qui, ma già sta ricetta mi piace un sacco.. solo che non so se troverò lo zucchero di datteri nemmeno nel nuovo negozietto bio-vegan che ha aperto da poco nel mio minuscolo paese dell’entroterra marchigiano.. con cosa posso sostituirlo? zucchero di cocco?! quello ce l’ho perché preso alla bottega dell’equo solidale…
    grazie grazie grazie e scusate il disturbo!
    Manu

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      13 gennaio 2017

      ciao Manu! che piacere trovarti qui :-) secondo noi lo zucchero di cocco può andare benissimo, perché è bello asciuttino e non rischia di cambiare la consistenza dei biscotti! ecco, magari puoi diminuire giusto un pelino (10…max 15 grammi) giusto perché è un po’ più dolce dello zucchero di datteri. Poi facci sapere come va e, in caso, un po’ di zucchero di datteri te lo mandiamo noi. bacio e grazie a te!

  9. Rispondi

    saltandoinpadella

    13 gennaio 2017

    Pensa che quello che mi ha attirato prima di tutto è proprio questo loro aspetto sbricioloso.

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      13 gennaio 2017

      ma infatti è quella la loro caratteristica migliore ;-)

    • Rispondi

      Emanuela Lupi

      13 gennaio 2017

      ma grazieeeeee!!!!!!! li faccio subitissmoooooo… oggi pomeriggio si si siiiiiii!!!!
      oddio che bello come son contenta…. :) siete fantastiche…. e mi piacciono anche di forma… sono il mio tipo di biscotto… hihihiii…
      Manu Manu…

      • Rispondi

        Marta e Mimma

        13 gennaio 2017

        guarda noi li abbiamo amati così tanto da aver deciso che non possono più mancare in casa…sono buonissimi e non fanno tutto ‘sto male, quindi possono andare, no? ;-) poi facci sapere se ti sono piaciuti e non dimenticare di rimuoverli dalla teglia quando saranno completamente raffreddati o ti ritroverai briciole fra le mani! oh, e ancora: se compattarli dovesse essere troppo difficile, compattali direttamente su una teglia per crostate. Bacio!

  10. Rispondi

    Emanuela Lupi

    14 gennaio 2017

    ehi ragazzeeee …..
    li ho fattiiiiii!! che buuuoniiii! ehm non sono venuti belli come i vostri, ma sbrilosoni si….
    io, eheheee, golosona, appena estratti dal forno ne ho staccati un pezzetto hihihiii….
    mi sono venuti più scurini, non so se per lo zucchero di cocco che è diverso da quello di datteri… li ho tagliati a sbieco, come fossero maltagliati, rombi diciamo… ma che gnammi..
    son da rifare… ;)
    manu manu manu

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      15 gennaio 2017

      Emanuela, ti svegliamo un segreto: anche i nostri primi shortbreads erano piuttosto bruttini ;-) è che bisogna prenderci la mano! probabilmente erano più scuri per via dello zucchero di cocco, quello di datteri ha un colore ambrato.. se volessi provare con quello e non dovessi trovarlo faccelo sapere che provvederemo a spedirtene un pacchetto, davvero! bacio

  11. Rispondi

    Elisa

    13 marzo 2017

    Buongiorno,
    un alternativa all’olio di cocco?

    Grazie
    Elisa

    • Rispondi

      Marta e Mimma

      13 marzo 2017

      Ciao Elisa, ci dispiace ma proprio in questa ricetta l’olio di cocco non è sostituibile :-/

LEAVE A COMMENT

RELATED POSTS